Citazione di: vaz il 27 Lug 2014, 13:01
100%
aggiungo Ciani, Pereirinha e Cavanda
Pereirinha dovrebbe restare.
Pereirinha capocannoniere della Lazio. Non è una battuta, né tantomeno uno sfottò. E' il dato di fatto che emerge al termine del ritiro ad Auronzo di Cadore. Cinque i test affrontati dai biancocelesti, sette i gol realizzati dal portoghese. Il centrocampista, con la tripletta di ieri, è balzato in testa alla classifica marcatori superando Djordjevic, fermo a quota sei causa infortunio. Da probabile partente a sorpresa del ritiro, Pereirinha ha messo in mostra le sue qualità. Come riporta la Gazzetta dello Sport, l'esterno ha sciorinato un buon calcio per tutta la durata della prima parte di precampionato. Il cambio di ruolo ha influito sulle sue prestazioni: nel 4-3-3 di Pioli non ha giocato terzino ma esterno d'attacco. La possibilità di giocare più avanti ha messo in luce i suoi buoni piedi, i suoi scatti brevi lì davanti sono molto più efficaci ed utili. Una piacevole sorpresa, anche perché sa pure vedere la porta. Pioli ieri lo ha schierato nella formazione riserve. Il portoghese dovrà conquistarsi la maglia di titolare a suon di prestazioni. La sua duttilità gi ha permesso di scalare parecchie posizioni e, sopratutto, lo allontana dal mercato. Da una sorpresa all'altra, dal Portogallo al Brasile. Questo potrebbe essere l'anno di Felipe Anderson. 365 giorni fa il talento ex Santos trascorreva a bordo campo l'intero ritiro ad Auronzo. Un infortunio subdolo lo aveva relegato ai box per lungo tempo, anche durante la stagione. Quel periodo è un lontano ricordo, il nuovo Anderson si è messo in mostra durante l'arco di questo ritiro. E' stato tra i più positivi sia in allenamento sia nelle amichevoli. In quella di ieri contro il Perugia è sembrato in uno stato di grazia: ha segnato, fatto un assist e tante giocate. Sua l'iniziativa che ha portato al calcio d'angolo su cui Novaretti ha firmato il 2-0. Il calcio estivo non è estremamente indicativo, ben altri saranno i test che il brasiliano dovrà affrontare durante la stagione. Pioli lo ha schierato esterno d'attacco e lì ha dato il meglio di se. Il tecnico biancoceleste lo coccola e lo pungola, lui ricambia con parole di stima : "Ha capito il mio modo di giocare". La scintilla è scoccata, sarebbe un peccato se non ci fosse un seguito.
Scritto da Lalaziosiamonoi Redazione (fonte: Claudio Cianci-
Lalaziosiamonoi.it)