Citazione di: RG-Lazio il 12 Mar 2020, 18:44
Non vivo in Italia, ma a Francoforte. Di qui la mia situazione di relativa e probabilmente temporale tranquillitá che fa di me un """privilegiato""" rispetto a chi, come la quasi totalitá vive in Italia.
Tranquillitá che mi é data anche dal "sapere" che la mia zona dovrebbe reggere l´urto di un´ondata "coronavirale".
Qui da me ci sono 5000 posti in intensiva (fissi piú ad hoc)...nella mia provincia di provenienza (barletta) saranno meno di 100...é normale avere un´altra percezione.
Ok, grazie per la specificazione.
Mi era venuto il sospetto.
OMS però ha parlato espressamente di "preoccupante inazione", e di certo non si riferiva all'Italia visto che nella stessa conferenza elogiava le drastiche misure italiane.
DE FR ed ES hanno le stesse curve di crescita dell'italia, anche se a 7-10 giorni di distanza (la Spagna, una curva più accentuata a vedere i numeri di oggi) e se non prenderanno presto misure altrettanto drastiche, potrebbero accorgersi troppo tardi dello tsunami della crescita esponenziale.
Un 10% di terapie intensive sarebbe già catastrofico su 100.000
Ma sono certo che così non sarà. Tanto per cominciare, vediamo che dirà Macron fra poco. Sinora, sui media francesi vedo parlare più di Italia e di elezioni municipali e di crollo delle borse che di crescite logaritmiche in Francia.
Ma su questo Tarallo potrà confermare od aggiustare il tiro.
Abbracci ed al piacere di rileggerti