Citazione di: Property il 03 Nov 2012, 15:32
Ripeto la mia opinione di inizio estate che mi pare il campo stia confermando.
Questa squadra è più o meno identica a quella di reja che, a mio avviso, ha ottenuto il massimo ottenibile con quello che passava la causa.
Ovvero due quarti posti che è tanta roba.
Ritengo Petkovic anche bravo, ma non esistono fenomeni e non t'inventi niente, al limite puoi fare un gioco diverso, più divertente con qualche vittoria e sconfitta in più e qualche pareggio in meno ma la ciccia no cambia. Petko, con i medesimi uomini non potrà fare di più e tutto questo al netto di quello che succederà in EL.
Probabilmente se si andrà meglio in EL si andrà peggio in campionato. La coperta è quella e da lì non si schioda.
Io ho giudicato già in estate la campagna acquisti/cessione deludente soprattutto perchè dopo tanti anni di basso profilo e le promesse di lotito a giugno, davvero tutti aspettavamo un salto di qualità. Come? Con la ricetta più semplice del mondo, quella indicata da Reja a gennaio, un rinforzo per reparto, di qualità e sano in grado di disputare più di 30 gare a campionato.
Questo serviva per colmare quei limiti che tutti conosciamo, pure i sassi e che oggi come ieri sono lì ancora non risolti.
Questo non è stato fatto, per mille motivi, che ognuno giudica come crede, ma questi sono i fatti.
Dopodichè, per me ripetere quanto fatto da Reja sarebbe già ottimo e ci metterei la firma da subito.
Per aspirare a qualcosa di più, credo non siano maturi i tempi e non sia ancora nelle corde di questa società.
disamina perfetta,
aggiungo solo che purtroppo per la Lazio, il 100 da raggiungere è stato raggiunto, con i mezzi finanziari a disposizione, vincere una coppa italia, una supercoppa è il massimo raggiungibile.
I campionati di Reja con l'organico a disposizione sono stati a livello di punti strepitosi, poi lo scorso anno vincere 2 derby, battere milan e inter sono cose che succedono una volta ogni 10 anni.
La lazio come le altre società vive dei diritti televisivi, è ha il 5/6 introito, mediamente anno più su anno più giù ottiene il suo.
Quest'anno con il Toro, come lo scorso anno con Novara e Lecce, quando giochi con le riserve fatiche anche con le squadre deboli, così come quando giochi con i titolare puoi battere in entrambi i campionati il Milan.
Vivo sereno, non mi entusiasmo per 3 vittorie di fila, non mi preoccupo per un punto in due partite.
La speranza che ho quest'anno, non è nel gioco innovativo, ma nel fatto che le altre squadre si siano indebolite, e che il livello delle riserve altrui siano pari al livello delle nostre riserve.