A questo punto, incrociando le dita e sperando che la situazione inizi gradualmente a migliorare entro poche settimane, la soluzione più logica è far concludere i tornei nazionali partendo a fine maggio/inizio giugno e terminando a metà luglio (se non riprendono anche le coppe europee) o fine luglio (se riprendono). Le coppe europee le vedo decisamente più complicate: presupporrebbero un miglioramento generale che, dati i tempi e i modi diversi in cui viene affrontato il contagio in europa, al momento non mi pare semplice ipotizzare in tempo utile. Ad esempio, quale sarà la situazione in Gran Bretagna a fine maggio?
Terminati i campionati nazionali, ci si ferma e si riprende la nuova stagione a metà settembre, comprimendo alcuni tornei. Ad esempio, si possono eliminare almeno un paio di pause per le nazionali; si possono liquidare le coppe nazionali in poco più di una settimana similmente a quanto avviene per basket e volley, ossia, con ottavi, quarti, semifinali e finali in partita unica a distanza di tre giorni l'una dall'altra; si può eliminare il turno dei sedicesimi dell'Europa league, allineandola come formula alla Champions (basta eliminare il ripescaggio delle terze dei gironi di Champions e modificare parzialmente i turni preliminari).