Mettiamo in ordine un paio di cosette.
E' vero che esiste il merchandising, il marketing, il businnes e pure la supercaxxola prematurata.
E' vero che le mute DEVONO essere rinnovate ogni anno per questi motivi.
Non è vero che le prime maglie devono essere stravolte per questi motivi.
L'Ajax, per esempio, ha depositato il marchio della sua maglia obbligando qualsiasi sponsor tecnico che gli si legherà a rispettare quel MARCHIO, rifinendolo, abbellendolo (secondo loro), dando una interpretazione inbase alle mode del momento ma sempre restando ancorati al prototipo di maglia bianca con banda rossa centrale.
Poi potranno fare lo scollo a V, il girocollo, il collo alto, il taglio polo, pure na camicetta, ma il marchi quello è e quello DEVE ESSERE.
Ciò non toglie che ci sia una maggiore libertà in materia di mute di RISERVA, sempre evitando di andare contro la suscettibilità del tifoso facendo una seconda maglia che è la replica degli avversari più odiati.
Il Real Madrid non ha depositato il marchio ma la sua PRIMA maglia ogni anno cambia nei particolari, nel taglio, nelle rifiniture, anche nel colore delle rifiniture (per esempio il prossimo anno saranno color oro) ma la maglia quella è e quella rimane.
Stesso discorso lo possiamo fare per Liverpool, Chelsea, Manchester Utd (al massimo ci hanno messo una V di vittoria bianca in petto), Benfica, Porto, Sporting Lisbona, Celtic, Rangers ma anche Milan, Inter e Juve in Italia, al netto di varianti di dubbio gusto (tipo strisce squamate o seghettate, ma sempre strisce).
Quindi TUTTE le squadre con una tradizione, con uno statuto, con una storia da raccontare sono molto attente alla loro "faccia" e non vedo perchè non debba essere la stessa cosa per la più grande Polisportiva d'Europa, la più antica in Italia.
Capitolo panatalonci e calzettoni blu.
L'accoppiata legata alla maglia celeste ce l'abbiamo avuta solo nelle primissime partite della Serie B 1987/88.
La Kappa propose delle maglie nuove di zecca di un celeste carico con trama acetata a bande verticali.
Lo scollo era un semplice taglio a V con il colletto mezzo bianco e mezzo blue, stessa accoppiata per il bordo manica.
Con questa maglia venenro sempre utilizzati pantalonci E CALZETTONI blu.

Dopo pochissime partite la Kappa cambiò fornitura e fece delle maglie di cotone con un celeste molto chiaro e tornò ai pantaloncini e calzettoni bianchi.
Fornitura replicata anche l'anno seguente in Serie A.

La variante pantaloncino blu è molto presente nella nostra storia dai primi anni 50 in poi, ma sempre con calzettoni bianchi o celesti.
Nello specifico la maglia di quest'anno dovrebbe essere qualcosa del genere.