Diciamoci la verità: non siamo preparati e ci fa star male.
A vincere lo scudetto?
Ad andare in CL?
Magari. Anzi, magara.
Non siamo psicologicamente preparati per affrontare, sopportare, vivere un semplice Lazio Udinese.
Non so con quali piani tattici i friulani sono venuti all'olimpico.
In fondo avevano tre punte di ruolo in panca.
Fischio d'inizio, bim, bum, bam e siamo in vantaggio.
1 minuto scarso.
Non mi ricordo nemmeno se ho mai visto una cosa simile.
A quel punto, invece di essera stordita, l'udinese attacca.
E corre. Corre.
In sei, sette, persino otto...
Occasioni limpide per loro (4), occasioni limpide per noi.
Alla fine del primo tempo fischi (meritati) per l'arbitro e mugugni.
"dietro balliamo" il commento più gettonato, roba che monsieur de lapalisse ce fà na sega...
Vincevamo, ma l'umore era grigio, tendente al nero (per quale cazz.o di motivo dio solo lo sa)
Si ricomincia e il tema della partita è sempre lo stesso.
I commenti pure, anzi iniziano ad inacidirsi i toni: e Reja, e Ledesma, e Mauri.
Gol loro.
E la difesa, ma era ad un metro, Muslera non esce...
Ma improvvisamente la Lazio si ributta in avanti.
Tu pensi: cazz.o, ma sti supercriticidestaminchia forse apprezzeranno il fatto...
Macchè...
"Passa, machenoovediaó, scatta, córi"... Fioccano copiosi.
Come se tutto questo "Passa, machenoovediaó, scatta, cori" fosse DOVUTO!
In virtù di cosa pure questo dio solo lo sa.
Segna Biava e l'udinese ricomincia cosi come, puntuali, i commenti e le imprecazioni contro questo e quello che raggiungono il loro picco nemmeno c'è bisogno di dire quando.
Lì è apoteosi del delirio.
Tutti, tranne pochi silenziosi mortali, avevano la loro personalissima Ricetta magica
Peró, come topi impazziti, non facevano altro che gridarle ste ricette magiche,incuranti del fatto che l'ultima contraddiceva quella precedente e di tale incoerenza nessuno (a parte dio,forse) coglieva l'involontaria (?) ironia.
La partita continua, più nellla loro merà campo che nella nostra (ma che "strippata" con quel contropiede del ninomeravija).
Poi succede che la palla schizza in rete.
Tutti felici.
Nessuna vergogna per non aver previsto l'imponderabile.
Che peró è accaduto, alla faccia dei topi e dei gufi.
Che meritano tutta una vita di tristi zero a zero
Ogni tanto, ciclicamente, spunta fuori qualcuno che sottolinea quanto il tifo sia irrazionale e umorale e pieno di contraddizioni
roba che monsieur de lapalisse ce fa na sega
Più spesso, molto più spesso ahimè, salta fuori qualcuno che legge (forse), non capisce e tira fuori commenti tranchant ad minchiam, credendosi spiritoso o, peggio, intelligente...
Citazione di: TheVoice il 20 Dic 2010, 23:14
Diciamoci la verità: non siamo preparati e ci fa star male.
A vincere lo scudetto?
Ad andare in CL?
Magari. Anzi, magara.
Non siamo psicologicamente preparati per affrontare, sopportare, vivere un semplice Lazio Udinese.
Non so con quali piani tattici i friulani sono venuti all'olimpico.
In fondo avevano tre punte di ruolo in panca.
Fischio d'inizio, bim, bum, bam e siamo in vantaggio.
1 minuto scarso.
Non mi ricordo nemmeno se ho mai visto una cosa simile.
A quel punto, invece di essera stordita, l'udinese attacca.
E corre. Corre.
In sei, sette, persino otto...
Occasioni limpide per loro (4), occasioni limpide per noi.
Alla fine del primo tempo fischi (meritati) per l'arbitro e mugugni.
"dietro balliamo" il commento più gettonato, roba che monsieur de lapalisse ce fà na sega...
Vincevamo, ma l'umore era grigio, tendente al nero (per quale cazz.o di motivo dio solo lo sa)
Si ricomincia e il tema della partita è sempre lo stesso.
I commenti pure, anzi iniziano ad inacidirsi i toni: e Reja, e Ledesma, e Mauri.
Gol loro.
E la difesa, ma era ad un metro, Muslera non esce...
Ma improvvisamente la Lazio si ributta in avanti.
Tu pensi: cazz.o, ma sti supercriticidestaminchia forse apprezzeranno il fatto...
Macchè...
"Passa, machenoovediaó, scatta, córi"... Fioccano copiosi.
Come se tutto questo "Passa, machenoovediaó, scatta, cori" fosse DOVUTO!
In virtù di cosa pure questo dio solo lo sa.
Segna Biava e l'udinese ricomincia cosi come, puntuali, i commenti e le imprecazioni contro questo e quello che raggiungono il loro picco nemmeno c'è bisogno di dire quando.
Lì è apoteosi del delirio.
Tutti, tranne pochi silenziosi mortali, avevano la loro personalissima Ricetta magica
Peró, come topi impazziti, non facevano altro che gridarle ste ricette magiche,incuranti del fatto che l'ultima contraddiceva quella precedente e di tale incoerenza nessuno (a parte dio,forse) coglieva l'involontaria (?) ironia.
La partita continua, più nellla loro merà campo che nella nostra (ma che "strippata" con quel contropiede del ninomeravija).
Poi succede che la palla schizza in rete.
Tutti felici.
Nessuna vergogna per non aver previsto l'imponderabile.
Che peró è accaduto, alla faccia dei topi e dei gufi.
Che meritano tutta una vita di tristi zero a zero
per me quello che hai scritto e' l'essenza dello stadio, e' bellissimo.
essere schizofrenici perche' essere tifosi comporta anche questo. criticare perche' je voi talmente bene a sta squadra che te rode non pote' giocare o allenarli.
ma non lo vedi che ledesma non sa batte gli angoli, ma lui ha tirato fori zarate che li batte bene pe mette quello stampellone che manco se move...gooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo.
il tifoso e' cosi'.
l'ultima volta che so stato allo stadio, il mio vicino je urla' a ledesma: "de quaaaaaa", ledesma apre effettivamente "de qua", allora lui interdetto che abbia fatto una cosa giusta je strilla: "de laaaaaa". sto ancora a ride.
dimenticavo, una delle cose piu' belle che ho perso chissa' dove e che probabilmente non trovero' piu' e' la cassetta che fece una trasmissione radio della Lazio l'estate dello scudetto nel 2000 (forse era guido?). la segreteria telefonica dove i tifosi lasciavano messaggi bellissimi, o canzoni o frasi spiritose.
ce stava quello grandissimo del sippero', te lo ricordi?
sippero' pancaro non sa crossa'... sippero' ravanelli... sippero' pure veron non core... sippero' se la passava prima....
sippero' :DD
sipperò... non sarà mica Franco Melli? Con la sua voce roca è il suo dialetto romano: "sipperò se nun giochi bene la gente nun ce viè allo stadio, allora mo che la gente torna allo stadio metti Zaràte".
Ma franco melli di che squadra è ? giuro che non l'ho mai capito.
Però non mi è mai stato troppo antipatico...
Citazione di: Pomata il 21 Dic 2010, 00:31
l'ultima volta che so stato allo stadio, il mio vicino je urla' a ledesma: "de quaaaaaa", ledesma apre effettivamente "de qua", allora lui interdetto che abbia fatto una cosa giusta je strilla: "de laaaaaa". sto ancora a ride.
Stanotte dormo ridendo....
:)
Citazione di: Pomata il 21 Dic 2010, 00:35
dimenticavo, una delle cose piu' belle che ho perso chissa' dove e che probabilmente non trovero' piu' e' la cassetta che fece una trasmissione radio della Lazio l'estate dello scudetto nel 2000 (forse era guido?). la segreteria telefonica dove i tifosi lasciavano messaggi bellissimi, o canzoni o frasi spiritose.
ce stava quello grandissimo del sippero', te lo ricordi?
sippero' pancaro non sa crossa'... sippero' ravanelli... sippero' pure veron non core... sippero' se la passava prima....
sippero' :DD
La ricordo anche io, forse era di Nuova Spazio Radio
Citazione di: Barabba Terzo il 21 Dic 2010, 00:49
Ma franco melli di che squadra è ? giuro che non l'ho mai capito.
Però non mi è mai stato troppo antipatico...
Considerando che sta da anni nelle trasmissioni radiofoniche che parlano di Lazio, la risposta è semplice...
Citazione di: Il Mitico™ il 21 Dic 2010, 02:15
Considerando che sta da anni nelle trasmissioni radiofoniche che parlano di Lazio, la risposta è semplice...
mmmm, io l'ho sempre sentito parlar bene della Roma.. boh
Citazione di: Il Mitico™ il 21 Dic 2010, 02:15
Considerando che sta da anni nelle trasmissioni radiofoniche che parlano di Lazio, la risposta è semplice...
Io l'ho sempre visto e sentito in trasmissioni e radio che dovrebbero essere super partes, non l'ho mai sentito a radiosei né visto a lazialità in tv..
Per quel che ne so poteva anche essere un riomico più sveglio ed educato della media.
Citazione di: Barabba Terzo il 21 Dic 2010, 00:49
Ma franco melli di che squadra è ? giuro che non l'ho mai capito.
Però non mi è mai stato troppo antipatico...
Franco Melli si definisce tifoso laziale ma è stato amico di Franco Sensi per anni ed è legatissimo alla signora Maria e a Rozellina.
Inoltre il figlio (Maurizio se non sbaglio), quello scomparso prematuramente, ha giocato nelle giovanili giallozozze e quando è avvenuta la disgrazia gli sono statimolto vicini.
Si può dire che Melli sia un tifoso della famiglia Sensi, quindi finchè comandano loro tutto è meno che antiriomanista, con un'eccezione nei confronti dell'ebete di Porta Metronia che non ha MAI potuto vedere (come daegli torto?)
L'avevo già postato, é solo audio, il video conta poco.
Stadio bernabeu, 12 dicembre 2007, ingresso di Lazio e Real prima della partita di Champions.
Il mio vicino di posto. Un grande, un grandissimo.
Ascoltate come sostiene la Lazio.
Ho sottotitolato le sue frasi.
:)
http://dai.ly/fsLLdv (http://dai.ly/fsLLdv)
:rotfl:
Citazione di: italicbold il 21 Dic 2010, 08:31
L'avevo già postato, é solo audio, il video conta poco.
Stadio bernabeu, 12 dicembre 2007, ingresso di Lazio e Real prima della partita di Champions.
Il mio vicino di posto. Un grande, un grandissimo.
Ascoltate come sostiene la Lazio.
Ho sottotitolato le sue frasi.
:)
http://dai.ly/fsLLdv (http://dai.ly/fsLLdv)
Un classico del tifoso Laziale..anche in questo siamo unici... :DD
hai rappresentato...il tifoso
io non c'ho visto niente de strano, vuoi che uno non doveva stingere dopo 6 palle gol loro? vuoi che non doveva stringere dopo il 2-1? vuoi che non esultava al 3-2?
bho!
Citazione di: TheVoice il 21 Dic 2010, 00:04
Più spesso, molto più spesso ahimè, salta fuori qualcuno che legge (forse), non capisce e tira fuori commenti tranchant ad minchiam, credendosi spiritoso o, peggio, intelligente...
Ammazza come pigli d'acido, spiegami tu allora.
Er Pomata non mi pare abbia detto cose diverse dalle mie.
da un " supercriticodestaminchia"
Citazione di: TheVoice il 20 Dic 2010, 23:14
Che peró è accaduto, alla faccia dei topi e dei gufi.
Che meritano tutta una vita di tristi zero a zero
Aricominciamo co' le patenti? ma per cortesia...
a me il tifoso da stadio mi sta sul cazzo. e' piu' forte di me
Franco Melli é iper-laziale.
il figlio di Melli giocava nella Lazio non nella Roma
Citazione di: eaglefly1978 il 21 Dic 2010, 07:03
Franco Melli si definisce tifoso laziale ma è stato amico di Franco Sensi per anni ed è legatissimo alla signora Maria e a Rozellina.
Inoltre il figlio (Maurizio se non sbaglio), quello scomparso prematuramente, ha giocato nelle giovanili giallozozze e quando è avvenuta la disgrazia gli sono statimolto vicini.
Si può dire che Melli sia un tifoso della famiglia Sensi, quindi finchè comandano loro tutto è meno che antiriomanista, con un'eccezione nei confronti dell'ebete di Porta Metronia che non ha MAI potuto vedere (come daegli torto?)
Credo nella lazialità di Melli da sempre (così anche il fratello anch'esso giornalista); sai, ho sempre pensato (per la verità lo penso ancora) che il figlio avesse fatto le giovanili nella Lazio, la sua grande amicizia fraterna con di Di Biagio penso lo dimostrasse ampiamente. Pertanto, l'autentica mancanza di equilibrio connotata da sprezzante acidità di Melli verso la gestione Cragnotti pare fosse dovuta proprio al fatto che nonostante i trascorsi laziali del figlio, in quel momento drammatico, la Lazio non gli fosse stata vicina così come invece ha fatto la rome nelle persone del Presidente etc etc. Ora credo che Lotito gli sia simpaticissimo.
Diciamo che se son vere queste premesse (e non ho nulla per dubitarne) un certo distacco mi sembra comprensibile...
Citazione di: Panzabianca il 21 Dic 2010, 15:39
Credo nella lazialità di Melli da sempre (così anche il fratello anch'esso giornalista); sai, ho sempre pensato (per la verità lo penso ancora) che il figlio avesse fatto le giovanili nella Lazio, la sua grande amicizia fraterna con di Di Biagio penso lo dimostrasse ampiamente. Pertanto, l'autentica mancanza di equilibrio connotata da sprezzante acidità di Melli verso la gestione Cragnotti pare fosse dovuta proprio al fatto che nonostante i trascorsi laziali del figlio, in quel momento drammatico, la Lazio non gli fosse stata vicina così come invece ha fatto la rome nelle persone del Presidente etc etc. Ora credo che Lotito gli sia simpaticissimo.
Diciamo che se son vere queste premesse (e non ho nulla per dubitarne) un certo distacco mi sembra comprensibile...
E' proprio così.
Citazione di: Pomata il 21 Dic 2010, 00:31
essere schizofrenici perche' essere tifosi comporta anche questo.
.....
il tifoso e' cosi'.
Ma non è vero, ce stanno li scassacazzi, ce stanno quelli tranquilli, poi quelli isterici, quelli ottimisti, i pessimisti, quelli che guardano l'orologio ogni 30 secondi...
Mica semo fatti in fotocopia.
Citazione
l'ultima volta che so stato allo stadio, il mio vicino je urla' a ledesma: "de quaaaaaa", ledesma apre effettivamente "de qua", allora lui interdetto che abbia fatto una cosa giusta je strilla: "de laaaaaa". sto ancora a ride.
:rotfl2: :rotfl2: :rotfl2: :rotfl2: :rotfl2:
confermo melli è lazialissimo sono stato una volta a cena con lui, inoltre se potete leggetevi il libro. nel nome del figlio, molto crudo ma altrettanto bello.
Il figlio ha giocato nelle giovanili della lazio ( non diciamo eresie please), grande persona, gli voglio un bene dell'anima.
Citazione di: sweeper77 il 22 Dic 2010, 09:37
confermo melli è lazialissimo sono stato una volta a cena con lui, inoltre se potete leggetevi il libro. nel nome del figlio, molto crudo ma altrettanto bello.
Il figlio ha giocato nelle giovanili della lazio ( non diciamo eresie please), grande persona, gli voglio un bene dell'anima.
Confermo, leggetevi il libro. Sono stato ascoltatore di radio-radio in quel periodo ed ho apprezzato la persona e il padre prima ancora (ci mancherebbe) del grande giornalista ed è corretto, anzi naturale, definire Melli LAZIALISSIMO.