Premessa: ho visto la partita con un tasso alcolemico che non mi avrebbe permesso di arrivare a piedi al Pigneto (ci vivo).
Ho perso 15 minuti - dall'espulsione di Cesar in poi - a provare a capire il modulo del secondo tempo.
Ci ho rinunciato.
Non ci ho capito un c.azzo ma mi è piaciuto.
Ho altresì una consapevolezza: se avessimo fatto gli stessi cambi delle altre volte (togli un cc per una punta, togli un terzino per un altro), avremmo continuato a sbattere contro un muro, come una mosca sul vetro.
Morale della favola: l'unico modo per fottere 'sti maestri di calcio dell'era moderna (Maran buon ultimo, gli allenatori delle squadre medio piccole in genere) è sconvolgerne gli schemi tattici.
Mettiamo dentro la qualità, tutta quella ch abbiamo e sti.cazzi del resto, dunque.
Perderemmo ugualmente (oggi però je ne abbiamo fatti quattro, agevolati dall'espulsione certo) ma almeno diamo un senso a queste domeniche.
Perlomeno alle mie
Il "caos organizzato" era una cosa, oggi pomeriggio ho visto altro, scelte sui cambi pericolose, rabbia e corsa... che poi la Lazio abbia giocatori superiori al Chievo con un tasso tecnico elevato quello è pacifico, ma per "lavorare" sulla testa e tatticamente Fascetti era un maestro...
La risposta e' una: FELIPE ANDERSON, KEITA, MORRISON! Chi ha qualita', cazzo!
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Giocavamo con Candreva, Anderson, Matri, Klose e Keita... 8)
Citazione di: GoodbyeStranger il 24 Gen 2016, 22:12
Giocavamo con Candreva, Anderson, Matri, Klose e Keita... 8)
....in dieci....
Alla fine giocavamo con la difesa a 3 Lulic- Radu- Bisevac, con Anderson e Candreva sulla stessa fascia...e se passavano pure la palla! Cose inenarrabili :D
Io non l'ho visto tutto questo disordine. Ha tenuto la difesa a quattro, con Candreva e Felipe Anderson che a turno facevano il terzino destro. Parolo e Cataldi mediani, Keita sulla sinistra e Klose e Matri punte.
Ha rischiato. Il Chievo però si era messo a cinque dietro, con tre mediani e solo Paloschi davanti. Insomma bastavano due difensori per tenere Paloschi (tralasciando la distrazione che ha generato il rigore).
A me è sembrato che Pioli abbia voluto mettere la squadra con le spalle al muro: la formazione è questa, giocate come meglio potete, niente scuse. Oh, ha funzionato.