Citazione di: NICKNICK il 24 Gen 2021, 15:58
Ok quadro esauriente, ma per quello che dici, perché un eventuale cambio di proprietà non viene neanche preso in considerazione?
Mica siamo incatenati, o no!
Ma chi lo dovrebbe prendere in considerazione? Incatenati chi e a cosa?
La SS Lazio è di PROPRIETA' di Claudio Lotito. E' sua e di qualche socio di minoranza (molto minoranza, visto che è sparsa nel mercato azionario e quindi si può considerare debito in altra forma). Non nostra, come tanta retorica vuole, ma sua.
Quando si vorrà rovesciare il diritto di proprietà dei beni collettivi (la Lazio come qualsiasi altra impresa che abbia un risvolto collettivo) qua mi trovate, lo sapete bene, ma fino a quel giorno è SUA.
(te anticipo: "la Lazio senza tifosi non esiste". Esatto, vale per qualsiasi impresa senza clienti, in particolare nei settori ad alta fidelizzazione. Se davvero sto discorso non ve piace, e lo capisco, perché limitarlo alla Lazio???).
Non si capisce per quale ragione dovrebbe venderla visto che è un'azienda che sta facendo crescere, che va bene. Mi sembra una pretesa totalmente fuori dal mondo.
Sarebbe come dire che sono un cliente sfegatato del ristorante "giuda ballerino". Me piace da morì, se magna bene, c'è sempre fila, ma io voglio che cambia proprietario perché voglio un locale più grande e l'attuale proprietario non me lo compra.
Quindi vado da lui e je dico "
oh, ma mica sarò tuo ostaggio, vendi il ristorante a uno co più soldi che io voglio mangiare in un ambiente più ampio".
Al massimo, se proprio non me sta bene, smetterò di andarci, oppure se stesse fallendo si può sperare che qualcuno intervenga a sostituire la gestione fallente, ma non ho mai visto nessuno pretendere il cambio di proprietà di un'impresa che fa utile.
Chiedere/sperare che ci sia un continuo miglioramento nel servizio o nella qualità del cibo è comprensibile, pretendere che chi ce l'ha venda è un'assurdità che, non appena prendiamo un qualsiasi esempio analogo che non sia la Lazio, si auto-rivela tale.