ESCLUSIVA - Alfaro, il futuro parla arabo: nelle prossime ore si può chiudere il prestito con l'Al Wasl, l'agente: "Soluzione possibile, lì il mercato non è ancora chiuso"
10.09.2012 21:06 di Giorgia Baldinacci Twitter: @GiorgiaVonB articolo letto 2446 volte
Fonte: Giorgia Baldinacci -
Lalaziosiamonoi.it© foto di Alberto Fornasari
Sarà che i colori biancocelesti sono anche quelli della sua Celeste, ma Emiliano Alfaro di dire addio - o quantomeno ciao alla Lazio - non ne ha avuto la minima intenzione. Era lui, il cecchino uruguaiano, uno degli indiziati principali a salutare la Capitale negli ultimi frenetici (per modo di dire) giorni del calciomercato. Arrivato a Roma lo scorso gennaio, di ragioni per trattenerlo non ne ha regalate granchè: poco spazio nella Lazio di Reja in lotta per la Champions, poche possibilità di mettersi in mostra e un ambientamento non troppo facile a limitare il suo talento. Sulle sue tracce nell'estate non troppo calda di trattative il Bologna, il Pescara e il Chievo Verona, squadre di provincia certo in cui comunque l'uruguaiano avrebbe avuto modo di adattarsi al calcio italiano e di ritagliarsi un ruolo da titolare in attacco. I nodi economici poi a frenare le trattative, la possibilità in extremis di un passaggio al Cesena - in serie cadetta è vero, ma pur sempre una vetrina di maggior spicco rispetto la panchina se non la tribuna alla Lazio - e il netto rifiuto del giocatore. In sul calar del sole poi, un trasferimento in Belgio. Niente da fare. Si è spalancata davanti agli occhi di Alfaro una nuova stagione in biancoceleste, fatta di poche chance e della consapevolezza che l'obiettivo primario della società era stato quello di cederlo. In Italia il campionato ha aperto i battenti da appena due giornate, intervallate dalla sosta della Nazionali; il calciomercato estivo è ormai già un ricordo e neanche troppo entusiasmante perchè scevro di colpi a sorpresa in tutta la serie A. Ma dalle parti degli Emirati Arabi, di petroldollari e sceicchi, il mercato è ancora nel vivo e gli occhi sono come sempre puntati verso l'Europa che nel calcio conta. E gli occhi dell'Al-Wasl, il club allenato fino al luglio scorso da Diego Armando Maradona, sono puntati proprio su Emiliano Alfaro. Il futuro è tutto da vedere, per l'uruguaiano si potrebbe chiudere una porta e aprire un portone (e anche abbastanza ricco): il club di Dubai avrebbe proposto alla Lazio un prestito oneroso con diritto di riscatto per l'attaccante della Celeste, un'occasione per i biancocelesti di alleggerirsi per questa stagione dell'ingaggio, un'occasione in extremis anche per la punta. Il campionato degli Emirati Arabi non è certo una vetrina per un calciatore, quanto piuttosto una fonte ricca di guadagno. Ma tant'è che Alfaro ci sta pensando su, e nelle prossime ore l'affare potrebbe trovare la sua risoluzione e potrebbe concludersi: "E' una soluzione che può realizzarsi quella degli Emirati Arabi, anche perchè lì il mercato ancora non è chiuso", ha confermato in esclusiva ai microfoni de
Lalaziosiamonoi.it l'agente del giocatore Vincenzo D'Ippolito. Già il mercato non è chiuso, chiuderà i battenti attorno alla metà di settembre, ci sono ancora alcuni giorni per mandare definitivamente in porto una trattativa che sembra già ben avviata: "Stiamo cercando di definire l'affare". Manca la quadratura del cerchio insomma. E che stavolta non resti quadrato.