Io però mi sono sempre chiesto quale fosse la cosa più giusta da fare.
Non mi dite che voi non ci avete mai pensato.
Mi ricordo ancora le parole di mio papà quando ero bambino: "se non vuoi soffrire, diventa della Juve. Se invece diventi della Lazio come papà, sappi che ci sarà sempre da soffrire ".
Oggi mi verrebbe da dire (ancora non l'ho fatto) le stesse parole ai miei di figli.

Mia sorella e mio cognato gli stanno facendo una capa tanta. Vogliono per forza portarli allo stadio (cosa che io, come detto sopra, non ho ancora mai fatto). Certo che se mi tornassero a casa con influenze piscioruggine sarebbe la fine. Ma credo non accadrà perché sanno bene anche loro che, pur non forzandoli io nella scelta in alcun modo, sanno altrettanto perfettamente che quando c'è papà è impossibile anche solo accennare a compagnucci che gli parlano di riomma (il mio sguardo li brucia) o scegliersi un vestitino che richiami quei colori demmerda o anche solo prendere fragola e crema come gusti gelato.
La cosa migliore a mio avviso sarebbe quella di non appassionarsi proprio più al gioco del calcio (ormai marcio) e seguire invece altri sport.