I nostri colori, i colori dei nostri padri, i colori dei nostri figli.
Ora non voglio lanciare una crociata, ma la ventilata ipotesi di giocare primariamente con pantaloncini e calzettoni blu (abbinamento peraltro molto elegante), mi suona molto strano.
Il blu e' un nostro colore complementare non un colore sociale. Va bene se marginale, se nella seconda o terza maglia, ma per piacere lasciateci il celeste e il bianco come colori della maglia principale.
Citazione di: Adler Nest il 21 Mag 2011, 13:08
I nostri colori, i colori dei nostri padri, i colori dei nostri figli.
Ora non voglio lanciare una crociata, ma la ventilata ipotesi di giocare primariamente con pantaloncini e calzettoni blu (abbinamento peraltro molto elegante), mi suona molto strano.
Il blu e' un nostro colore complementare non un colore sociale. Va bene se marginale, se nella seconda o terza maglia, ma per piacere lasciateci il celeste e il bianco come colori della maglia principale.
se parli di tradizione, ti capisco, ma devi comprendere anche le ragioni di marketing.
Se giocassimo ogni anno con la prima maglia pressoché identica all'anno precedente,
quante ne venderesti? Ti converrebbe? Poi ogni tanto un piccolo restyling ci può stare
per poi tornare dopo uno o due anni alla tradizione.
Poi ci sono state maglie bellissime che di tradizionale non avevano nulla, basta ricordare
la splendida maglia di Fiorini & Co. nell'anno degli spareggi. Eppure quella maglia
non sta nel cuore di tutti noi tifosi biancocelesti?
concordo
Citazione di: Adler Nest il 21 Mag 2011, 13:08
I nostri colori, i colori dei nostri padri, i colori dei nostri figli.
Ora non voglio lanciare una crociata, ma la ventilata ipotesi di giocare primariamente con pantaloncini e calzettoni blu (abbinamento peraltro molto elegante), mi suona molto strano.
Il blu e' un nostro colore complementare non un colore sociale. Va bene se marginale, se nella seconda o terza maglia, ma per piacere lasciateci il celeste e il bianco come colori della maglia principale.
.....cioè concordo con te
Citazione di: Chuppy il 21 Mag 2011, 13:21
se parli di tradizione, ti capisco, ma devi comprendere anche le ragioni di marketing.
Se giocassimo ogni anno con la prima maglia pressoché identica all'anno precedente,
quante ne venderesti? Ti converrebbe? Poi ogni tanto un piccolo restyling ci può stare
per poi tornare dopo uno o due anni alla tradizione.
Poi ci sono state maglie bellissime che di tradizionale non avevano nulla, basta ricordare
la splendida maglia di Fiorini & Co. nell'anno degli spareggi. Eppure quella maglia
non sta nel cuore di tutti noi tifosi biancocelesti?
Non sono d'accordo, prendendo per esempio un grande club come il Barcellona, ha sempre una prima maglia uguale semmai impazziscono con abbinamenti molto particolari sulle seconde e terze maglie svariando da colori accesi e fluorescenti di vario tipo .....
E' sulle seconde maglie che andrebbero fatti i rinnovamenti perché tanto quelle farebbero il mercato....
Per esempio quest'anno so che quella verde e' andata a ruba .....
:ssl :ssl :ssl :ssl :ssl :ssl
Io invece concordo con l'autore del topic.
Per altro io sarei anche molto più "fondamentalista", nel senso che la prima divisa quella è quella deve essere (puoi cambiare la grafica, ma i colori devono assurgere a un rango di sacralità!)
E giocherei sulle seconde maglie, però mantenendo sempre colori "da Lazio": bianco, celeste, blu scuro, oro..al limite giallo o nero.
Niente fluorescenze varie!
Citazione di: Adler Nest il 21 Mag 2011, 13:08
I nostri colori, i colori dei nostri padri, i colori dei nostri figli.
Ora non voglio lanciare una crociata, ma la ventilata ipotesi di giocare primariamente con pantaloncini e calzettoni blu (abbinamento peraltro molto elegante), mi suona molto strano.
Il blu e' un nostro colore complementare non un colore sociale. Va bene se marginale, se nella seconda o terza maglia, ma per piacere lasciateci il celeste e il bianco come colori della maglia principale.
concordo in toto!!
Ma non scherziamo. La prima maglia deve essere quella biancoceleste. Che ci importa del marketing.
Citazione di: orso.free il 21 Mag 2011, 17:45
Ma non scherziamo. La prima maglia deve essere quella biancoceleste. Che ci importa del marketing.
Citazione di: orso.free il 21 Mag 2011, 17:45
Ma non scherziamo. La prima maglia deve essere quella biancoceleste. Che ci importa del marketing.
Citazione di: orso.free il 21 Mag 2011, 17:45
Ma non scherziamo. La prima maglia deve essere quella biancoceleste. Che ci importa del marketing.
Citazione di: orso.free il 21 Mag 2011, 17:45
Ma non scherziamo. La prima maglia deve essere quella biancoceleste. Che ci importa del marketing.
:band2:
(http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcREojOt8C3oVzjljO3Wo9sHs2LZWS4vX4p1Y-z1zBfjB918i-c18Q)
Premesso che questa e' la mia maglia preferita in assoluto, anche se e' stata quella meno "tradizionale" della storia.
In ogni caso se si parla di calzoncini e calzettoni il blu ci puo' stare.
Li considero accessori. Cio' che conta e' la casacca.
La nostra nazionale ha giocato sia con i calzoncini bianchi che azzurri. Casacca azzurra.
Il Milan ha giocato con calzoncini bianchi o neri, Lo stesso l'inter, lo stesso la juve.
A mio avviso sono le maglie il simbolo di riconoscimento della squadra.
PS: qualsiasi cosa va bene purche' io non veda piu' i nostri giocare con le maglie a righe orizzontali modello pro-patria...
(http://www.bustocco.it/LaStoriadellaProPatria/rececconi.rececconi5-lazio-milan.jpg)
Ero un bambino, ma ricordo come questa fosse la divisa che la Lazio mise con costanza durante la stagione 1974-75. Era bellissima.
IL blu come calzoncino dà un tono di grandissima eleganza alla divisa, legato albianco dei calzettoni, il che fa un accostamento che richiama la divisa del brasile.
A me piacerebbe anziché no.
..........e se fosse così?
(http://img94.imageshack.us/img94/2303/coventry11intro1.jpg)
Citazione di: Adler Nest il 31 Mag 2011, 14:32
..........e se fosse così?
(http://img94.imageshack.us/img94/2303/coventry11intro1.jpg)
Il pantaloncino della stessa tinta della maglia fa molto pigiama.
La maglia postata non è male.
Tutto fuorchè il pantaloncino dello stesso colore della maglia.
Citazione di: Adler Nest il 31 Mag 2011, 14:32
..........e se fosse così?
(http://img94.imageshack.us/img94/2303/coventry11intro1.jpg)
La maglia è molto bella.
Anche a me quest'ultima maglia postata piace: sobria, semplice e con un solo logo puma sul petto. Io insisto sul nostro logo, che mi piacerebbe finalmente senza il bordo blu scuro attorno.
Sui pantaloncini blu scuri, in linea di massima sono scettico...preferisco quelli bianchi, ma se dovessero essere blu, non mi strapperei le vesti :band1:
I pantaloncini blu li acceterei , sono un richiamo ad un nostro passato, ma le claze blu..... NO nel modo piu' assoluto, li rivoglio bianchi , sono sempre stati il nostro segno distintivo da tutte le altre squadre con i colori simili ai nostri.
amme sta storia dei padri e dei figli mi fà sentire escluso...uffa. :s
a mi padre del calcio è sempre interessato nulla.
io la Lazio me la sò annata a capà prorpio da solo...pensa che stronxo. :S
poi, doppo, mio nonno mi ha detto che pure lui era della Lazio.
(mio nonno per i miei primi 12 anni non m'ha rivolto la parola, s'emozionava...)
detto ciò, io dico che i calzoncini Blu e i calzerotti blu non sò belli, sò bellissimi.
Basta Pigiami please. :beer:
io quoto totalemnte la scelta della puma, che tra l'alro attinge nella tradizione anzichenò.
daje daje daje.
Citazione di: Kim Gordon il 31 Mag 2011, 17:45
mio nonno per i miei primi 12 anni non m'ha rivolto la parola
lo comprendo benissimo... :DD
riguardo il topic... vorrei i calzettoni BIANCHI e scarpini neri, per il resto fate voi.
ahahaha
infatti il "s'emozionava" era la kalla che mi dissero al tempo, più vado avanti e più non regge! :beer:
quoto cmq il tuo rigurgido tradizionalista (as usual) in merito agli scarpini.
che devono essere neri, fare un decreto legislativo per vietarne altri di altre fogge..
p.s. poi un giorno però potresti pure dilla una cosa un pò spumeggiante, d'avanguardia...che ne sò tipo, " a me piacciono un botto gli uomini, peccato non aver saputo provare..." :since
Non scherziamo.
Quando la S.S. Lazio dimostrerà che esiste un progetto aziendale strutturato di marketing del'immagine e dei prodotti della società cominciando, ad esempio, ad aprire punti vendita nei punti strategici della Capitale, allora si potrà cominciare ad esaminare la possibilità di fare una prima maglia blu.
Personalmente, per qualche motivo, nel calcio sono molto poco tradizionalista. Sì, l'orgoglio, i padri e i figli, la Storia della Prima Squadra della Capitale.
Son cose che apprezzo, ma che penso possano convivere benissimo con altri aspetti. Ben vengano i calzoncini blu, per quanto mi riguarda. Bello cambiare un pochino, no?
Aggiungo, come gusto strettamente personale. Ho conosciuto la Lazio con i calzoncini bianchi e i calzettoni bianchi e i miei occhi di bambino delle elementari li trovavano un tantino anonimi. Non so perchè, ma così è, sinceramente.
Poi ognuno ha le sue opinioni. :)
Maglia celeste, calzoncini bianchi, calzettoni neri bordati biancocelesti
Imbattibile !
:band1:
Citazione di: robylele il 31 Mag 2011, 17:55
riguardo il topic... vorrei i calzettoni BIANCHI e scarpini neri, per il resto fate voi.
OT
Nel lontano 1996 iniziarono a circolare i primi scarpini colorati , la diadora fu la prima a metterne in commercio di bianchi , di rossi e poi seguirono altri colori.
Io giocavo ancora a calcio e un giorno un mio compagno si presento' all'allenamento settimanale con le diadora rosse di George Whea .
Il nostro mister, un vero tradizionalista, lo guardo' storto e gli disse "..... con le scarpe colorate vai in discoteca a calcio si gioca con le scrpe nere....." risata generale tra lo stupore del mio compagno :D
Purtroppo poi la moda prese piede, forse troppo.
Fine OT
Mettiamo in ordine un paio di cosette.
E' vero che esiste il merchandising, il marketing, il businnes e pure la supercaxxola prematurata.
E' vero che le mute DEVONO essere rinnovate ogni anno per questi motivi.
Non è vero che le prime maglie devono essere stravolte per questi motivi.
L'Ajax, per esempio, ha depositato il marchio della sua maglia obbligando qualsiasi sponsor tecnico che gli si legherà a rispettare quel MARCHIO, rifinendolo, abbellendolo (secondo loro), dando una interpretazione inbase alle mode del momento ma sempre restando ancorati al prototipo di maglia bianca con banda rossa centrale.
Poi potranno fare lo scollo a V, il girocollo, il collo alto, il taglio polo, pure na camicetta, ma il marchi quello è e quello DEVE ESSERE.
Ciò non toglie che ci sia una maggiore libertà in materia di mute di RISERVA, sempre evitando di andare contro la suscettibilità del tifoso facendo una seconda maglia che è la replica degli avversari più odiati.
Il Real Madrid non ha depositato il marchio ma la sua PRIMA maglia ogni anno cambia nei particolari, nel taglio, nelle rifiniture, anche nel colore delle rifiniture (per esempio il prossimo anno saranno color oro) ma la maglia quella è e quella rimane.
Stesso discorso lo possiamo fare per Liverpool, Chelsea, Manchester Utd (al massimo ci hanno messo una V di vittoria bianca in petto), Benfica, Porto, Sporting Lisbona, Celtic, Rangers ma anche Milan, Inter e Juve in Italia, al netto di varianti di dubbio gusto (tipo strisce squamate o seghettate, ma sempre strisce).
Quindi TUTTE le squadre con una tradizione, con uno statuto, con una storia da raccontare sono molto attente alla loro "faccia" e non vedo perchè non debba essere la stessa cosa per la più grande Polisportiva d'Europa, la più antica in Italia.
Capitolo panatalonci e calzettoni blu.
L'accoppiata legata alla maglia celeste ce l'abbiamo avuta solo nelle primissime partite della Serie B 1987/88.
La Kappa propose delle maglie nuove di zecca di un celeste carico con trama acetata a bande verticali.
Lo scollo era un semplice taglio a V con il colletto mezzo bianco e mezzo blue, stessa accoppiata per il bordo manica.
Con questa maglia venenro sempre utilizzati pantalonci E CALZETTONI blu.
(http://www.laziowiki.org/w/images/thumb/0/09/13set87b.jpg/559px-13set87b.jpg)
Dopo pochissime partite la Kappa cambiò fornitura e fece delle maglie di cotone con un celeste molto chiaro e tornò ai pantaloncini e calzettoni bianchi.
Fornitura replicata anche l'anno seguente in Serie A.
(http://www.laziowiki.org/w/images/e/e5/16ott88d.jpg)
La variante pantaloncino blu è molto presente nella nostra storia dai primi anni 50 in poi, ma sempre con calzettoni bianchi o celesti.
Nello specifico la maglia di quest'anno dovrebbe essere qualcosa del genere.
(http://www.laziowiki.org/w/images/c/c5/20nov77ab.jpg)
che poi si potrebbe continuare......
la maglia della samp, ad esempio.
Oppure sulla tonalità:
mi dite, negli ultimi anni come è cambiato il rosso del milan (per non parlare di altri rossi) o il blu dell'inter, o il rosso blu del genoa e del bologna?
solo da noi varia il celeste in base a che cosa? solo la puma ha gli efetti cromatici a seconda dei tessuti? CAZZATA.
come una cazzata (anche se per me molto elegante) è l'abbinamento con pantaloncini e calzettoni blu.
Ora, l'ultima maglia postata da Maumarta (quella del derby) voglio sperare non sia simile alla nostra.
E' una verisone del napoli.
In più, mi sa, è un abbinamento che porta sfiga.
In giro, in bianconero c'è una foto di chinaglia celeste-blu stile albinoleffe.
La puma da noi sono anni che canna la tonalita' di celeste e si nasconde dietro la scusante "dei materiali"
Questa è una palla colossale perchè altre squadre che hanno kit puma celesti hanno il "pantone" giusto, basta pensare all'away kit del Tottenham o alla divisa dello scorso campionato del Coventry.
Se vogliono possono darci il celeste giusto , e a questo aggiungerei i calzettoni bianchi o neri bordati di biancoceleste.
Canigiani ha parlato di celeste "diverso".
In particolare ha detto che è un tono di celeste che si sposa molto bene con il blu, per questo si è deciso di averlo come variante su pantaloncini e calzettoni, al posto del pigiamino di quest'anno.
Da come l'ha detto ho l'impressione che sarà utilizzato, almeno inizialmente, come variante principale anche se contro squadre tipo Genoa, Bologna, Inter (ma anche con il Lecce che ha i pantaloncini blu) il ritorno al bianco sarebbe inevitabile.
A mio avviso il celeste qui sotto so sposava molto bene con il blu e se il tono fosse questo direi che ci siamo:
(http://www.laziowiki.org/w/images/thumb/0/09/13set87b.jpg/559px-13set87b.jpg)
Inoltre mi è stato ufficialmente detto che per effetto di questo "nuovo" celeste i numeri torneranno ad essere bianchi e che saranno ben leggibili anche da lontano (magari saranno bordati di blu).
Quest'anno ho delle sensazioni un po' più positive rispetto al passato anche se prima de morì vorrei rivedere la MIA Lazio... maglia celeste con bordi bianchi, pantaloncini bianchi, calzettoni bianchi.
Io mi chiedo perchè in Italia dove si copia qualsiasi cosa non si sia pensato di feae come in Premier dove tutte le squadre ,qualunque sia la ditta che fornisce le tenute di gioco, hanno il font di numeri e mìnomi uguale e impèosto dalla federazione.
Scusate se mi accaloro così tanto ma sono un maniaco di kit da calcio ed essendo un appassionato subbuteista alla tradizione ci tengo eccome.
Citazione di: BraveEagle il 31 Mag 2011, 18:06
Non scherziamo.
Quando la S.S. Lazio dimostrerà che esiste un progetto aziendale strutturato di marketing del'immagine e dei prodotti della società cominciando, ad esempio, ad aprire punti vendita nei punti strategici della Capitale, allora si potrà cominciare ad esaminare la possibilità di fare una prima maglia blu.
per favore non diciamo eresie ;) che poi la puma è capace di farla davvero :S
Citazione di: BraveEagle il 31 Mag 2011, 18:06
Non scherziamo.
Quando la S.S. Lazio dimostrerà che esiste un progetto aziendale strutturato di marketing del'immagine e dei prodotti della società cominciando, ad esempio, ad aprire punti vendita nei punti strategici della Capitale, allora si potrà cominciare ad esaminare la possibilità di fare una prima maglia blu.
In Italia è praticamente impossibile sviluppare un progetto di marketing legato ai prodotti di una qualsiasi societa' in quanto esiste un mercato dei "falsi" che fa concorrenza a prezzi stracciati.
Aggiungi anche che la Lazio non ha una fama intrenazionale pari ad alcuni squadroni per cui i prodotti a marchio Lazio sono legati ad un numero ristretto di possibili acquirenti.