Mojo parla, aprite le vostre orecchie
1 - Delio Rossi era uno conforme alla nostra strategia societaria: valutare i giovani, farli crescere di spessore e valore e capace di dare un gioco. La vicenda funzionava, non devo ricordarvi i giovani lanciati e (venduti bene). Non per ripetermi ma uno Zarate così come con Rossi era roba sopraffina. Rileggetevi le agenzie o le cronache di quell'anno. Maurito era una stella di livello internazionale. E' un fatto
2 - Il rapporto si rompe e arriva Ballardini. Non sto qui a ripetere la triste storia di una quasi retrocessione. La squadra sembrava imporvvisamente impippita. Un tracollo generale e...
3 - arriva Reja, già ritiratosi dal calcio in quel di Spalato, chiamato in quanto esperto in salvezze. Ma Reja era ed è l'antitesi della nostra strategia iniziale. Che era ed è, ripeto trovare e valorizzare giovani di spessore ed integrarli con giocatori più maturi. Con Reja i giovani non esistono. Se non hai almeno 31 anni non sei titolare. Inoltre i giocatori tecnici sono, in quel contesto, corpi estranei. Il gioco poi...non ne parliamo. Dalla sua i risultati anche se, per dirla alla absa: je manca sempre un soldo pe fa na lira.
4 - E allora il pensiero di Rossi, quale nuovo Mr, è in funzione del recupero della nostra strategia o progetto (sta parola l'hanno rovinata le merde..). Anzi, con una squadra di questo spessore, cresciuta e migliorata potremmo anche vedere un bel gioco. Hernanes e altri in sofferenza potrebbero giovarsene.
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