Calma e gesso Mister

Aperto da DaMilano, 15 Mar 2011, 15:44

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sweeper77

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Lazionetter
* 14.227
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concordo tevere...merita di andare via con un grande applauso..perchè l'anno scorso era brutta (anche se non impossibile) e perchè quest'anno ha anche avuto molti meriti.
Il demerito più grande è stato...sono primo giocando così..poi sono secondo, terzo, quarto e ora quinto.
Le gare non si vincono sperando sempre di chiudersi e sfruttando le pochissime occasioni che si creano..perchè di principio queste cose ti possono andare a volte bene, e a volte male (esattamente ciò che è successo dopo la nona giornata dove ci aveva detto bene moltissime volte).
L'unuica giustificazione per proporre questo stile di gioco è...AVERE CAMPIONI!
lo stesso eriksson giocava ad una punta, ma c'era gente come veron,salas,mancini,nedved,simeone,mihailovic...gente che dal nulla,a gioco fermo o in contropiede era DETERMINANTE.
Grazie ancora mister ma a fine anno non vorrei averti ancora sulla panchina della lazio, il gioco e i derby non sono componenti da sottovalutare.

dopesmokah

*
Lazionetter
* 5.083
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Isteria, comprensibile ma non giustificabile, post derby. Eppure io ricordo che anche i più ossessionati dai dirimpettai avevano un fine ultimo, quest'anno, un fine che nell'era Lotito non è mai arrivato: arrivare davanti al trigoria. E' da inizio anno che gli stiamo davanti, e questo grazie agli uno a zero di reja.

Muslera nun se po' toccà, Zarate per carità, e Reja è fair game? Ennamo, su...

Tarallo

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Lazionetter
* 111.509
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Citazione di: tevere top il 15 Mar 2011, 18:28
E' ingiusto quello che dici, non merita questo onta.
Merita di andare via a fine anno, con l'applauso, di chi lo scorso anno la classifica la guardava eccome, e guardavo sempre quante ne avevo dietro. Il suo calcio l'ho benedetto, perchè mi ha salvato dalla B, ha messo al posto giusto i giocatori giusti al momento giusto, e se adesso sto in Serie A, devo ringrazialre anche lui, che ha smorzato, ha anestetizzato, l'incapacità di Tare e Lotito, ha messo Ledesma in campo e Baronio in tribuna.
Ha inciso sul rinnovo di Ledesma, che il duo lo socrso anno avevano scambiato con Zapater.
Lo scorso anno con una squdra che era stata 11 partite senza vincere, ha vinto a Parma, Cagliari, Genova, Livorno.
Quest'anno ha fatto + di quello che in molti immaginavamo, ha perso i derby, e andra via, delio rossi li ha vinte ed è stato mandato via uguale.
L'ultima di campionato io lo saluterò con affetto perchè è giusto così!


Io e alcuni altri, tra cui Silverado, ci siamo sempre lamentati di Reja.

Ma io sottoscrivo il tuo intervento.
Un uomo e un allenatore degnissimo, del quale non mi sono mai vergognato come persona, e che voglio ringraziare per il lavoro svolto.
Merita di concludere questa stagione.

Il rischio e' soltanto uno, per me: che l'umiliazione tattica alla quale ha sottomesso, sicuramente in buona fede, i nostri pochi fuoriclasse porti alla loro svalutazione, o alla loro perdita di autostima, o alla loro perdita tout court.
Questo non glielo perdonerei.
Perche' per me questa squadra ha un'eccellente intelaiatura tecnica, e pagherei un mese di stipendio per vederla giocare con Hernanes in cabina di regia bassa, due grandi cursori sulle fasce (Licht va benissimo), un interditore e un centrocampista d'attacco "alla" Brocchi e Mauri, Zarate e una prima punta vera vicino alla porta, a difesa a tre che non ha bisogno di innesti particolari, Muslera in porta.

Se perdiamo Hernanes o Zarate per i motivi suddetti, io lo odiero' perche' mi toglie la gioia di guardare calcio quando tifo Lazio.

gesulio

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Lazionetter
* 19.411
Registrato
tatticamente non è una Lazio che mi dispiace. ho le mie idee e me le tengo strette (come ad esempio il rifiuto dei 3 difensori, che toglierebbe 1 centrocampista centrale alla squadra, per me un vero abominio tattico, per quanto, lo scorso anno, necessario), ma il mio giudizio su Reja non si basa sulle differenze tra come la vedo io e quello che fa lui.
prendo atto del fatto che ha avuto anche grandissime idee, tipo Hernanes alto. questa, più di ogni altra è stata la chiave di volta per una stagione ai livelli in cui ancora siamo.
è un Kakà ancora non del tutto esplosivo, ma il resto dei numeri ce li ha tutti.
inoltre non credo abbia svalutato Zarate più di quanto abbia fatto lui stesso.

la Lazio ha fatto pochissime partite entusiasmanti, ma addirittura salire le scale dell'olimpico come per fare una rettoscopia, beh, questa mi pare davvero esagerata. mi verrebbe da dire e nun ce veni' per niente, no? ma vabbe'...
di campionati in cui eri sicuro di andare e divertirti ne ho visti pochissimi in vita mia, neanche quando eravamo fortissimi e supervincenti... di partite stratosferiche, entusiasmanti, gratificanti dal punto di vista dello spettacolo me ne ricordo a grappoli solo con Zeman. il contraltare erano i grappoli di partite stupide, inguardabili e perse malamente. no grazie, basta così, ho già dato.
neanche con eriksson questo è mai successo: un paio di partite superlative l'anno, poi come al solito partite venute più o meno bene e di solito svoltate grazie all'invenzione di uno o più giocatori.
Reja è un allenatore che troverà sicuramente posto nella hall of fame Laziale, assieme ad un'altra quindicina di buoni allenatori che ha avuto la Lazio nel corso della sua vita. non entrerà nell'olimpo, a meno di clamorosi quanto improbabili colpi di scena in positivo da qui a fine anno.
del resto scrivere la fine di un libro con ancora una serie di capitoli importanti da affrontare non mi pare neanche l'idea migliore.
per quanto mi riguarda però, un capitolo è stato chiuso... non era il più importante, ovviamente, ma quello più legato alla parte irrazionale del proprio essere tifoso, alla mente cosidetta calda.
già, perché Reja secondo me a mente fredda non andrebbe proprio condannato e meriterebbe anche il rinnovo, stando così le cose.
lui però ha perso 4 derby, e li ha persi sempre alla stessa maniera, mai imparando dagli errori.
avesse perso 4 volte uguale contro il chievo o il bologna, sticazzi. la mente fredda.
ha perso i derby, uno dopo l'altro. la mente calda. che non potrà mai raffreddarsi.

per il resto condivido molte delle considerazioni che ha fatto teveretop.

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est1900

Visitatore
Registrato
Citazione di: gesulio il 16 Mar 2011, 10:50
tatticamente non è una Lazio che mi dispiace. ho le mie idee e me le tengo strette (come ad esempio il rifiuto dei 3 difensori, che toglierebbe 1 centrocampista centrale alla squadra, per me un vero abominio tattico, per quanto, lo scorso anno, necessario), ma il mio giudizio su Reja non si basa sulle differenze tra come la vedo io e quello che fa lui.
prendo atto del fatto che ha avuto anche grandissime idee, tipo Hernanes alto. questa, più di ogni altra è stata la chiave di volta per una stagione ai livelli in cui ancora siamo.
è un Kakà ancora non del tutto esplosivo, ma il resto dei numeri ce li ha tutti.
inoltre non credo abbia svalutato Zarate più di quanto abbia fatto lui stesso.

la Lazio ha fatto pochissime partite entusiasmanti, ma addirittura salire le scale dell'olimpico come per fare una rettoscopia, beh, questa mi pare davvero esagerata. mi verrebbe da dire e nun ce veni' per niente, no? ma vabbe'...
di campionati in cui eri sicuro di andare e divertirti ne ho visti pochissimi in vita mia, neanche quando eravamo fortissimi e supervincenti... di partite stratosferiche, entusiasmanti, gratificanti dal punto di vista dello spettacolo me ne ricordo a grappoli solo con Zeman. il contraltare erano i grappoli di partite stupide, inguardabili e perse malamente. no grazie, basta così, ho già dato.
neanche con eriksson questo è mai successo: un paio di partite superlative l'anno, poi come al solito partite venute più o meno bene e di solito svoltate grazie all'invenzione di uno o più giocatori.
Reja è un allenatore che troverà sicuramente posto nella hall of fame Laziale, assieme ad un'altra quindicina di buoni allenatori che ha avuto la Lazio nel corso della sua vita. non entrerà nell'olimpo, a meno di clamorosi quanto improbabili colpi di scena in positivo da qui a fine anno.
del resto scrivere la fine di un libro con ancora una serie di capitoli importanti da affrontare non mi pare neanche l'idea migliore.
per quanto mi riguarda però, un capitolo è stato chiuso... non era il più importante, ovviamente, ma quello più legato alla parte irrazionale del proprio essere tifoso, alla mente cosidetta calda.
già, perché Reja secondo me a mente fredda non andrebbe proprio condannato e meriterebbe anche il rinnovo, stando così le cose.
lui però ha perso 4 derby, e li ha persi sempre alla stessa maniera, mai imparando dagli errori.
avesse perso 4 volte uguale contro il chievo o il bologna, sticazzi. la mente fredda.
ha perso i derby, uno dopo l'altro. la mente calda. che non potrà mai raffreddarsi.

per il resto condivido molte delle considerazioni che ha fatto teveretop.

Quoto tutto.
Abbiamo concezioni del calcio, oltre che aspettative dalla Lazio, molto simili.

Temo che la vera, grande pecca di Reja (essere il giocattolo preferito di quelle loffe vestite) sarà anche la sua condanna a morte.
A maggior ragione se dovessimo scivolare più giù del quinto posto.


Silverado

*
Lazionetter
* 2.271
Registrato
Citazione di: gesulio il 16 Mar 2011, 10:50
...

Son stato duro e provo anche a spiegare perché.
Questa stagione ho deciso di viverla di pancia, con tutte le conseguenze umorali del caso (ma dietro la s di caso si nascondono due z).
Ho rinunciato insomma a qualche filtro razionale, ai fini valutativi, e mi sono abbandonato all'onda emotiva  di questo campionato.
Perché di questo campionato a un certo punto ho fiutato il sangue.
Mi sono illuso ma l'illlusione è stata figlia di una constatazione pesante: delle 4 big, ai nastri di partenza, una ha rispettato il suo ruolo, il Milan, un'altra si sta riappropriando del suo ruolo solo in queste settimane, l'Inter, e due hanno toppato di brutto, roma (lo dico anche se dovesse arrivare terza) e Juve.
Situazione anomala e secondo me quasi unica.
Mi spiace che la Lazio non abbia sentito questo odore di sangue (e di unicità) più di tanto, decisa invece a rispettare il ruolo che si era ritagliata a priori (Europa League).
Ecco, a me sembra che la Lazio tutta, squadra e mister, stiano facendo il campionato che pensavano avrebbero fatto...
Come se si fossero accontentati di rispettare l'immagine che di loro stessi avevano in testa e non quella che i risultati stavano concretamente restituendo (non solo i risultati della Lazio ma anche quelli delle altre, ché valutazione di se stessi e massimizzazione dei benefici di un ruolo vanno sempre contestualizzati).
Come se avessero avuto paura di andare oltre, limitandosi a rispettare la proiezione delle previsioni.
Accontendandosi.
"Penso di arrivare quinto-sesto".
"Guarda che stai andando bene e gli altri non 'tirano'!"
"Lo so, sto facendo il massimo! E infatti sono molto più in alto!"
"Ma che fai rallenti?"
"No, no, ce la sto mettendo tutta... Ma poi che vuoi? Io devo arrivare quinto-sesto..."

In questa restrizione mentale ho visto molte responsabilità del mister.
Però poi magari sbaglio e, come dice un luogo comune, sono i giocatori ad andare in campo.
Mi si potrebbe obiettare che siamo arrivati a sognare (sono arrivato a sognare) grazie a Reja.
Potrei replicare che il destino (campionato anomalo con big in difficoltà) ha preso invece Reja per le 'recchie e lo ha messo dinanzi a un'occasione unica e irripetibile.
Per un periodo mi ero anche illuso che proprio l'età del mister potesse essere una garanzia di follia; tipo quelle persone anziane che sbroccano, e cominciano a sorprendere tutti, tanto nessuno può dire loro nulla e loro non hanno nulla da perdere.
E' andata diversamente. Forse ho anche sottovalutato lo spessore caratteriale dei giocatori.

Sulla bellezza del gioco e sulla tattica in generale potremmo parlare per ore.
Non pretendo chissà quali manovre "circensi" o fuochi d'artificio.
Alla fine le chiacchiere stanno a zero. Per me questa squadra poteva fare molto di più in questo campionato. Per te quello che la Lazio ha fatto lo ha fatto grazie all'identità che le ha dato Reja: un grande equilibrio tra i reparti, anche a costo di rallentare le operazioni e anche a costo di essere poco aggressiva e in molti casi prevedibile.
Ma sono punti di vista e 'sto maledetto approccio di pancia continua a riecheggiare un po' rabbioso.
Nella parte vuota del bicchiere.

surg

*
Lazionetter
* 7.452
Registrato
Citazione di: Beijing09 il 15 Mar 2011, 18:10
Si dai, dopo 5 derby persi vinciamo col Cesena...
Non so A Milano ma qui a Roma si vive una situazione calcistica di merda e di vincere col Cesena non me ne frega niente. Sono provinciale? Evidentemente si.
Io vi invidio.... e non scherzo. Calma e gesso... vabbè...
Quindi vuoi perdere con il Cesena.
Ho capito male?

DaMilano

*
Lazionetter
* 8.292
Registrato
Forza Edy!!!!!!!!!

FORMELLO - Domani con il Cesena sarà fondamentale voltare subito pagina per evitare che gli strascichi negativi del derby si trascinino oltremodo anche a livello psicologico oltre che numerico. È stata infatti una settimana difficile per la Lazio che ha dovuto gestire per la terza volta stagionale, i postumi di una sconfitta in un derby, stavolta arrivata anche in maniera più brutta visto che ha fatto uscire i biancocelesti, per la prima volta in questo campionato, dalla zona Champions. Sette giorni sicuramente duri anche per l'allenatore biancoceleste Reja che è stato individuato come il principale artefice di questa debacle: "Certamente questa settimana non è stata tra le più facili. Vissuta male perché la sensazione almeno per quanto mi riguarda è stata di mortificazione, di dispiacere nei confronti dei nostri tifosi. Non è bello perdere un derby. Soprattutto questo che è il quarto con me in panchina. E se considero gli altri tre dove abbiamo giocato meglio e meritavamo miglior sorte, in questo non abbiamo neanche giocato bene. Ma non ha fatto niente nemmeno la Roma a parte la punizione. Se non vado errato negli ultimi derby hanno segnato con 5 rigori, 2 punizioni ed un gol si Simplicio. Tutti episodi su palla inattiva. Di questi rigori forse almeno uno non c'era ma resta il fatto che non ho vissuto una bellissima settimana". Ma la sconfitta non deve cancellare quanto di buono fatto fino a questo momento dalla Lazio che ha ancora l'opportunità di chiudere nel migliore dei modi questo campionato, riuscendo a raggiungere un piazzamento Champions impensabile ad inizio anno come conferma anche il tecnico goriziano: "Se io devo considerare da febbraio quando sono arrivato, c'è stata una crescita costante di risultati e di organizzazione interna del gruppo. È una società che sta crescendo, stiamo mettendo dei paletti importanti. Ad inizio anno ci saremmo accontentati di arrivare tra i primi 8. Poi i risultati sul campo hanno detto un'altra cosa e ci hanno visto fare un campionato di vertice. La sconfitta nel derby ci ha fatto uscire per la prima volta dalla zona nobile. Ma dipende comunque da noi, visto che abbiamo ancora partite importanti che ci aspettano. Considerando tutto quanto abbiamo fatto fino ad adesso non penso si possa cancellare. Anche perché quando si arriva a certi livelli ed in certe posizioni bisogna fare di tutto per mantenerli anche negli anni successivi e per farlo bisogna migliorare sempre, a livello di organico e di crescita societaria. Mi sembra che sia una cosa che stiamo facendo da febbraio a questa parte".

Questo derby può influire sulla sua decisione di continuare ad allenare la Lazio? "Adesso la ferita è ancora fresca, ma dipende da tanti fattori. Dipende come finiremo questo campionato. Adesso inizia un altro campionato, ci sono degli obiettivi da raggiungere e poi alla fine tireremo le somme. Sono sempre stato disponibile al dialogo, faremo delle valutazione e si deciderà anche il futuro. Il rapporto è ottimo, rimarco che questa società sta crescendo da tutti i punti di vista. Quando sono arrivato c'erano 36 giocatori, ora abbiamo ridotto la rosa e abbiamo accresciuto il livello tecnico. Per il prossimo anno possiamo puntare a fare un campionato da posizioni alte e credo che, ad un gruppo già valido, si aggiungerà ulteriore qualità".

Vista la delicatezza della partita di domani, in un momento delicato a livello psicologico, teme un approccio negativo? "Questo lo escludo nel modo più assoluto. Le difficoltà saranno dovute alle squalifiche ed agli infortuni. Brocchi ha 38 di febbre e difficilmente ci sarà. Foggia ieri ha preso una botta ed andrà a fare un controllo. Porterò con me 2 o 3 ragazzi della Primavera. Le difficoltà sono dal punto di vista numerico ma chi scenderà in campo sono sicuro che giocherà al 100%. È una gara che riveste una importanza fondamentale. Sicuramente la affronteremo con il piglio giusto".

Visti gli uomini a dispozione è possibile vedere un Hernanes più arretrato, Zàrate prima punta? "Ho delle opzioni ed a seconda dell'organico a disposizione deciderò. È chiaro che se siamo pochi dovrò cambiare il modulo. Sarò più preciso dopo la rifinitura di oggi. Il 4-3-1-2 potrebbe essere una soluzione visto che Gonzalez, che comunque può fare il mediano è più portato ad andare in avanti. Penso sia la soluzione più probabile. Un attacco con Zàrate e Sculli ci può stare".

C'è stata una critica in particolare che le ha data particolarmente fastidio? "Non scendo mai a queste valutazioni. Me le porto dietro, le accetto anche perché alcune sono giuste. I tifosi della Lazio hanno tutto il diritto di manifestare il loro disappunto. Sotto questo punto di vista non ho niente da rimproverare ai tifosi. L'unica volta che ci sono rimasto male è stato nella partita con l'Udinese, quando ho ricevuto dei fischi per il cambio di Zàrate con Kozak che poi è stato decisivo. Lì ci sono rimasto male e si è interrotto il rapporto favorevole della tifoseria nei miei confronti, nonostante i risultati. Questi sono innegabili visto che la società ad inizio anno mi ha chiesto certe posizioni in classifica, che penso si possano raggiungere, ed in più siamo ancora in lotta per la zona Champions. Qualche settimana fa avevo detto che l'importante sarebbe stato recuperare tutti ed invece abbiamo perso ulteriori pedine. Auguriamoci che sia finita, in modo da affrontare il campionato da qui alla fine con l'organico al completo".

Finalmente sarà il turno di Garrido? "Sono tre settimane ormai che sta lavorando bene e lo avevo anche portato in panchina. Auguriamoci che possa avere spazio anche in futuro, oltre a questa partita. È un ragazzo con una bella carriera alle spalle e sicuramente ha dei buoni valori".

Ha detto a Matuzalem di evitare l'ammonizione in vista di Napoli? "È quella di domani la partita importante, perché dopo il derby abbiamo il bisogno di recuperare subito".

È deluso dal rendimento degli attaccanti fino a questo momento? "Abbiamo certe caratteristiche. Io devo mettere insieme 5 giocatori per fare i gol che ha fatto Di Natale o Cavani. Qualche cosa in più si poteva fare. Floccari non è stato sempre in salute, Kozak ha fatto delle cose ottime, e Zàrate ha dei rendimenti non costanti, ma i fenomeni ed i giocatori estrosi possono avere momenti di difficoltà. Noi davanti abbiamo gente come Hernanes e Mauri che giocando da centrocampisti stanno facendo cose straordinarie. Se avessimo segnato qualche gol in più non sarebbe male considerando l'ottimo aspetto difensivo. Devo comunque essere soddisfatto perché ci dividiamo i gol tra tutti".

Domani ritrova Mauri, in che condizioni è e quanto reputa importante il suo recupero? "Determinante, soprattutto ad inizio stagione quando ha avuto un rendimento straordinario. Dal punto di vista tattico è importantissimo per noi, non solo per finalizzare ma anche per far ripartire l'azione. Sicuramente è riposato dal punto di vista atletico".

Come giudica lo scontro tra Matuzalem e Totti? "In una gara di questo genere la tensione è altissima, soprattutto per come si era messa la partita in quel frangente. Però era un'azione di gioco e magari uno nella concitazione non ha fatto in tempo a togliere il piede oppure non ha voluto fare in tempo a toglierlo. Resta il fatto che chi è stato penalizzato siamo stati solamente noi tra squalifiche varie. E di questo bisogna fare il mea culpa perché a causa di quegli episodi avrò difficoltà a schierare la squadra domani".

Che tipo di lavoro è stato fatto in settimana, ha lavorato sulla testa? "I primi due giorni era una situazione tragica, capivo anche la delusione, la mortificazione e non potevo stimolarli oltremisura già da lunedì. Il martedì ho visto qualche miglioramento ed il terzo giorno penso sia passata questa delusione. Ho parlato sempre con loro dicendo che non ero soddisfatto ma mercoledì c'è stata la reazione ed ho visto i giocatori tesi e determinati. Sono sicuro che affronteranno la partita con il Cesena con grande intensità. È quello che mi aspetto per domani".

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Beijing09

*
Lazionetter
* 3.922
Registrato
Citazione di: surg il 16 Mar 2011, 18:12
Quindi vuoi perdere con il Cesena.
Ho capito male?
Ovviamente hai capito male. Voglio vincere ma ormai per me la stagione è andata a farsi friggere.... Spero già nella prossima e spero in un cambiamento significativo, specialmente a livello tecnico.
Non voglio calma, voglio furore. Voglio gioco e spettacolo. Vorrei una stagione tipo quella dell'udinese... chiedo troppo?

Magnopèl

*
Lazionetter
* 54.939
Registrato
Citazione di: Silverado il 16 Mar 2011, 17:42
Son stato duro e provo anche a spiegare perché.
Questa stagione ho deciso di viverla di pancia, con tutte le conseguenze umorali del caso (ma dietro la s di caso si nascondono due z).
Ho rinunciato insomma a qualche filtro razionale, ai fini valutativi, e mi sono abbandonato all'onda emotiva  di questo campionato.
Perché di questo campionato a un certo punto ho fiutato il sangue.
Mi sono illuso ma l'illlusione è stata figlia di una constatazione pesante: delle 4 big, ai nastri di partenza, una ha rispettato il suo ruolo, il Milan, un'altra si sta riappropriando del suo ruolo solo in queste settimane, l'Inter, e due hanno toppato di brutto, roma (lo dico anche se dovesse arrivare terza) e Juve.
Situazione anomala e secondo me quasi unica.
Mi spiace che la Lazio non abbia sentito questo odore di sangue (e di unicità) più di tanto, decisa invece a rispettare il ruolo che si era ritagliata a priori (Europa League).
Ecco, a me sembra che la Lazio tutta, squadra e mister, stiano facendo il campionato che pensavano avrebbero fatto...
Come se si fossero accontentati di rispettare l'immagine che di loro stessi avevano in testa e non quella che i risultati stavano concretamente restituendo (non solo i risultati della Lazio ma anche quelli delle altre, ché valutazione di se stessi e massimizzazione dei benefici di un ruolo vanno sempre contestualizzati).
Come se avessero avuto paura di andare oltre, limitandosi a rispettare la proiezione delle previsioni.
Accontendandosi.
"Penso di arrivare quinto-sesto".
"Guarda che stai andando bene e gli altri non 'tirano'!"
"Lo so, sto facendo il massimo! E infatti sono molto più in alto!"
"Ma che fai rallenti?"
"No, no, ce la sto mettendo tutta... Ma poi che vuoi? Io devo arrivare quinto-sesto..."

In questa restrizione mentale ho visto molte responsabilità del mister.
Però poi magari sbaglio e, come dice un luogo comune, sono i giocatori ad andare in campo.
Mi si potrebbe obiettare che siamo arrivati a sognare (sono arrivato a sognare) grazie a Reja.
Potrei replicare che il destino (campionato anomalo con big in difficoltà) ha preso invece Reja per le 'recchie e lo ha messo dinanzi a un'occasione unica e irripetibile.
Per un periodo mi ero anche illuso che proprio l'età del mister potesse essere una garanzia di follia; tipo quelle persone anziane che sbroccano, e cominciano a sorprendere tutti, tanto nessuno può dire loro nulla e loro non hanno nulla da perdere.
E' andata diversamente. Forse ho anche sottovalutato lo spessore caratteriale dei giocatori.

Sulla bellezza del gioco e sulla tattica in generale potremmo parlare per ore.
Non pretendo chissà quali manovre "circensi" o fuochi d'artificio.
Alla fine le chiacchiere stanno a zero. Per me questa squadra poteva fare molto di più in questo campionato. Per te quello che la Lazio ha fatto lo ha fatto grazie all'identità che le ha dato Reja: un grande equilibrio tra i reparti, anche a costo di rallentare le operazioni e anche a costo di essere poco aggressiva e in molti casi prevedibile.
Ma sono punti di vista e 'sto maledetto approccio di pancia continua a riecheggiare un po' rabbioso.
Nella parte vuota del bicchiere.
Quoto questo bel post.


Il Mitico™

*
Lazionetter
* 22.595
Registrato
Citazione di: Beijing09 il 19 Mar 2011, 14:10
Ovviamente hai capito male. Voglio vincere ma ormai per me la stagione è andata a farsi friggere.... Spero già nella prossima e spero in un cambiamento significativo, specialmente a livello tecnico.
Non voglio calma, voglio furore. Voglio gioco e spettacolo. Vorrei una stagione tipo quella dell'udinese... chiedo troppo?

La differenza tra Lazio e Udinese è che la Lazio con la sua calma, con i suoi alti e bassi, sta sempre là, l'Udinese quando finirà di andare a 1000 si ritroverà a centroclassifica. Secondo te quante possibilità ci sono che l'Udinese ripeta questa stagione l'anno prossimo?

Magnopèl

*
Lazionetter
* 54.939
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Citazione di: Il Mitico™ il 19 Mar 2011, 14:56
La differenza tra Lazio e Udinese è che la Lazio con la sua calma, con i suoi alti e bassi, sta sempre là, l'Udinese quando finirà di andare a 1000 si ritroverà a centroclassifica. Secondo te quante possibilità ci sono che l'Udinese ripeta questa stagione l'anno prossimo?
Dipenderà da quello che farà nel mercato dell'anno prossimo.
Però anche noi non siamo affatto sicuri di finire nelle posizioni attuali l'anno prossimo.

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Beijing09

*
Lazionetter
* 3.922
Registrato
Citazione di: Il Mitico™ il 19 Mar 2011, 14:56
La differenza tra Lazio e Udinese è che la Lazio con la sua calma, con i suoi alti e bassi, sta sempre là, l'Udinese quando finirà di andare a 1000 si ritroverà a centroclassifica. Secondo te quante possibilità ci sono che l'Udinese ripeta questa stagione l'anno prossimo?
Ma anche l'udinese sta sempre là, più o meno, pur spendendo molto meno della Lazio, in una città che potrebbe riunire i suoi abitanti dentro lo stadio olimpico. Gli abitanti non i tifosi.
Insomma... credo che mi sia tenuto davvero basso prendendo come esempio l'udinese... La Lazio dovrebbe fare molto, ma molto di più.

Beijing09

*
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* 3.922
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Udinese


Lazio


Se sommi le posizioni fa' sempre 53. Quindi siamo pari, coppe a parte. Quest'anno forse ci superano... Non conviene almeno divertirsi?

delioforever

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* 4.773
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Citazione di: Beijing09 il 19 Mar 2011, 17:33
Ma anche l'udinese sta sempre là, più o meno, pur spendendo molto meno della Lazio, in una città che potrebbe riunire i suoi abitanti dentro lo stadio olimpico. Gli abitanti non i tifosi.
Insomma... credo che mi sia tenuto davvero basso prendendo come esempio l'udinese... La Lazio dovrebbe fare molto, ma molto di più.


Se la Lazio quest'anno faceva "molto molto di più" avevamo già vinto matematicamente lo scudetto

St£fano

*
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* 6.250
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Citazione di: Beijing09 il 19 Mar 2011, 14:10
Ovviamente hai capito male. Voglio vincere ma ormai per me la stagione è andata a farsi friggere.... Spero già nella prossima e spero in un cambiamento significativo, specialmente a livello tecnico.
Non voglio calma, voglio furore. Voglio gioco e spettacolo. Vorrei una stagione tipo quella dell'udinese... chiedo troppo?


Stocazzo è andato a farsi friggere! siamo in piena corsa per la champions a otto giornate dalla fine, e per ora siamo ancora sopra la roma, ora più che mai la stagione è nel suo punto più caldo: basare una intera stagione sul derby è da provinciali, e non lamentiamoci allora se i zozzi dicono che pensiamo prima alla roma che alla Lazio..

Personalmente firmerei ogni anno per perdere entrambi i derby e arrivare a fine stagione a lottare per l'Europa che conta, piuttosto che vincere i derby e ritrovarmi con il solito, anonimo, 12° posto finale, con la squadra che a marzo smette di giocare..

asteN_A.

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* 12.666
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Citazione di: gesulio il 15 Mar 2011, 16:51


Gesulio, non mi dire che anche tu cadi nella facile tentazione di cancellare tutto a causa dell'ennesimo derby perso !!

Son sicuro che il blocco mentale che è in seno alla squadra è difficile da gestire, ricordo quando i difettosi entravano in campo contro di noi dopo che per 4 derby li avevamo distrutti, gli tremavano le gambe e persino Gottardi li metteva Ko !!
Il mister va capito, la squadra va capita, poi 6 rigori in 4 derby sarebbero troppi anche per il Barca !!

Beijing09

*
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Citazione di: St£fano il 20 Mar 2011, 04:14
Stocazzo è andato a farsi friggere!
Se lo fai friggere non ti serve più. Mi dispiace.


Ma per quale motivo devo scegliere tra i derby ed un piazzamento in Europa? Posso pareggiarne almeno uno ed andare lo stesso in Europa? No dico, un pareggio in quattro partite contro una squadra che prende schiaffi da tutti.... Chiedo troppo eh? Oh se poi voi siete contenti così, meglio. Sono contento per voi. Invece io so provinciale... Vabbe, so provinciale....

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Beijing09

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Citazione di: delioforever il 20 Mar 2011, 03:33
Se la Lazio quest'anno faceva "molto molto di più" avevamo già vinto matematicamente lo scudetto
Eppure scrivo in italiano.... l'esempio era con l'udinese.... dovrebbe fare molto di più di una squadra di una città che ha 100.000 abitanti... E non parlo solo di questa stagione. Molto bravi loro ma anche deficitari noi. I numeri parlano da soli.

portainsegne61

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Carissimo mister, al di là delle grandi arrabbiature, non mi sognerei mai di fischiarti, oltre la critica ti sono molto grato per quello che hai fatto lo scorso anno compattando e risollevando la mia Lazio.
Quest'anno prima di perdere il derby di andata, abbiamo vissuto mesi molto belli, poi purtroppo la natura ed il livello delle tue prestazioni professionali hanno perso smalto.
Che tu sia un bravo professionista lo dobbiamo ammettere tutti noi appassionati, però devi sapere che nella nostra compagine sono passati personaggi e nello spacifico allenatori che pur non vincendo nulla sono restati nella nostra storia e nel nostro cuore al di là dei loro limiti.
Porta alla fine il tuo percorso contrattuale, sono convinto che immediatamente dopo troverai collocazione di livello in un'altra società calcistica con piena soddisfazione.
Saremo felici anche noi, avrai portato il testimone in una fase di crescita vrso il compimento in tempi brevi di una ricollocazione che ci compete a livello internazionale, livello che non è nei tuoi retaggi.
Secondo me questo è il modo migliore per lasciarsi con un buonissimo ricordo, ricordo che altrimenti sarebbe alterato e rovinato da una innaturale permanenza in una compagine che, per tradizione e rappresentatività non si può accontentare.
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