ho visto (le partite) e rivisto più volte (gli highlights - lazio style channel è una macchina da guerra, rimanda in continuazione i gol di tutte le Lazio vittoriose) le ultime tre partite della nostra primavera, il 5-0 a Frosinone, l'1-0 con il chievo in supercoppa, il 3-0 con il crotone
la nota dominante di queste partite sta nella modalità dei gol, solitamente del gol che sblocca la partita (ma anche di altri numerosi quasi-gol): tounkara che se ne va, imprendibile, sulla fascia, palla al centro, oikonomidis, tiro, gol. azioni fotocopia, in pratica, facendo ovviamente le debite proporzioni, della soluzione tattica che, in serie A, con candreva e djordjevic, sta rilanciando la Lazio verso i vertici della classifica
fuga sulla fascia dunque, cross e il centravanti che la butta dentro: uno schema elementare, vecchio come il calcio. con la sorpresa però di vedere tounkara non nella veste, implacabile, del bomber bensì in quelle ispiratrici di assist-man. ti aspetti un tounkara che cresce sulle orme di klose e djordjevic e invece lo scopri novello candreva. velocissimo, imprendibile, fantasioso, generosissimo nella assistenza ai compagni, puntuale nella scelta del tempo dei cross, preciso nella ricerca della soluzione potenzialmente migliore: il tounkara esterno, di destra e di sinistra, indistintamente, è la promessa di una opportunità straordinaria per la Lazio dei prossimi anni
sempre che questa "Roma degli attici con vista"(cit) non faccia venire la voglia, a lui e a qualcun altro, di andare a cercare (e troovare, sicuramente) fortuna altrove