ROMA - «La Lazio vuole Saviola», la notizia si è diffusa ieri e ha trovato grande spazio anche sul sito del quotidiano portoghese "Abola". La Lazio si è lanciata sull'attaccante argentino del Benfica (può giocare su tutto il fronte avanzato), è in scadenza di contratto a giugno, è una grande occasione di mercato. Saviola, quando era giovanissimo, fu nel mirino di Cragnotti, compirà 30 anni a dicembre, ha passaporto spagnolo, su di lui ci sono tanti club, ha ricevuto offerte anche da società arabe. Lotito e Tare sono vigili sul mercato, stanno pensando a gennaio, potrebbero rinforzare ancora di più l'attacco per sognare in grande. Si parla di Saviola e dal Brasile è arrivata una voce: la Lazio sta pensando a Dagoberto del San Paolo, trequartista e seconda punta brasiliana con passaporto italiano, ex compagno di Hernanes e Dias. E' in scadenza ad aprile e da poche settimane è libero di firmare per chiunque. L'infortunio di Mauri è più grave del previsto, Reja lo riavrà a marzo, ecco perché la Lazio sta cercando rinforzi. Dagoberto sarebbe l'ideale per fare da vice al Profeta sin da gennaio (costerebbe pochissimo), ma c'è un problema: il giocatore avrebbe un pre-accordo con l'Internacional di Porto Alegre. Se la notizia troverà conferma per il club biancoceleste non ci saranno speranze.
LA STORIA - Si parte da Javier Pedro Saviola Fernandez, si libererà a parametro zero tra sette mesi, ma considerando la sua situazione contrattuale il Benfica potrebbe decidere di lasciarlo partire già a gennaio dietro il pagamento di una cifra ragionevole. Saviola ha giocato nel Barcellona e nel Real Madrid, fa parte della "Fifa 100", è la lista dei 125 migliori calciatori di sempre. E' stato capocannoniere del River Plate nel 1999, fu ingaggiato dal Barça (43 gol e 103 partite), nel 2004 fu ceduto in prestito ai francesi del Monaco (29 gare e 7 gol). Nel 2005 finì al Siviglia e vinse la Coppa Uefa. Il Barcellona lo riportò a casa l'anno dopo e lo perse nel 2007 a parametro zero (l'argentino si accasò al Real Madrid, firmò un triennale). Il Benfica l'ha acquistato nel 2009, anche con i portoghesi Saviola siglò un contratto di tre anni. E' stato Pallone d'oro sudamericano nel 1999, è un grande talento, nelle ultime stagioni non si è espresso sui suoi livelli ed è per questo che sogna il grande rilancio.
DAGOBERTO - Da Saviola a Dagoberto, da un argentino ad un brasiliano. La Lazio sta puntando il jolly del San Paolo autore di 22 gol nella stagione in corso. E' in scadenza di contratto ad aprile, ha il passaporto italiano, ma sulle sue tracce c'è l'Internacional di Porto Alegre, l'avrebbe bloccato. La Lazio si è mossa, pensava di averlo fatto in tempo e invece ha scoperto che il club brasiliano si era già lanciato sul giocatore. Dagoberto e il suo manager, Marcos Malaquias, non hanno confermato le indiscrezioni ma ci sono buoni motivi per credere che la trattativa sia quantomeno in fase avanzata. La Lazio proverà il contrassalto sapendo che l'operazione è complicata. L'Internacional garantirebbe un contratto ricco a Dagoberto, ma il richiamo dell'Italia è forte.
Rassegna stampa a cura di [...] tratta da il Corriere dello Sport