Non è esattamente così Tommasino.
Se hai un budget di 1000 al mese tirare fuori 200 o 270 cambia.
Ti posso assicurare che cambia. È il 7% del budget mensile. Solo l'aumento.
È assolutamente evidente che nel computo annuale l'aumento si diluisce, il problema è che così può ragionare chi ha entrate più elevate (ma spesso non lo capisce).
Chi ha entrate basse e quindi una scarsissima possibilità di risparmio non solo ha meno disponibilità ma deve usare un'altra logica.
Che si perde nel dividere 69 euro per 12 mesi.
Detta così me pare il servizio di vigilanza privata che tempo fa provò a convincermi ad abbonarmi dicendo che era solo un caffè al giorno. Cioè 30 euro al mese. "Non puoi permetterti un caffè al giorno?".
Il caffè al giorno si, 30 al mese no, 360 l'anno meno che mai.
Il punto di chi guadagna di più dovrebbe essere capire che un caffè al giorno è una cosa, 30 euro al mese un'altra, 360 in una botta pure se valido per tutto l'anno un'altra ancora.
Per questo mi fissavo a stecca ieri sulla rateizzazione. Per questo un botto di prodotti pop prevedono rate, anche su cifre non così elevate.
Purtroppo in Italia l'empatia sociale è ai minimi termini.
Senti Briatore o chef stellati dare lezioni di come si campa a gente che prende 800 euro al mese o vedi il dibattito sul reddito di cittadinanza.
Nel nostro piccolo anche questa discussione mi sembra significativa.
È chiaro che non è il pane, ma l'accessibilità si garantisce in tanti modi.
Chi deve vendere iPhone, prodotto ben più costoso e a mio avviso futile, il problema se lo pone eccome.
Noi, come detto tempo fa, stiamo alla fabbrica di scarpe anni '30.