Oramai è un appuntamento fisso, annuale, immancabilmente, dopo una stagione conclusa al SECONDO posto in classifica, e relativa qualificazione in Champions raggiunta in serenità, il tifoso medio social della Lazio, complice la solita cornice marcia (perchè a questo punto così va chiamata), incomincia le autoflagellazioni per poi passare al pessimismo cosmico e l'odio verbale verso una società che, da qualsiasi punto di vista la si guardi, ha portato la Lazio ad una crescita costante sotto tutti i punti di vista. Questo non vuol dire che non ci possano essere errori o imperfezioni sul mercato, tutto è migliorabile, ma di certo un quadro così negativo, così come viene narrato, non solo non è realistico, ma è assolutamente fazioso e pregiudiziale. La Lazio sta ragionando bene su come investire, non vuole farsi prendere per il collo, sia dai giocatori sia da agenti e società, e di certo farà un mercato che ne garantirà la competitività. A chi ogni estate sparge volutamente malumore e dissenso non faccio neanche più caso, rimane un fattore cronico noioso e pedante, oramai sono sempre i soliti, gente che nutre, a ragione o torto non mi interessa, antipatia estrema verso il senatore e presidente Lotito, e quindi alla prima nube esercita la diffusione del malumore ad orologeria, a me stancano. La Lazio farà mercato, sarà un mercato intelligente ed in linea con le possibilità del club, mi preoccupano certe eccessive quotazioni, e cmq mi tranquillizza molto l'aver acquistato un vero centravanti alternativo a The King Ciro. Ora sotto con il terzino sinistro, e due centrocampisti. Come al solito ritorneranno nei loro tombini carichi d'odio....