Lazio, Mauri: "Calcioscommesse? Sono sereno, mai andato oltre le regole"
Il capitano biancoceleste parla del deferimento per illecito sportivo: "Ho sempre fatto quello che dovevo fare. Sono sicuro che il processo mi darà ragione". Poi fissa gli obiettivi: "Bisogna arrivare nei primi tre posti". Lotito: "Fatti non imputabili alla società"
AURONZO DI CADORE (Belluno) - "Sono sereno, il processo mi darà ragione". Stefano Mauri, in conferenza stampa nel ritiro di Auronzo parla del mercato della squadra ("la società si è mossa molto bene"), ma il discorso non può non cadere sul processo sportivo per il calcioscommesse, che prenderà probabilmente il via il 24 luglio a Roma. Mauri è stato deferito per illecito sportivo per le partite del 2011 con Genoa e Lecce (la Lazio dovrà risponderne per responsabilità oggettiva): "Certo che spero di alzare la Supercoppa il 18 agosto. Sono un professionista, ho sempre fatto quello che dovevo fare. Vedremo cosa succederà al processo, ma io sono sereno. So come sono andate le cose, so che non sono mai andato oltre le regole. Sono sicuro e tranquillo che il processo mi darà ragione". Da Taormina interviene il presidente Lotito: "Subiamo un deferimento per responsabilità oggetitiva per fatti che non possono essere imputati alla società".
MAURI: "OBIETTIVO PRIMI TRE POSTI" - Mauri poi ha fissato gli obiettivi della nuova Lazio: "Bisogna arrivare nei primi tre posti, poi vedremo come andrà il campionato. Vogliamo migliorare il risultato dell'anno scorso dando continuità nella seconda parte del torneo". Il capitano ha definito le ambizioni della squadra biancoceleste in questa stagione. "L'anno scorso abbiamo dimostrato di essere all'altezza delle grandi squadre, forse tolta la Juventus. Quest'anno ci siamo rinforzati noi come tante altre squadre, ma è arrivato il momento di fare il salto di qualità. Mercato? Penso che la società abbia fatto un buonissimo lavoro, vediamo se riusciranno a fare altri innesti, saranno i benvenuti. Più siamo più ci sarà concorrenza, questo è positivo sia all'inizio che durante il campionato quando ci saranno altre competizioni come Coppa Italia e Europa League".
LOTITO: "LAVORIAMO PER LAZIO PIU' FORTE" - Anche il presidente Lotito, ai microfoni di Sky, ha commentato la vicenda del calcio scommesse: "Sicuramente non facciamo i salti di gioia, perché la società subisce un deferimento per responsabilità oggettiva che a mio avviso non è imputabile alla società. Il giocatore ha una doppia vita, quella nell'orario di lavoro e quella fuori dall'orario di lavoro. Non è un lavoratore tutta la giornata e ciò che non fa durante le ore di lavoro non può essere imputabile alla società. Va rivista secondo me la forma della responsabilità oggettiva. Per Mauri, inoltre, penso che dimostrerà la sua posizione, che corrisponde a quello che è emerso ad oggi dalle carte". Il presidente biancoceleste ha parlato anche di calciomercato: "Faremo un punto della situazione, cercherò di parlare con Tare e col mister per capire le necessità per partire bene. Abbiamo ringiovanito la rosa, cercando di trovare un mix di giocatori con esperienza e calciatori giovani che acquisiscano la mentalità da grande squadra. Candreva? Non vogliamo venderlo, così come Lulic. Non è mia intenzione indebolire la rosa" . Che da qui alla fine del mercato potrebbe arricchirsi di una punta. Uno dei nomi associati al club biancoceleste è Matri, ma Lotito chiude allo juventino: "Non lo abbiamo mai trattato, non è un nostro obiettivo per una serie di motivi. Al di là di tutto questo, integreremo la rosa con innesti che possano fare la differenza sia sul tasso tecnico che delle motivazioni".
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