ROMA - Mentre la contestazione monta il diesse Tare prova a mantenere i nervi saldi per rifondare una squadra che ha saltato una generazione. Buoni i giovani, di qualità i vecchi tutto sommato, mancano i giocatori di 26-27 anni. E allora sotto con l'operazione simpatia per riconquistare almeno una parte della tifoseria, quella delusa da un biennio fallimentare sul mercato. Preso Djordjevic, arriveranno altri cinque giocatori oltre a quelli in prestito che torneranno a casa (Cataldi e Rozzi) o saliranno dalla Primavera (Tounkara, Lombardi, Crecco e Filippini).
I ruoli sono stato definiti: due difensori, un laterale in grado di coprire le due fasce, una mezz'ala sinistra, un attaccante esterno. Progetto ambizioso che prevede anche due rinunce dolorose: Marchetti e Lulic. Per scelta loro non perché la Lazio abbia voglia di farne a meno ma, dopo tre anni in maglia biancoceleste, è arrivato il momento di provare nuove esperienze. Non è certo il divorzio (bisogna sempre trovare l'accordo economico con gli acquirenti e Lotito intende fare almeno 22-23 milioni) ma molto probabile. Potrebbe anche essere ceduto uno tra Gonzalez e Onazi, dipende dalle offerte, saranno molti gli acquisti con cui il presidente biancoceleste proverà a risalire la corrente. (Il Tempo)
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Che cosa ne pensate? Se corrispondesse a verità bisognerebbe fare le operazioni rapidamente e puntare subito a due sostituti che in quei ruoli , in questo mimento, si potrebbero trovare fra i calciatori che vanno in scadenza (per esempio Dramè o Emanuelson e Storari o Abbiati, tutti in scadenza). Non mi importa chi si cede, mi interessa chi arriverà. Cedendo in poco tempo almeno 3 pezzi importanti (Hernanes ed, eventualmente, Lulic e Marchetti), però, credo che se non si porterà un attaccante di "nome" e di "grido" ciò che abbiamo visto finora sarà nulla. 20 mln, se questa fosse la cifra che varrà ricavata devono andare in gran parte, se non tutta, sul centravanti, (Djiordjevic sarebbe un ottimo complemento). Forza Lazio!