Doccia fredda sulla ripartenza. Il Cts: "Quarantena soft sì, ma bisogna cambiare la legge".
Il pronunciamento degli scienziati dà un via libera medico, però precisa che il decreto legge è tuttora in vigore e la proposta della Figc per attenuare l'isolamento non è compatibile. Ora dovrà decidere il governo
Elisabetta Esposito
16 giugno - 17:55 - ROMA
C'è un guaio sulla strada della "quarantena soft" che aveva ridotto il pericolo di una ripartenza circondata dall'ombra di una possibile nuova interruzione. Il verbale che il Comitato tecnico scientifico della protezione civile ha inviato al governo ribadisce infatti le "chiare disposizioni riguardanti la quarantena di un soggetto risultato essere positivo a Sars-Cov2 e la quarantena precauzionale dei contatti del soggetto di cui sopra". Il Cts poi ribadisce quanto espresso nella seduta dell'11 maggio evidenziando che "qualora anche un solo membro dell'equipe risulti positivo al test molecolare (tampone, ndr), tutti gli altri componenti del gruppo dovranno da quel momento, per ovvie ragioni di prevenzione epidemica, essere oggetto delle misure che valgono per ogni persona residente nel Paese".
Il pronunciamento degli scienziati dà un via libera medico, però precisa che il decreto legge è tuttora in vigore e la proposta della Figc per attenuare l'isolamento non è compatibile. Ora dovrà decidere il governo
Elisabetta Esposito
16 giugno - 17:55 - ROMA
C'è un guaio sulla strada della "quarantena soft" che aveva ridotto il pericolo di una ripartenza circondata dall'ombra di una possibile nuova interruzione. Il verbale che il Comitato tecnico scientifico della protezione civile ha inviato al governo ribadisce infatti le "chiare disposizioni riguardanti la quarantena di un soggetto risultato essere positivo a Sars-Cov2 e la quarantena precauzionale dei contatti del soggetto di cui sopra". Il Cts poi ribadisce quanto espresso nella seduta dell'11 maggio evidenziando che "qualora anche un solo membro dell'equipe risulti positivo al test molecolare (tampone, ndr), tutti gli altri componenti del gruppo dovranno da quel momento, per ovvie ragioni di prevenzione epidemica, essere oggetto delle misure che valgono per ogni persona residente nel Paese".
Ridicoli questi della Gazzetta dello Sport......o meglio ridicolo Cairo....peccato, un giornale prestigioso, almeno nel passato....in mano ad un faccendiere di basso livello....a Cairo proprio non va giù il fatto che lui e la combriccola Malagò siano stati messi da parte.
Riguardo l'articolo si parla di un pro-forma, il CTS ha espresso il suo parere positivo alla quarantena "soft".
Quelli della gazzetta dovrebbero sapere che il CTS ha solo compiti consultivi, ed il parere è stato dato.