Bisogna fare dei distinguo.
Innanzitutto il nostro approccio: una cosa è (sacrosanta) mettere sotto accusa il duo Mensurati-Foschini e il loro modo astuto di riportare le notizie.
Così come è sacrosanto appellarsi a prove inesistenti sinora. Niente intercettazioni, niente scambio di soldi.
Ma l'indizio che sin da quando questa storia è uscita mi preoccupava più di ogni altra cosa, ovvero l'aggancio della cella di Formello, sta cominciando a diventare molto circoscritto, purtroppo.
La mia lazialità mi spinge anche a ipotizzare che Zamperini si trovasse lì per trovare il suo amico Mauri (non per chiederne la connivenza nella presunta combine) e che sia stato contattato dagli zingari che invece corrompevano nel frattempo alcuni giocatori del Genoa.
E' un'ipotesi innocentista.
Ma se fossi un PM, vedrei che molti indizi combaciano e la presenza di un indagato all'interno del centro sportivo di una squadra di calcio che guarda caso è una delle due squadre della partita forse combinata...beh...2+2 fa 4.
Se fossi un Pm mi metterei a scavare lì, alla ricerca del corpo e dell'arma del delitto con la convinzione di trovarceli entrambi.
Sono preoccupatissimo. Perché l'altro distinguo è fra giustizia sportiva e giustizia ordinaria.
Sinceramente a me importa solo della Lazio. Se Mauri dovesse risultare coinvolto, non me ne importerebbe un fico secco di un suo arresto e di una sua condanna penale.
Ma da come si stanno mettendo le cose, la lazio rischia grosso. Mi aspetto pesanti richieste di condanna da parte di Palazzi.
Il mal comune mezzo gaudio è una speranza che dobbiamo coltivare. Ma non solo la riomma, anche altre squadre. Più siamo meglio è.
Dalla modifica del codice di giustizia sportiva può passare la nostra salvezza in calcio d'angolo.