Prendo atto del veto che mi è stato lanciato su questo argomento e quindi scrivo il mio ultimo post su Prandelli, che d'ora in poi ignorerò così come sono stato invitato a fare. Non ce l'ho assolutamente con lui, un allenatore modesto reduce da ultime annate terrificanti che vede la possibilità di dare una sterzata ad una carriera in declino attraverso l'offerta della Lazio, e fa benissimo ad accettarla.
Da (ex) filosocietario io ce l'ho a morte con la società dalla quale mi sento letteralmente preso per il culo. Prima incontra, tratta e mi fa abboccare con Sampaoli, che ricordo essere il terzo allenatore in carica più bravo al mondo secondo la FIFA (il cui giudizio tecnico mi sembra leggermente più competente rispetto al forum di Lazionet), e poi mi lancia un Prandelli qualsiasi.
È come se ad uno si promette una notte d'amore con Belen, quello si precipita tutto arrapato all'appuntamento ed in camera si ritrova Gegia.
Certo, come scriveva Casanova "... sublata lucerna nullum discrimen inter feminas...." e quindi: se si spegne la luce, se si sbarrano ermeticamente le tapparelle, se si bendano gli occhi, se si immagina di avere accanto una supertopolona, allora forse anche un rapporto con Gegia potrebbe risultare appagante. Converrete con me che occorre un immane sforzo d'immaginazione...
Comunque passo e chiudo e se, per sbaglio, in altri topic il discorso dovesse capitare sull'allenatore lo chiamerò P.