Citazione di: purple zack il 21 Giu 2022, 15:06
secondo me è solo la dimostrazione di quello che dice italicbold da anni:
se tieni i prezzi bassi per dieci anni, poi non li puoi rialzare perché a quel bene è stato dato quel valore
un decennio di prezzi convenientissimi e mo' tuttə incazzati.
non vi viene in mente che in questi dieci anni abbiamo risparmiato 70€ l'anno a persona, è quest'anno che spendiamo 70€ in più
e allora rispetto al milan - in piccionaia chiaro (ma l'inter la stessa piccionaia la fa pagare quanto noi) - abbiamo speso 50 euro di più ogni anno.
in primo luogo fai finta di niente sullo scandalo dello scorso anno.
Tra le poche squadre a non prevedere abbonamenti e con un salasso di prezzi, nonostante le partite a 10 euro (pensa senza...)
in secondo luogo il problema non è il ritocco dei prezzi ma le promozioni.
Ripetiamolo in coro: il problema non è il ritocco dei prezzi, ma le promozioni.
Ad esempio io da abbonato dei distinti avrei apprezzato una società che mette la curva a 240 e i distinti a 300.
oppure l'esempio l'ha fatto Pentiux con i DSE a 150 (ma pure fossero 200, tiè), in modo da riempire un settore altrimenti vuoto.
O puoi mettere, come esperimento, la Maestrelli a 150 (oggi è zero) e vedere se questo smuove le acque.
In primis c'è la questione "vecchi abbonati". Che ce voleva?
In più la questione delle rate (che le merde fanno, come mai si "copiano" cit. solo in parte?)
In più la cervellotica divisione in quattro della tevere.
Se mi fai l'abbonamento a 300 euro ma posso recuperare i soldi dovessi mancare ad alcune partite questa cosa è una bella promozione, pur confermando l'aumento di prezzo.
Se mi alzi il prezzo ma incentivi gli acquisti ai Lazio Store con uno sconto fisso del 10% è una bella promozione, pure non dovessi mai andarci a comprare nulla.
Nei dieci anni pre-covid la politica al botteghino è stata meritoria e gli è sempre stato riconosciuto infatti. evidentemente oggi non lo è più.