Citazione di: laziofans il 20 Ago 2014, 02:30
ma qui non parliamo solo di abbomnamenti allo stadio,questi fanno disdette sky,boicottano la Lazio.
chi ci rimette è la Lazio,lotito se non vuole lasciare non lascia e la Lazio si indebolisce sempre piu.
Può darsi che sia così, ma attenzione a dare per scontato quello che alcune voci interessate riferiscono su questa vicenda della disdetta degli abbonamenti sky e mediaset premium. Io finora l'ho sempre e solo sentito raccontare da persone compromesse con la contestazione e usato a mo' di clava contro Lotito: speaker di radio private, tifosi avvelenati che chiamano le radio ecc. Una sola volta ho ascoltato una voce "attendibile" sull'argomento, quella di franco melli, giornalista che può piacere o non piacere ma che, comunque, è un giornalista vero, che ha raccontato come la cosa non risultasse nemmeno a uno dei responsabili di sky cui l'aveva espressamente chiesto. Episodio che risale a circa 2 mesi fa. Io non ci credo a tutte queste disdette di abbonamenti. Probabilmente sbaglio ma non ci credo. La Lazio ha una tifoseria diffusa in tutta la regione e in molte aree del centro Italia e per questi tifosi la tv è l'unico legame con la squadra. E non da oggi ma da quando la tv a pagamento s'è affermata in Italia. Ed è da lì, infatti, che inizia il decremento di presenze allo stadio di tifosi della Lazio. Non credo che questi tifosi siano tutti così "politicizzati" da raccogliere in toto le parole d'ordine della contestazione più dura, fra cui ci sono quelle delle disdette degli abbonamenti alle pay tv. La contestazione a Lotito io la vedo ancora come una cosa prettamente "romana", una vicenda che riguarda soprattutto i laziali di Roma, quelli più sottoposti al bombardamento delle radio private e agli sfotto dei romanisti. In tutti i casi, fosse anche vero che è stato disdetto il 90% degli abbonamenti (è solo un paradosso, non si arriverà mai a questa percentuale), con l'ultimo contratto firmato dalla Lega appena qualche mese fa la Lazio ha ottenuto più soldi di quelli ricevuti col contratto precedente. E i nuovi conteggi sono stati fatti in mezzo alla contestazione più feroce, con tutte le radio schierate contro, dopo la serata del 12 (era il 12?) maggio e la fine di una stagione orribile.
Io non credo che sia così automatico il percorso: aumento della contestazione - incitamento al boicottaggio - crollo degli abbonamenti alle pay tv. La tv non è lo stadio. A vedere la Lazio all'olimpico ci andiamo ormai soprattutto noi laziali di Roma, moltissimi di quelli che per secoli sono venuti dalla provincia o dalla regione ormai vedono la partita quasi esclusivamente in tv. E non è semplice convincerli a tagliare l'ultimo legame con la squadra.
Quindi, il mio consiglio: occhio alle voci che vengono sparse, perché la guerra contro Lotito è ormai anche una guerra di propaganda, e cerchiamo tutti di non dare per scontate le fregnacce che ascoltiamo tutti i giorni, soprattutto se arrivano da pulpiti interessati.