Calcioscommesse: noi difendiamo la Lazio

Aperto da ralphmalph, 17 Gen 2012, 21:45

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Sonni Boi

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Palazzi e il boom di pentiti Già in 15 cercano sconti (Gazzetta dello Sport)

Manca una settimana all'inizio del primo processo sul calcioscommesse, ma in procura federale piovono le richieste di patteggiamento. Sono circa una quindicina i calciatori (nessun club) che vorrebbero uno sconto di pena per aver ammesso comportamenti fuori dalle regole. Un numero molto alto che fa ben capire come la «tolleranza zero» e il rischio di andare incontro a condanne severe, abbia consigliato i tesserati a una strategia difensiva diversa dal solito «non c'entro nulla». Le richieste, comunque, non sono sinonimo di sconto: Palazzi dovrà vagliarle e darà parere positivo solo se riscontrerà una fattiva collaborazione alle indagini. In altre parole, lo status di pentito è riconosciuto se oltre ad ammissioni di fronte a contestazioni precise, il giocatore ha fornito dettagli e altri nomi sconosciuti alla Procura. Altrimenti Palazzi potrebbe respingere la richiesta di patteggiamento e portare il soggetto in questione a processo. Per pentirsi e imboccare la strada che porta a una riduzione della squalifica, c'è tempo fino a un minuto prima dell'inizio del patteggiamento. Quindi fino al 31 maggio.

BomberMax

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a pala'....ma vattelapija'........

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ralphmalph

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Citazione di: robylele il 24 Mag 2012, 13:28
farò delle domande semplici.
premesso che non seguo più molto la vicenda per non avvelenarmi troppo il sangue:

ci sono 3 procure.
Quella secondo la quale noi si rischia qualcosa ha già emanato deferimenti e noi non ci siamo.

Dopodiché i giornalai dicono hanno iniziato con la serie B. Io dico: Ci sono pure 3 di A. Loro scrivono: l'anno scorso erano in B.
allora io penso: e sti caxxi? sempre di A sono. E comunque ci puoi tranquillamente buttare dentro la Lazio (non vedo perché no, tanto lì ci siamo solo noi tra le società di rango).

le domande quindi
é possibile che per noi sia già tutto archiviato ma bisogna tenere aperta la questione per via della tiratura?
Non dico che la Procura si presterebbe a questo giochetto, ma magari l'archiviazione, credo in arrivo, non sia stata comunicata magari per tempi tecnici. E magari i giornalai non hanno interesse a divulgarlo.

Sono troppo ingenuo? Magno tranquillo?
(alle ultime 2 domande é facoltativo rispondere..  :p)




archiviato se non emergerà null'altro rispetto a quello che ha già in mano Palazzi

anni buttati

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Ma forse avrai capito male..... in 6 mesi di indagine l'unico nome uscito è Mauri



guarda era a fine trasmissione,non ricordo chi lo ha accennato e il 'buon' Guido diceva di smorzare  i toni e di lasciare perdere con una faccia che era tutta un programma,ma forse il fatto che era quasi mezzanotte ha influito sulle mie orecchie

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aquilachepensa

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Citazione di: anni buttati il 24 Mag 2012, 16:45
Ma forse avrai capito male..... in 6 mesi di indagine l'unico nome uscito è Mauri



guarda era a fine trasmissione,non ricordo chi lo ha accennato e il 'buon' Guido diceva di smorzare  i toni e di lasciare perdere con una faccia che era tutta un programma,ma forse il fatto che era quasi mezzanotte ha influito sulle mie orecchie
No, no, l'ho sentito pure io...............quanto godiamo noi (io no) laziali a fare contenti i romanisti

Air

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Citazione di: anni buttati il 24 Mag 2012, 16:45
Ma forse avrai capito male..... in 6 mesi di indagine l'unico nome uscito è Mauri

Veramente ci sarebbe anche Brocchi, ma in questo topic non ce lo siamo mai filato.

strike

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Brocchi non risulta sia mai stato indagato, né risultano a suo carico addebiti disciplinari. Se per Mauri si può intuire che sia stato chiamato sulla base delle deposizioni di Gervasoni e degli incontri con Zamperini che precedono le partite "incriminate", così come ricostruiti dalla Procura di Cremona, anche se non gli sono stati contestate specifiche ipotesi di illecito penale e/o sportivo, per Brocchi semplicemente non sappiamo perché sia stato convocato da Palazzi. Forse anche come semplice testimone

Daniela

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solo io questa cosa dei pentiti la trovo scandalosa?

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mannibal

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Questi stronzio, prima si vendono le partite e poi, invece di essere cacciati a calci da ogni campo di calcio del pianeta, se la cavano con un annetto di squalifica e tornano puliti come neonati...e le societa' ( e i tifosi) che non hanno fatto nulla saranno gli unici che pagheranno...W LA GIUSTIZIA!!!

Il Mitico™

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Citazione di: Mohammed Hussein il 24 Mag 2012, 14:51
Palazzi e il boom di pentiti Già in 15 cercano sconti (Gazzetta dello Sport)

Manca una settimana all'inizio del primo processo sul calcioscommesse, ma in procura federale piovono le richieste di patteggiamento. Sono circa una quindicina i calciatori (nessun club) che vorrebbero uno sconto di pena per aver ammesso comportamenti fuori dalle regole. Un numero molto alto che fa ben capire come la «tolleranza zero» e il rischio di andare incontro a condanne severe, abbia consigliato i tesserati a una strategia difensiva diversa dal solito «non c'entro nulla». Le richieste, comunque, non sono sinonimo di sconto: Palazzi dovrà vagliarle e darà parere positivo solo se riscontrerà una fattiva collaborazione alle indagini. In altre parole, lo status di pentito è riconosciuto se oltre ad ammissioni di fronte a contestazioni precise, il giocatore ha fornito dettagli e altri nomi sconosciuti alla Procura. Altrimenti Palazzi potrebbe respingere la richiesta di patteggiamento e portare il soggetto in questione a processo. Per pentirsi e imboccare la strada che porta a una riduzione della squalifica, c'è tempo fino a un minuto prima dell'inizio del patteggiamento. Quindi fino al 31 maggio.

In esclusiva vi mostriamo una foto di Palazzi che conduce un interrogatorio sul calcioscommesse:












strike

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Citazione di: daniela il 24 Mag 2012, 20:46
solo io questa cosa dei pentiti la trovo scandalosa?

In generale faccio una gran fatica ad accettarla nel penale pesante, ma alla lunga me ne sono fatto una ragione. Se regge a quel livello lì, mi pare difficile eliminarla nel processo sportivo.

Troverei più che scandaloso inaccettabile se in questi processi sportivi si pronunciassero condanne sulla sola base delle parole dei "pentiti", ma a giudicare dai deferimenti e dalle prime sentenze che abbiamo visto non sembra questo il criterio.

Citazione di: Mohammed Hussein il 24 Mag 2012, 14:51
Palazzi e il boom di pentiti Già in 15 cercano sconti (Gazzetta dello Sport)

Manca una settimana all'inizio del primo processo sul calcioscommesse, ma in procura federale piovono le richieste di patteggiamento. Sono circa una quindicina i calciatori (nessun club) che vorrebbero uno sconto di pena per aver ammesso comportamenti fuori dalle regole. Un numero molto alto che fa ben capire come la «tolleranza zero» e il rischio di andare incontro a condanne severe, abbia consigliato i tesserati a una strategia difensiva diversa dal solito «non c'entro nulla». Le richieste, comunque, non sono sinonimo di sconto: Palazzi dovrà vagliarle e darà parere positivo solo se riscontrerà una fattiva collaborazione alle indagini. In altre parole, lo status di pentito è riconosciuto se oltre ad ammissioni di fronte a contestazioni precise, il giocatore ha fornito dettagli e altri nomi sconosciuti alla Procura. Altrimenti Palazzi potrebbe respingere la richiesta di patteggiamento e portare il soggetto in questione a processo. Per pentirsi e imboccare la strada che porta a una riduzione della squalifica, c'è tempo fino a un minuto prima dell'inizio del patteggiamento. Quindi fino al 31 maggio.

Questa notizia ad ogni modo non è chiarissima, io ci vedo solo un gigantesco "pentitevi" che poi è la linea della Figc fin dall'inizio come abbiamo visto con la beatificazione di Doni. Non si capisce un accidenti: si patteggia solo se si è pentiti? Ma allora perché due righe dopo si dice che il termine è l'inizio del patteggiamento? Quale patteggiamento? Boh

sharp

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Citazione di: mannibal il 24 Mag 2012, 21:00
Questi stronzio, prima si vendono le partite e poi, invece di essere cacciati a calci da ogni campo di calcio del pianeta, se la cavano con un annetto di squalifica e tornano puliti come neonati...e le societa' ( e i tifosi) che non hanno fatto nulla saranno gli unici che pagheranno...W LA GIUSTIZIA!!!

in questo caso sarebbe veramente clamoroso (tra l'altro Io poi a 'sta pioggia di pentiti non ci credo proprio)

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Daniela

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@strike
è proprio la peculiarità del processo sportivo, dove domina la responsabilità oggettiva (totalmente assente nel diritto penale e assai mal vista in quello civile), che mi preoccupa:

sentire il procuratore dichiarare ai quattro venti "chi si pente avrà sconti" laddove il pentito
che parla (e magari calca la mano) si salva mentre inguaia la sua società per responsabilità oggettiva
lo trovo a dir poco scandaloso

Neal

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Citazione di: Mohammed Hussein il 24 Mag 2012, 14:51
Palazzi e il boom di pentiti Già in 15 cercano sconti (Gazzetta dello Sport)

Manca una settimana all'inizio del primo processo sul calcioscommesse, ma in procura federale piovono le richieste di patteggiamento. Sono circa una quindicina i calciatori (nessun club) che vorrebbero uno sconto di pena per aver ammesso comportamenti fuori dalle regole. Un numero molto alto che fa ben capire come la «tolleranza zero» e il rischio di andare incontro a condanne severe, abbia consigliato i tesserati a una strategia difensiva diversa dal solito «non c'entro nulla». Le richieste, comunque, non sono sinonimo di sconto: Palazzi dovrà vagliarle e darà parere positivo solo se riscontrerà una fattiva collaborazione alle indagini. In altre parole, lo status di pentito è riconosciuto se oltre ad ammissioni di fronte a contestazioni precise, il giocatore ha fornito dettagli e altri nomi sconosciuti alla Procura. Altrimenti Palazzi potrebbe respingere la richiesta di patteggiamento e portare il soggetto in questione a processo. Per pentirsi e imboccare la strada che porta a una riduzione della squalifica, c'è tempo fino a un minuto prima dell'inizio del patteggiamento. Quindi fino al 31 maggio.

Forse ho visto troppi telefilm anni 70 ma questo articolo mi ricorda il poliziotto finto buono che va dal sospettato, "torchiato" per ore dal finto cattivo, e bluffa: ti conviene parlare, il tuo compare ha già confessato tutto...

In parole povere: sulla serie A tanti sospetti e poche prove.

Palo

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Intanto Bertani afferma che Gervasoni è un millantatore e, in giro, si comincia a dargli retta ... Tuttosport, Sky ...

http://www.tuttosport.com/calcio/2012/05/24-189852/Bertani%3A+%26%23171%3BGervasoni%3F+Su+di+me+non+dice+il+vero%26%23187%3B

Bertani: «Conte tranquillo. Siena-Novara partita vera»L'attaccante della Samp: «Siena-Novara fu partita vera, ci si giocava la posizione in griglia per i playoff e loro la promozione. Quello che dovevo dire sulla partita l'ho detto in deposizione, Carobbio dice la sua»

"Conte può stare tranquillo: Siena-Novara fu partita vera, ci si giocava la posizione in griglia per i playoff e loro la promozione. Quello che dovevo dire sulla partita l'ho detto in deposizione, Carobbio dice la sua": così ai microfoni di Radio Sportiva Cristian Bertani parla della vicenda calcioscommesse che lo vede coinvolto. "Ho visto e letto tante cose che non mi sono piaciute - le parole dell'attaccante, ora alla Samp ma deferito per il periodo Novara -. So che faccio un lavoro in cui sono sempre sotto i riflettori, ma sono stato condannato senza giudizio e in più sul mio conto non c'è una prova, a differenza di colleghi in cui ci sono intercettazioni compromettenti. Nel mio caso c'è solo un pentito, purtroppo un mio vecchio amico, che parla e parla sempre in terza persona. Col rapporto che avevamo me lo avrebbe detto direttamente, invece parla sempre per sentito dire: la cosa è poco chiara. La giustizia sportiva non può arrogarsi il diritto di decidere senza prova, e io dimostrare di non aver fatto, cosa non certo semplice". "Altra cosa che mi ha lasciato perplesso - ha aggiunto Bertani - è che le accuse di un pentito sembrano la verità assoluta: il mio interrogatorio è stato molto blando, non incalzante o severo: loro avevano già deciso il mio destino. Si parla di 33 partite, io sono chiamato in causa in due sole di queste e mi contestano l'associazione a delinquere: in una delle due non ero neanche convocato. La scheda telefonica datami da Gervasoni? È la sua parola contro quattro miei compagni che negano. Io lotterò fino all'ultimo secondo per salvaguardare la mia famiglia e i miei figli, non mollerò mai. Sono messo sullo stesso piani di Gervasoni, rischio la sua stessa condanna, è una cosa fuori dal normale". E sul deferimento della Sampdoria aggiunge: "Il fatto che sia stata deferita è ridicola. Non ho sentito i dirigenti del Novara, quelli della Samp invece sì: con Sensibile ci sentiamo, lo tengo aggiornato".

Palazzi l'ha deferito come uno dei promotori dell'associazione a fini di tarocco di partite, l'ha messo in croce Gervasoni, un amico. Alla vigilia del processo, Cristian Bertani parla a Sky e si ribella alle accuse: «Il mio stato d'animo non può essere dei migliori. E' un periodo molto delicato, dopo il deferimento con un'accusa pesante solo perché un mio amico dopo essersi pentito di quello che ha fatto e ha sempre parlato di me sempre in terza persona, per sentito dire e quindi una volta uscito il deferimento ero ancor più sorpreso di questa vicenda. Ci sono cose che non quadrano, Gervasoni viveva a casa mia, parla di me sempre in terza persona. Ci voleva poco, se era un capo di un'associazione, veniva a casa mia visto che la sua casa era a 500 metri da casa mia... e parlarmi direttamente. I soldi nell'asciugamano? Non voglio parlarne io, ma la direttrice dell'hotel, pochi giorni dopo ha fatto un articolo di suo pugno in cui nega tutto. E io non la conosco: "l'anno scorso noi Bertani l'abbiamo mai visto qui dentro a ritirare pacchi e asciugamani". Io in quell'albergo non sono mai stato. Altro che asciugamenti o maglie. Perché sono finito in questa storia? Penso che quando sei con le spalle al muro, provi a tirarti fuori in ogni modo. Millanterie? Sembra sempre che quando parla un pentito dica sempre la verità e che sia oro colato... Il video dell'Aic l'ho visto, ce lo hanno mostrato, quello era una iniziativa importante dell'Aic per tutelare l'immagine del calciatore. Il video è toccante. Io so che il giudizio della gente arriva prima, nel nostro lavoro la stampa e i media sono quelli che ti possono portare alle stelle se va bene o ti buttano giù quando le cose vanno male. Io non ho mai scommesso in vita mia, mai. Mi piace giocare a carte, durante tutti i ritiri lo faccio sempre: io non scommetto su niente, sul calcio, sul tennis, su niente. La presa di posizione mia è stata d'accordo con la società, il deferimento che arriva nel momento più caldo: insieme abbiamo deciso che era meglio per me e la squadra non distogliere energie, ho preferito restare al di fuori delle partite. Non sono stato messo fuori rosa».

Le parti evidenziate e quelle sottolineate mi fanno pensare di aver già visto questa storia.

Forse ... mah ... non ricordo ...

strike

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Citazione di: daniela il 24 Mag 2012, 23:28
@strike
è proprio la peculiarità del processo sportivo, dove domina la responsabilità oggettiva (totalmente assente nel diritto penale e assai mal vista in quello civile), che mi preoccupa:

sentire il procuratore dichiarare ai quattro venti "chi si pente avrà sconti" laddove il pentito
che parla (e magari calca la mano) si salva mentre inguaia la sua società per responsabilità oggettiva
lo trovo a dir poco scandaloso

Hai ragione, io quest'aspetto non l'avevo considerato affatto ma c'è pure questo, oltre al fatto che molti pentiti possono raccontare qualsiasi cosa pur di far contento chi lo interroga. Il punto però rimane quanto contano i pentiti, non penso che condanneranno Mauri solo per Gervasoni e Conte solo per Carobbio.

Volevo solo dire che siamo il Paese dei pentiti in campo penale, dove dovrebbe esserci il massimo delle garanzie, quindi mi pare difficile eliminare queste norme in un ordinamento volontario come quello sportivo.


sharp

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Strike però aspetta un attimo la giustizia ordinaria forse fa partire anche delle indagini se dei pentiti
raccontano dei fatti che possano configurarsi come reati, ma non credo condanni senza riscontri e/o prove
la Giustizia (scritto volutamente maiuscolo) ordinaria o sportiva che sia,dovrebbe funzionare così

Alexia68

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Citazione di: Palo il 24 Mag 2012, 23:44
Intanto Bertani afferma che Gervasoni è un millantatore e, in giro, si comincia a dargli retta ... Tuttosport, Sky ...

http://www.tuttosport.com/calcio/2012/05/24-189852/Bertani%3A+%26%23171%3BGervasoni%3F+Su+di+me+non+dice+il+vero%26%23187%3B

Bertani: «Conte tranquillo. Siena-Novara partita vera»L'attaccante della Samp: «Siena-Novara fu partita vera, ci si giocava la posizione in griglia per i playoff e loro la promozione. Quello che dovevo dire sulla partita l'ho detto in deposizione, Carobbio dice la sua»

ma sono stato condannato senza giudizio e in più sul mio conto non c'è una prova, a differenza di colleghi in cui ci sono intercettazioni compromettenti. Nel mio caso c'è solo un pentito, purtroppo un mio vecchio amico, che parla e parla sempre in terza persona. Col rapporto che avevamo me lo avrebbe detto direttamente, invece parla sempre per sentito dire: la cosa è poco chiara. La giustizia sportiva non può arrogarsi il diritto di decidere senza prova, e io dimostrare di non aver fatto, cosa non certo semplice". "Altra cosa che mi ha lasciato perplesso - ha aggiunto Bertani - è che le accuse di un pentito sembrano la verità assoluta: il mio interrogatorio è stato molto blando, non incalzante o severo: loro avevano già deciso il mio destino.

questo pezzo è inquietante, la sua storia è simile a quella di Mauri, se tanto mi da tanto, probabilmente ci dobbiamo aspettare un deferimento anche per Stefano.

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Air

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Citazione di: Alexia68 il 25 Mag 2012, 10:13
questo pezzo è inquietante, la sua storia è simile a quella di Mauri, se tanto mi da tanto, probabilmente ci dobbiamo aspettare un deferimento anche per Stefano.

Concordo.

AquiladiMare

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sicuramente è più facile condannare un giocatore di secondo livello che un top di serie A

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