Citazione di: italicbold il 21 Gen 2021, 17:35
Non lo puoi togliere. Perché é la basa dell'articolo. Anche perché lo ripete varie volte.
Nel titolo scrive anche "TROPPI ERRORI DI PROGRAMMAZIONE".
Patania gioca con le figurine nel testo scrivendo che praticamente nun c'hanno mai capito un cazzo.
Come se fosse facile andare da Parolo e dirgli "Senti Marcoli, vattenaffanculo che c'é bisogno di un posto in lista", oppure prendere Pereira e dirgli "Scusa se semo sbajati, domani c'hai er volo pe Manchester, salutace Ferguson".
Boh, sarà come dici te. Forse é stato eccessivamente duro e crudo nella sua analisi, ma personalmente non vedo secondi fini nelle parole di Patania, tra l'altro uno dei pochi giornalisti che si é spesso speso a difendere il lavoro di Tare anche nei momenti più bui della stagione. Ma magari é un mio limite.
Piuttosto leggo in questo articolo la paura di compromettere una stagione che, nonostante mille difficoltà, abbiamo condotto fin qui egregiamente.
Siamo agli ottavi di Champions, a -4 potenzialmente dal terzo posto e siamo appena usciti da una rullata clamorosa nel derby. Questo anche grazie ai meriti di Tare, tutto vero.
Andiamo oltre peró. L'infortunio di Luiz Felipe, sommato ad alcuni errori programmatici più o meno gravi che secondo me é giusto sottolineare (perché altrimenti basterebbe rifugiarsi nella sfiga come attenuante), rischia di vanificare quanto di solido siam riusciti a costruire. E ci aggiungo pure l'ottavo con il Bayern, dove partiamo col 5% di chance, ma che avrei piacere di giocare al massimo delle nostre possibilità e non come una semplice passerella.
Una soluzione va assolutamente trovata, anche a costo di scelte "difficili". Che poi, considerando l'impiego di Pereira nei due davanti, per quanto fatto vedere fin qui, la scelta più logica sarebbe il prestito di Muriqi a una squadra di Serie A. Penso all'Udinese o al Bologna ad esempio che cercano una punta. Mossa che gioverebbe anche al ragazzo, in modo da dargli tempo di adattarsi al campionato italiano.
È anche dalla risoluzione di queste problematiche e dalla capacità di mettere le proprie scelte in discussione che é giusto valutare l'operato di un direttore sportivo. E il reintegro di Vavro (che mi auguro sia solo pretattica) sarebbe una mossa difficile da mandare giù. Per tutti, mi auguro.