La cruda verità è che siamo in balia degli umori isterici di un ammasso di in.competenti e presuntuosi (ministro, governo, CTS, FIGC, Lega) che giocano a traversone con i soldi nostri, incapaci anche solo di replicare quello che fanno gli altri e che hanno come unico obiettivo quello di perseguire i loro piccoli interessi, di parare i loro saggi lombi e, soprattutto, il lauto stipendio.
Un po' come succedeva a scuola quando passavi il compito al ciuccio della classe e questo prendeva comunque 4 perché non riusciva neanche a copiare bene.
OT
stamattina parlavo al telefono con il proprietario di un noto centro commerciale di Latina che mi diceva che ieri alla riapertura l'addetto al controllo della temperatura ha mandato via ben 4 persone che al termoscanner avevano 38,5 di febbre.
Aldilà delle considerazioni su queste 4 persone, la cosa che fa riflettere è che vi è una norma che vieta ad una persona che ha più di 37,5 di uscire di casa ma non esiste nessuna norma che sanziona la violazione e nessuna norma che attribuisce poteri di PS a chi fa controlli con il termoscanner. In pratica, uno potenzialmente ammalato di Covid può uscire beato da casa, andarsene a zonzo e, se anche venisse beccato all'ingresso di qualche negozio da un addetto col termoscanner, l'unica cosa che questo può fare è impedirgli di entrare, mandandolo ad infettare qualche altro luogo dove invece non ci sono controlli...
come cantavano Fabri Fibra e Gianna Nannini: siamo In Italia, il paese delle false verità
EOT