Citazione di: Sercio69 il 09 Mag 2012, 15:46
Anche nel procedimento sportivo è così. Solo che bisogna vedere cosa ci vuole per elevare un elemento probatorio al rango di prova. .... Nei normali procedimenti di fronte ai tribunali ordinari, una testimonanza de relato sarebbe acqua fresca. Mauri ad esempio al momento non è nemmeno indagato; ciò significa che la testimonianza de relato di Gervasoni per la Procura di Cremona, almeno per ora, non costituisce nemmeno fumus di reato. Gli investigatori possono anche avere un convincimento diverso, solo che se non ci sono elementi non te li puoi inventare, a meno che non vuoi essere perculeggiato (e cazziato) quando ci sarà un contraddittorio davanti a un giudice.
Certo è che la giustizia sportiva è altra cosa, visto che la sua azione mi sembra più telecomandata dai media che dalle prove... E' così che le testimonianze de relato diventano magicamente elementi idonei a condannare....
A questo punto, però, se Mauri dovesse essere condannato con queste prove, mi toglierei uno sfizio per smascherare i mafiosi che sono dietro alla giustizia sportiva. Mauri ad esempio potrebbe presentarsi spontaneamente alla Procura di Bari come persona informata sui fatti e dichiarare di aver sentito da Zamperini che, tramite Gecic, Totti e De Rossi prima di Bari-Roma sarebbero stati contattati per acchittare la partita. A quel punto sarebbe curioso vedere se questa volta le testimonianze de relato diventano prove per condannare, analogamente a quanto sarebbe stato fatto in precedenza....
Infatti, cmq io incomincio a pensare cge in FIGC, ed esattamente da quando sono uscite i primi spifferi sull'inchiesta di Napoli, ed in particolare sul verbale dove Gianello è reo confesso, abbiano cominciato a porsi qualc he problema e qualche pensiero, unito anche a quello che era uscito dall'inchiesta di Bari, dove però mediaticamente il tam tam fazioso dei giornalisti era riuscito a condizionare l'opinione poubblica, facendo passare il messaggio che era coinvolto solo il Bari, suoi tesserati e tutto era incentrato per lo più su Bari-Lecce...invece nell'inchiesta di Bari si parla CHIARAMENTE delle ultime NOVE PARTITE DEL BARI, e nonostante il tentativo dei giornalisti "....le ultime nove partite del Bari, in particolare....".....dove gli stessi giornalisti evitavano accuratamente di elencare le ultime nove partite, nominando "in particolare" solo le partite con squadre di mezza-bassa classifica, sorvolando che nelle ultime nove partite ci sono Milan-Bari e Bari-roma.....nostante questo tentativo, e dopo colloqui con la procura di bari hanno capito che gli atti che giungeranno in federazione saranno molto caldi, e non saranno come gli articoli della stampa che hanno tagliato alcune big.......
Poi c'è l'inchiesta di Napoli, quella davvero più esplosiva, dove il tutto ruota intorna all'attività agonistica del Napoli di De Laurentis, riguardano diverse partite di diverse annate di campionati, dal famoso Napoli-Parma 2-3 con il boss della camorra a bordocampo, a Napoli-Inter 1-1, e comprendendo alcune partite di questo campionato, qualcuno dice napoli-Roma 1-3...si parlerebbe di minacce ai giocatori, di ripetuti atti criminosi verso loro stretti parenti....il tutto nell'alveo della criminalità organizzata, come e peggio che a Bari.....poi c'è l'indiscrezione del verbale di interrogatorio di Gianello, dove il portiere prima nega ogni coinvolgimento, poi dopo che gli viene fatta ascoltare la sua voce nell'intercettazione telefonica, crolla e piangendo confessa....ecco solo con quel verbale il Napoli verrebbe automaticamente penalizzato, senza neanche bisogno di ulteriori approfondimento.
Insomma, inizialmente Abete, presidente della FIGC auspicava una gistizia sportiva VELOCE, più volte ribadito.....deferimenti e successive condanne a tesserati e società di medio e piccolo calibro, ed in questo contesto la Lazio, il Genoa, il Lecce e forse qualche altra squadra sarebbe stata sicuramente penalizzata, SENZA ALCUN PROBLEMA MORALE O DI OPPORTUNITA'.
Poi, stranamente si è deciso di procedere per la serie A dopo gli Europei, dopo aver ricevuto gli scottanti atti da napoli e Bari, altro che le caccolette ed i sentito dire di Cremona, questa è roba rovente, si arriverà a fine giugno x i deferimenti, luglio inoltrato x il processo sportivo di 1° grado, e ricordiamo che in quel periodo le coppe europee sono già cominciate....questo vuol dire che far finta di nulla non possono fare....allora ?
Cambiare la regola della imputabilità della responsabilità oggettiva non si può, sarebbe troppo lampante, allora si celebrta il primo processo sportivo alle squadre di B, molte società deferite verrano solo multate con ammenda, alcune penalizzate, i casi più gravi, così da creare un precedente specifico che possa giustificare la mitezza di provvedimenti verso alcune società, tra cui le big che dovrebbero fare le coppe europee, la cui penalizzazione le vedrebbe automaticamente escluse....con un trenmendo danno a tutto il sistema del calcio italiano, delle pay-tv e del loro modo populistico di celebrare alcune "meravigliose piazze calcistiche"....allora ?
Negare, come detto, non si può....quindi le soluzioni possibili sono due:
-nei casi di responsabilità oggettiva meno gravi si procederà solo verso i tesserati, sanzionando magari con un ammenda le società;
-nei casi più marcati si procederà a penalizzazioni da scontare nel prossimo campionato, adducendo quale motivazione la tempistica.
Insomma x concludere....era tutto pronto x chiudere tutto e subito ora, procedendo con le penalizzazioni come da mesi alcuni giornalisti e testate andavano ripetendo, il disegno era pronto ed apparecchiato, i cattivi erano puniti ed all'europeo ci si presentava con la faccia pulita....MA le indagine delle procure di bari e Napoli hanno di fatto cambiato olo scenario.