In ogni caso la FIGC e la Lega di A stanno lavorando molto bene, mettendo bene in chiaro e ponendo all'attenzione del governo e di tutte le parti in causa cireca le conseguenze di uno stop.
Al Governo ed al Coni si dice chiaramente che se i campionati (A-B-C) non ripartono ci sarebbe un danno economico, mancate entate, per una cifra complessiva superiore al miliardo di euro, questo vorrebbe dire che molti club non sarebbero in grado sia di onorare gli stipendi sia di iscriversi al campionato.
All'associazione italiana calciatori (AIC) ed a quella allenatori si dice che la sospensione definitiva del campionato porterebbe al taglio del 30% degli stipendi annuali, stessa cosa vale per gli arbitri, anche se i costi e gli emolumenti sono legati alle presenze effettive.
A prescindere da quello ce si racconta in tv, radio, giornalisti che tirano la volata in base ai loro desideri o per simpatia e antipatia, o previsione inventate e polemiche artefatte, la FIGC e le Leghe hanno messo davanti i fatti, prima ancora di fare una "battaglia" di principio....dalla serie...."...volete o vogliamo sospendere tutto, ecco quanto ci costerà...ora decidete voi...."....e questo tipo di comunicazione è rivolto a tutti, da Tommasi a Ferrero, da Agnelli a Lotito, per non parlare poi del mondo dei giornalisti e delle televisioni, il crack economico sarebbe di dimensioni enorme, molti ci perderebbero economicamente, ma soprattutto il sistema farà un balzo all'indietro clamoroso, e molti perderanno il lavoro (serie minori, giornalisti di stampa, radio e tv), molte testate saranno costrette a chiudere.
Conviene continuare a soffiare sulla sospensione definitiva anticipata, per poi ripartire come se nulla fosse accaduto a luglio-agosto, ben sapendo che non sarà così, magari soffiando su questo o quel tipo di posizione solomente per posizioni ideologiche o di simpatia/antipatia, pensando di fare torto all'uno o all'all'altro...?
Per ripartire ed evitare il crack c'è sempre tempo, si può traqnuillamente giocare in estate, quando oltretutto le squadre non solo giocano a calcio ma lo fanno spesso facendo trasferte intercontinentali, motivo per il quale, se si vuole, si può evitare il crack, mettendo da parte capricci e pruriti personali, soprattutto di chi pensa di essere al di fuori da ogni pericolo, gornalisti soprattutto....se si sospende nulla sarà più come prima.
Il tempo c'è, si può anche ricominciare tra 3 mesi, molto si recupererebbe, entrerebbero i soldi dei diritti tv, la gente, affamata di vita, seguirebbe uil calcio come non mai, la pubblicità ripartirebbe e pagherebbe, i giocatori non avranno tagli, le società non avranno perdite, le federazioni incasserebbero, come le leghe, lo stato incasserà le tasse pattuite dai guadagni del sistema calcio, i giornali e le tv riusciranno a riprendersi e non dovranno ridimensionarsi.
Se si sospendono le competizioni UEFA e Nazionali ci perdono tutti, ed è bene che tutti lo sappiano bene prima di prendere delle decisioni affrettate, è questo che ha fatto la FIGC e la Lega di A.