L'agente di Marin un paio di giorni fa esprimeva "da estraneo" il suo pensiero sulla vicenda :
La Lazio ci è rimasta male, non si aspettava che il ragazzo lasciasse in questo modo la squadra e attraverso le parole del Direttore Sportivo Igli Tare, ha espresso tutto il suo scontento. "Andasse al City, Mancini si è comportato in maniera scorretta. Poteva farci una telefonata. Non si fa così". Il Mancio ha replicato ai microfoni di Sky Sport, spegnendo sul nascere ogni tipo di polemica: "Se ho sentito le parole di Tare? Me le hanno riportate brevemente ma non so dirvi nulla...". Sempre ai microfoni di Sky ha parlato della vicenda il noto procuratore Simone Canovi, che ha detto la sua sulle polemiche di questi giorni. "Si è detto che Mancini si è comportato in maniera scorretta ma non penso sia andata così. Chi conosce Roberto sa che ha sempre tenuto un comportamento corretto. Sono cose che nel calcio succedono, il ragazzo ha fatto un'ottima stagione con la Lazio e gli osservatori del City ne hanno approfittato."
L'ultima battuta dell'agente è stata su una polemica di vecchia data. In questi casi ci si interroga sul perchè le società estere riescano a tesserare giovani talenti dei vivavi italiani con estrema facilità. "Le società straniere, in questi casi, pagano un indennizzo alla società di provenienza del ragazzo e, fin quando le regole sono queste, non c'è nessun comportamento sleale. Poi c'è da discutere sul fatto che questa regola sia giusta o no, ma questo è un altro discorso...".
Evidentemente ora si è ricordato di essere stato lui stesso a condurre il trasferimento , un vero genio