primo perché ovunque la Lazio giochi è sempre casa, la nostra casa.
secondo perché abbiamo bisogno di Lazio, di campo, e di parole ne abbiamo già dette a fiumi.
le parole delle litigate, delle discussioni le conosciamo tutte a memoria, sappiamo sempre dove mettere le mani.
Le parole della sorpresa, della forza di questa Lazio invece ci suonano nuove. e io voglio parole nuove, ne ho bisogno come il pane.
Non sapevamo che Klose avrebbe segnato al 93°, che il romanista Candreva avrebbe pareggiato sotto la pioggia, che Floccari avrebbe battuto la Juventus, che avremmo vinto contro il Milan in casa dopo 23 anni, che avremmo fatto tre gol in europa senza perdere. Non sapevo le parole di questa Lazio.
Abbiamo avuto un capitano in carcere che ha segnato 3 gol consecutivi al derby, un grande patriarca morto all'improvviso dall'altra parte del mondo. Persino il nostro passato è tornato, quello Zeman che per primo ebbe in mano l'embrione dello scudetto. Abbiamo battuto anche quello. Siamo stati più forti nel presente: non nei rimpianti per quello che non siamo o per il futuro che nessuno sa come sarà.
confesso che ho paura di perdere tutto questo, siamo esigenti con i sentimenti perchè abbiamo sempre paura che ce la portino via, in qualche maniera.
stiamo vivendo una Lazio forte ma nessuno la può fermare imbalsamare e mettere in un museo e darci così' la sicurezza che sia forte. Il campionato va avanti, è il calcio, l'unica certezza è vederla, tifarla. A volte neanche i trofei bastano a cristallizzare nel tempo il valore di una squadra.
Ma questa è una Lazio che gioca un pallone fino alla fine anche quando - con il buio alle spalle nei derby- avremmo firmato col sangue per il pareggio. E' una Lazio che mi ha sorpreso e sedotto in una partita due anni fa, in una partita che non va mai per il sottile neanche nei nostri cuori: il derby di Klose. quello è stato pallone giocato di schiena dritta. avesse segnato sculando, sarebbe stato solo uno sfregio, ma io gli ho urlato di tenerla la palla di lasciar passare il tempo. Invece l'hanno giocata, senza buttarla a cazzo in mezzo.
finchè dura questa Lazio qui non mi sento più solo, non ho paura.
Degli scivoloni e delle disfatte conosco già tutte le parole a memoria. Le ho recitate tutte fino a stamattina. ora basta. Carica regà e Forza Lazio.