Jony non si reggeva più in piedi. Giocavamo con uno in meno: sostituzione ovvia.
A Bastos era partita la cellula: prima lancia l'attaccante verso la porta (che sbaglia), non pago, riesce a far segnare la squadra avversaria placcando il suo portiere.
Correa non struscia un pallone.
Caicedo cerca la terza o quarta sponda in area di rigore senza tirare.
Lazzari sbaglia tutto.
Ora, va bene cercare la prima colpa nell'allenatore, ma criticarlo perché toglie Jony "che crossa bene" quando non si regge più in piedi, e affermare che questa è la prova che è succube di Lulic non si può sentire. Regolatevi, se volete. Sennò continuate così, ci farete compagnia anche quest'anno.
Vorrà dire che leggeremo ancora che la Lazio non ha gioco e non è organizzata: bestialità, secondo me, perché se la mia squadra ha una caratteristica, è proprio quella dell'identità di gioco e dello sviluppo di principi di gioco molto precisi. Ma tanto, pur di tirare merda su Inzaghi, passa pure la storia che i giocatori non sanno cosa devono fare.
Altro tema: stasera non è andata come a Ferrara. Lì ci siamo sciolti come burro in padella, qui abbiamo corso fino all'ultimo.
La costante sono questi incredibili e decisivi errori individuali. Rigore di Leiva incluso.
Dopodiché, leggere tanti epicedi sulla stagione già il 19 di settembre mi pare un bel record: da veri riomici.