Quel che risulta oggettivo, e che la lazio, la sua proprietà, i suoi affiliati, vengono deferiti per ogni sorta di motivo, anche se salutano il pubblico, manca solo che diakitè venga tacciato di razzismo.
Per questo diffido dei giornalisti, è impossibile che nessuno si sia accorto dell'accerchiamento da parte del sistema, delle differenze di trattamento (noi razzisti altri goliardici anche quando puncicano o prendono a bottigliate le famiglie).Gli altri i rolex e noi deferiti perchè ricorrenti alla giustizia ordinaria.
Ricordo benissimo gli articoli interminabili sui debiti dellla Lazio e sulla rateizzazione fiscale (legge dello stato) con i falliti che invece mediarono con la stessa legge per lo sconto fiscale di oltre 30 mln. Ora il silenzio, 380 milioni di buffo, una società che non si sà di chi è, un'altra annata a produrre debiti e fallimenti sportivi, un progetto ridicolo e umiliante....eppure ogni redazione sportiva parla di gervasoni e di due sole partite sulle 200 sotto accusa.
Mi accorgo che c'è il blackout sull'interrogatorio di zamperini di oggi, pochissime notizie, forse forse questo insiste che non vuole tirare dentro Mauri? i testi a discolpa non piacciono.
il re è nudo.