Citazione di: Tarallo il 07 Ott 2012, 11:25
E un conto e' la parzialita' nel discorso politico, che alla fine resta in mano agli elettori.
Un altro e' nel contesto di una indagine sportiva gia' fasulla, che ha dimostrato ampiamente di poter essere guidata da amicizie e lobby, con lo scopo solo di affossare una squadra e proteggerne un'altra.
Stocazzo, la parzialita' non e' un disvalore. E se fosse esistito Twitter all'epoca credo che Montanelli lo avrebbe usato per distruggere gli interlocutori con l'arguzia, non con l'idiozia.
Tarallo, sul valore della parzialità andremmo OT ma anche qui la parzialità è latamente politica: questi sostengono la tesi che il marcio c'è, anche ai piani alti della serie A. Di per sé è legittimo. Le modalità sono più discutibili.
Ma gli argomenti per dire che l'indagine è fasulla, che lo scopo era affossare una squadra e proteggerne un'altra, secondo me non li abbiamo. L'indagine ha scoperchiato alcuni casi di malaffare, altri più dubbi. Ci sono stati fatti gravi come l'arresto di Mauri e forse anche altri arresti non proprio accettabili. Fasullo è un altra cosa. La manipolazione è un'altra cosa. Il grosso dei problemi nasce con la giustizia sportiva, non a livello di indagini.
Citazione di: asteN_A. il 07 Ott 2012, 12:05
Guarda, capisco benissimo il tuo punto di vista, però sei di parte
parli da collega.
E' come se io mi mettessi a difendere l'operato della qualità Fiat nei confronti della concorrenza, direi che ci sono controlli elevatissimi ecc.ecc. poi però, purtroppo per noi, l'evidenza dei fatti ci dice ciò che in giro si vocifera, cioè ciò che gli acquirenti riscontrano.
Il riscontro sull'operato di mensurati, con gli occhi del lettore, non è propriamente d'informazione credimi 
Per me Repubblica è un concorrente, se dimostro che ho fatto perdere copie a Repubblica ci posso rimediare pure un aumento di stipendio, non dico di questi tempi ma in generale sì, parlo sul serio.
Non ho convenienze, credimi. E con Mensurati ho parlato, al telefono, solo due o tre volte per questa storia qui. Non è un amico, manco un conoscente.
Poi magari sono influenzato dal mestiere che faccio, per carità, come tutti. Ma appunto, lo dichiaro e ciascuno valuta.
Credo di poter dire, anche da lettore, che su questa inchiesta mi sono informato, prevalentemente, leggendo la Gazzetta e Rep. Senza questi due giornali, ne saprei di meno.