Citazione di: BoyRM76 il 08 Ott 2012, 13:33
Io ero contentissimo quando lo abbiamo preso e anche inferocito con chi lo insultava, fischiava e criticava allo stadio solo per il suo presunto romanismo. E' un campione serio e lotta per la maglia che indossa, basta con questi pregiudizi prima di vedere all'opera i giocatori. Inoltre se giochi in serie A e ti chiedono un parere sul pupone, è normale che devi almeno fingere di adorarlo, altrimenti ti fanno fuori e ti fanno giocare solo con squadrette da serie B.
Aspè. Fermo restando che nel calcio contano solo i 90 minuti e per cui, dopo aver storto la bocca per l'acquisto di Candreva ora sono arrivato a reputarlo uno dei miei "preferiti", la faccenda è un po' diversa. Candreva, con la maglia della Juve (non del Pizzighettone) addosso, si è esplicitamente dichiarato tifoso romanista, fan der cappitano eccetera, in un contesto in cui, da buon professionista avrebbe potuto e dovuto semplicemente dire "sono un calciatore professionista, punto". Quindi non era né una cosa presunta (il filmato è facilmente reperibile anche su internet) né un banale complimento al pupone dettato da motivi di desiderabilità sociale nel mondo della Serie A.
Per cui, a conti fatti, la storia di Candreva è andata per il verso giusto: credo sia stato giusto partire un po' prevenuti nei suoi confronti, perché se lo poteva risparmiare. Così come sarebbe successo, chessò, per un Amelia, che ogni tot mesi nonostante sia stipendiato da squadre di calcio rivali della roma deve intervenire in radio difettose fraciche per dichiararsi difettoso fracico a tutti i costi. Ma, dato che come dicevo prima, a fronte dell'impegno e dei risultati, la Lazio è l'unica cosa che conta, Candreva è riuscito a ribaltare totalmente i pregiudizi e credo che, finché continuerà con tale rendimento, riceverà solo attestati di stima da parte di tutta la tifoseria laziale e i suoi "peccati di gioventù" rimarranno inezie di poco conto.