Lotito non molla De Vrij: la società vorrebbe chiudere prima del Mondiale brasiliano
Pubblicato da Redazione il 21 maggio 2014 08:03 - 1.922 visite
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Martin van Geel, il direttore tecnico del Feyenoord, s'è chiuso nel silenzio, non ha rilasciato dichiarazioni nel week-end. In Olanda è scoppiato il caso De Vrij, sul difensore centrale si sono lanciati vari club. Lotito e Tare hanno provato a sbaragliare la concorrenza organizzando un blitz a Rotterdam. Il diesse ha incontrato gli agenti del giocatore, con loro ha trovato un accordo di base, ma non è andato oltre. Il Feyenoord ha rifiuato la prima offerta della Lazio, ne servirà un'altra per provare a fare centro. De Vrij, 22 anni, capitano del suo club, nazionale di Van Gaal lanciatissimo verso il Mondiale, è al centro di varie trattative. Piace in Italia, piace in Inghilterra, ha molto mercato essendo forte ed essendo in scadenza nel 2015. Il Feyenoord è partito da una valutazione di cinque milioni, una richiesta che la Lazio ha considerato alta. Lotito e Tare hanno fiutato il colpo, hanno lanciato il primo assalto, ne preparano un altro. Sarà presentata un'offerta bis, dovrà essere migliore, dovrà avvicinarsi alla quota predefinita dagli olandesi, a quei cinque milioni cash pretesi dalla società di Rotterdam.
IL RILANCIO – Lotito progetta il rilancio, ci sarà un nuovo contatto nei prossimi giorni. La trattativa s'annuncia lunga, servirà tanta pazienza. Il Feyenoord gioca al rialzo, fa muro, ha una carta da sfruttare, è un asso. De Vrij sarà in Brasile con l'Olanda, esordirà nella competizione più attesa e più importante, il suo valore lieviterà. Il Feyenoord non ha intenzione di chiudere l'operazione in tempi brevi, vorrebbe riparlarne a luglio. E' questa la strategia, difficilmente sarà cambiata. La Lazio considera De Vrij una prima scelta, l'ha individuato, l'ha seguito, ha deciso di agire. E' giovane, è uno dei centrali più forti dell'Eredivisie, sogna l'Italia sin da quando era ragazzino. L'operazione "difesa" è iniziata, l'addio di Biava sarà ufficiale nei prossimi giorni, quello di Dias è ormai effettivo. Arriveranno due centrali, l'indirizzo di mercato si conosce. Reja vuole una difesa più forte, nuova di zecca, sono pochi i punti fermi. Si cerca anche un terzino destro, l'affidabilità di Konko è limitata. Una certezza è Radu, il furlan è certo della sua permanenza.
I PROFILI – Tare, tra Spagna e Olanda, ha messo nel mirino vari difensori, li ha visionati durante i suoi viaggi. Nella Liga s'è distinto Sergio Sanchez, gioca nel Malaga. Nell'Esplanyol c'è Hector Moreno, ma non sono arrivate conferme. L'identikit non cambia, si cercano giovani di talento, ma che siano pronti, che abbiano già acquisito esperienza. Non è un pivellino, ha un buon profilo Martin Hinteregger, il centrale del Red Bull Salisburgo, è austriaco, ha calcato i palcoscenici internazionali. E' difficile pescare in Italia: la Juve potrebbe far partire Ogbonna, ha trovato poco spazio con Conte, teme di vivere un'altra stagione anonima. Ogbonna è un affare da inquadrare nel caso in cui i bianconeri presentassero un'offerta per Lulic, non sono usciti allo scoperto, tramano nell'ombra. E' in partenza Astori, è destinato all'addio, non è facile trattare con Cellino, spara cifre astronomiche (10 milioni di euro o poco meno).
di Daniele Rindone
Tratto da: Il Corriere dello Sport