Apro questo topic pregando i partecipanti di non riversarci le notizie relative al processo poiché c'è già un topic longevo sull'argomento.
Vorrei invece riflettere con voi nei prossimi giorni sullo scenario del Dopo processo, una volta cioè che questa spada di Damocle non ci sarà più, molto probabilmente all'indomani del terzo grado di giudizio.
L'assunto è ovviamente che sia Mauri sia la Lazio ne usciranno indenni, ma la società dovrà pensare a un modo per gestire il Day After.
Viviamo in un paese di uomini di Neanderthal, un paese dove vige la sottocultura e la strafottenza; un paese per il quale il rinvio a giudizio è sinonimo di colpevolezza, e il deferimento è già sinonimo di squalifica.
Un paese, infine, dove la morbosità la fa da padrone e le notizie vere sono solamente quelle che ci fanno piacere.
Statene certi: all'indomani dell'assoluzione di Mauri l'opinione in circolo sarà che la Lazio è stata salvata, Mauri era sicuramente colpevole ma è stato fortunato che non sono state trovate le prove: non doveva giocare, deve andare in galera, la Lazio doveva essere penalizzata etc etc.
Vivendo in un mondo in cui i mass media forgiano le opinioni in misura più tossica che in passato, sarà necessario operare una controffensiva mediatica che restituisca a Mauri e alla Lazio l'immagine di pulizia e di mancanza di sospetti che meritano.
Come?
Non certo istituendo un dibattito sulle carte processuali, non certo facendo emergere con pazienza e competenza la miriade di contraddizioni che rendono il quadro indiziario traballante e ridicolo. Queste cose si rivelano utili nei confronti pacati con persone dotate di un minimo di ingegno.
Servirà invece un messaggio positivo dal forte impatto che dissolva tutte le nubi e faccia anzi passare Mauri dalla parte delle vittime, cosa che finora corrisponde al vero, fino a prova contraria.
La Lazio non ha mai avuto il potere di aggregare le folle, è sempre stata vittima dei pregiudizi per cui l'assoluzione di Mauri non sarà sufficiente a disintegrare l'idea di colpevolezza che si è insediata nelle menti degli italiani. Il dubbio rimarrà sempre. Ecco, la Lazio deve dissolvere ogni dubbio con una serie di mosse prepotenti.
Quali?
Aiutiamo anche noi Lotito, Mauri e il responsabile della comunicazione con una serie di idee: è più importante di ogni pantone e di ogni centrocampista di gamba di questo pianeta.
- Conferenza stampa su Sky, Rai e tutti i giornali in cui Mauri mette i puntini sulle "i" e descrive ciò che ha passato: L'innocente ingiustamente sbattuto come un mostro in prima pagina.
- Iniziative legali nei confronti del principale accusatore, Gervasoni, e dei giornalisti che hanno sm.erdato il nome di Mauri e della Lazio. Concentrandosi però solamente su un paio di nomi e su una testata. Non mettendoci contro tutti, ma colpirne solamente uno.
- Cercare alleanze a livello mediatico: un giornale importante che per giorni, al momento più opportuno, ribadisca l'assurdità di quanto è successo.
- Diffusione del messaggio antigiustizialista con Mauri testimonial insieme a un altro personaggio importante che è passato attraverso le forche caudine della tortura mediatica.
Le ho buttate giù così, perdonatemi le eventuali imprecisioni. Vuole solamente essere il punto di partenza di una corsa che personalmente considero cruciale.
Senza rassegnazione per favore, senza frasi lapidarie del tipo: chi se ne importa di quello che scrivono tanto gliel'ha alzata in faccia; oppure "non ci sarà mai più nulla da fare il sospetto rimarrà per sempre".
No. Qualcosa si può fare usando le armi giuste al momento giusto e un po' di inventiva che a questo forum non è mai mancata.
FORZA LAZIO