E' volato in cielo un altro tifoso storico della nostra squadra, Goffredo Lucarelli, il Tassinaro.
Figura mitica della nord degli anni 80, un personaggio, un grande tifoso della Lazio per chi, come me, si affacciava nel cuore della tifoseria laziale in quegli anni.
Ciao Goffredo.
Mamma mia quanti ricordi.
Er Tassinaro.
Un'epoca si chiude, stavolta formalmente (virtualmente da mo' che s'e' chiusa).
Ciao Goffre'.
Ciao Goffre'...(miii come rompeva sul muretto :beer:) riposa in pace tvb :asrm
battiamo le mani a un vero laziale, ciao tassinaro
:(
un abbraccio alla famiglia.
(http://i.ytimg.com/vi/Gp45psb50Hc/0.jpg)
:(
ciao Goffre' e grazie per l'amore e la grinta che hai dato alla causa biancoceleste per oltre mezzo secolo...
:ssl :S
Te ricordi a Rimini per Lazio - Cesena de Coppa Italia, Goffre'? Me dispiace non avette dato quel passaggio... Ciao Tassina', riposa in pace.
Mi dispiace moltissimo, di persona non l'ho mai conosciuto ma di nome e di fama lo conosco da quando sono della Lazio.
Ciao Goffredo, anche tu dacci un'occhiata da quello splendido campo biancoceleste che abbiamo come bandiera
che anno demmerda. :(
vabbè, potrai riabbracciare il tuo mito.
ah un'altra cosa, aridaje bandiere e tamburi, al primo pescarese che incontri.
rip e saluta tutti...
:band11:
riposa in pace, Tassinaro
e sempre forza Lazio
Ciao Goffredo riposa in pace :(
Citazione di: aquilante il 01 Ago 2012, 13:48
riposa in pace, Tassinaro
e sempre forza Lazio
Citazione di: aquilante il 01 Ago 2012, 13:48
riposa in pace, Tassinaro
e sempre forza Lazio
ciao Goffre'
:band1:
Citazione di: aquilante il 01 Ago 2012, 13:48
riposa in pace, Tassinaro
e sempre forza Lazio
Citazione di: radar il 01 Ago 2012, 13:28
Mi dispiace moltissimo, di persona non l'ho mai conosciuto ma di nome e di fama lo conosco da quando sono della Lazio.
Ciao Goffredo, anche tu dacci un'occhiata da quello splendido campo biancoceleste che abbiamo come bandiera
RIP
SFL
Citazione di: radar il 01 Ago 2012, 13:28
Mi dispiace moltissimo, di persona non l'ho mai conosciuto ma di nome e di fama lo conosco da quando sono della Lazio.
Ciao Goffredo, anche tu dacci un'occhiata da quello splendido campo biancoceleste che abbiamo come bandiera
:(
Ciao Tassinà....
Il tuo nome resterà legato in eterno alla storia della tifoseria Laziale
:(
Ai veri Laziali, battiamo le mani!
Ciao Tassinaro, riposa in pace
Un aneddoto su tutti per (i pochi) che non sanno che laziale é stato er Tassinaro... diventato autista di un'agenzia di onoranze funebri, una volta ad Ascoli lasciò il "cliente" che doveva essere trasportato al cimitero di San Benedetto, parcheggiato fuori lo stadio Del Duca, per non perdersi la Lazio che giocava in trasferta. Questo era Goffredo.
R.I.P.
Riposa in pace Goffredo.
Un altro pezzo di storia della nostra Curva Nord che ci abbandona, quanti ricordi...
un altro pezzo del calcio in bianco e nero RAI ch se ne va.
Quando arrivano queste notizie mi prende una malinconia che mi fa sentire un vecchio reduce, portatore di ricordi, di giorni, pomeriggi, immagini, stadi, facce, grida e mani che non torneranno più.
ciao tassinaro, hai fatti giusto in tempo ad andartene prima di vedere lo sfacelo che si intravede in questo sport
un applauso e un saluto a Goffredo,laziale vero!!!!!R.I.P.
Ciao grande Laziale !
Riposa in Pace
:since :ssl
Ciao grande laziale!!! R.I.P.
:( :( :( :(
Ciao Goffredo, purtroppo non conosco la tua storia, ma da quanto ho capito tutti ti hanno voluto bene, evidentemente sei stato un Laziale con la L maiuscola.
Riposa in pace.
Ciao Goffredo R.I.P.
Vorrei scrivere "riposa in pace",
ma sono certo che farai casino anche da lassù..
Ciao Tassina' :s
Goffredo er Tassinaro...
mi ricordo da ragazzo le volte che lo vedevo salire verso di noi che eravamo piu' in alto, con un pezzo di panchina in mano (gli assi delle panche di legno di una volta), inferocito perche' non urlavamo abbastanza sui i cori
Non era un simpaticone, ma era tanto Laziale
un icona della Nord di allora.
ciao
RIP
Citazione di: PabloHoney il 01 Ago 2012, 15:50
Goffredo er Tassinaro...
mi ricordo da ragazzo le volte che lo vedevo salire verso di noi che eravamo piu' in alto, con un pezzo di panchina in mano (gli assi delle panche di legno di una volta), inferocito perche' non urlavamo abbastanza sui i cori
In effetti risultava molto "incisivo", riuscendo a far alzare cori compatti anche in partite a dir poco deprimenti..
:band1:
ciao :(
Er tassinaro era il trascinatore ed il difensore dei nostri colori e della gente laziale, sempre..in quell'epoca non esistevano le aggressioni e le coltellate [...] dei giorni nostri: certo mortaretti, scazzottate, serciate e qualche bastonata si trovava. Ma non essendoci la moda e la mentalita' dei puncicatori di oggi, pur avendo molto piu' contatto fisico tra i tifosi non ci scappava mai il morto, per fortuna. Per noi pischelli dell'epoca bastava guardare la grinta del tassinaro e quando c'era paura, la paura scompariva. In quell'epoca gli ultras non avevano negozi, radio, giornali e c'era l'ultras no profit, addirittura chiedendo nelle curve i soldi per la coreografia la partita prima del derby ( se glieli chiedevi a Papa' Lenzini, stavi fresco)..
Ho visto Goffredo contestare giocatori allenatori presidenti, ma ricordo un aneddoto a Rimini nel 1981 in cui pensavo perdesse le staffe non successe. Iniziammo quel campionato male. L'anno prima per un rigore fallito da Chiodi contro il Vicenza restammo in B. Quell'anno, allenati da Castagner giocammo la prima a Sanbenedetto pareggiando 0 a 0, la seconda Lazio Spal a Terni con 40000 laziali giocando in campo neutro e perdendo 1-2: la terza andammo a Rimini riempiendo una curva, perdemmo 1 a 0, aspettammo la squadra fuori lo stadio fino a tarda ora del pomeriggio e ci avviammo con 2 macchine in direzione Roma. Al casello di Rimini in direzione sud, prima di effettuare il pagamento, ci rendemmo conto che nella macchina a fianco nostro c'era Castagner l'allenatore con un signore che guidava. Io mi aspettavo che il tassinaro scendesse, ma resto' calmo e abbassando il finestrino disse: mister, mister, mi deve dire se sono i giocatori che la boicottano, se e' cosi' lunedi' annamo a tor de quinto e ce pensamo noi...ma se la colpa non e' dei giocatori mister se ne deve anna, torni a Perugia mister...e il mister fu esonerato e venne chiamato Clagluna.
Riposa in pace Goffredo e saluta Maciste, Capoccione, er Pasticca, Bilotta e tutti quelli che non ci sono piu', li' farete un bel gruppo. :ssl
Ciao Tassinaro, quando arrivavi te in curva cominciava la festa.
Adesso riposa in pace.
Ciao tassinaro e grazie per avermi salvato da guai peggiori in tante trasferte.
Citazione di: romolo il 01 Ago 2012, 16:46
Er tassinaro era il trascinatore ed il difensore dei nostri colori e della gente laziale, sempre..in quell'epoca non esistevano le aggressioni e le coltellate [...] dei giorni nostri: certo mortaretti, scazzottate, serciate e qualche bastonata si trovava. Ma non essendoci la moda e la mentalita' dei puncicatori di oggi, pur avendo molto piu' contatto fisico tra i tifosi non ci scappava mai il morto, per fortuna. Per noi pischelli dell'epoca bastava guardare la grinta del tassinaro e quando c'era paura, la paura scompariva. In quell'epoca gli ultras non avevano negozi, radio, giornali e c'era l'ultras no profit, addirittura chiedendo nelle curve i soldi per la coreografia la partita prima del derby ( se glieli chiedevi a Papa' Lenzini, stavi fresco)..
Ho visto Goffredo contestare giocatori allenatori presidenti, ma ricordo un aneddoto a Rimini nel 1981 in cui pensavo perdesse le staffe non successe. Iniziammo quel campionato male. L'anno prima per un rigore fallito da Chiodi contro il Vicenza restammo in B. Quell'anno, allenati da Castagner giocammo la prima a Sanbenedetto pareggiando 0 a 0, la seconda Lazio Spal a Terni con 40000 laziali giocando in campo neutro e perdendo 1-2: la terza andammo a Rimini riempiendo una curva, perdemmo 1 a 0, aspettammo la squadra fuori lo stadio fino a tarda ora del pomeriggio e ci avviammo con 2 macchine in direzione Roma. Al casello di Rimini in direzione sud, prima di effettuare il pagamento, ci rendemmo conto che nella macchina a fianco nostro c'era Castagner l'allenatore con un signore che guidava. Io mi aspettavo che il tassinaro scendesse, ma resto' calmo e abbassando il finestrino disse: mister, mister, mi deve dire se sono i giocatori che la boicottano, se e' cosi' lunedi' annamo a tor de quinto e ce pensamo noi...ma se la colpa non e' dei giocatori mister se ne deve anna, torni a Perugia mister...e il mister fu esonerato e venne chiamato Clagluna.
Riposa in pace Goffredo e saluta Maciste, Capoccione, er Pasticca, Bilotta e tutti quelli che non ci sono piu', li' farete un bel gruppo. :ssl
Grazie per questo post. Per chi come me non ha vissuto quei tempi e ha sentito parlare di Goffredo "Er Tassinaro" e di quella Curva Nord solo per aneddoti è oro puro. Se ne hai altri ti prego di postarli, certe cose vanno tramandate ed inoltre è un bel modo per rendergli omaggio.
L'invito è esteso a tutti gli altri "giovanissimi vecchi" del forum.
Citazione di: blow il 01 Ago 2012, 13:09
E' volato in cielo un altro tifoso storico della nostra squadra, Goffredo Lucarelli, il Tassinaro.
Figura mitica della nord degli anni 80, un personaggio, un grande tifoso della Lazio per chi, come me, si affacciava nel cuore della tifoseria laziale in quegli anni.
Ciao Goffredo.
Mi hai dato una bruttissima notizia.
Ciao Goffredo, grandissimo tifoso della Lazio, R.I.P.
Citazione di: romolo il 01 Ago 2012, 16:46
Er tassinaro era il trascinatore ed il difensore dei nostri colori e della gente laziale, sempre..in quell'epoca non esistevano le aggressioni e le coltellate [...] dei giorni nostri: certo mortaretti, scazzottate, serciate e qualche bastonata si trovava. Ma non essendoci la moda e la mentalita' dei puncicatori di oggi, pur avendo molto piu' contatto fisico tra i tifosi non ci scappava mai il morto, per fortuna. Per noi pischelli dell'epoca bastava guardare la grinta del tassinaro e quando c'era paura, la paura scompariva. In quell'epoca gli ultras non avevano negozi, radio, giornali e c'era l'ultras no profit, addirittura chiedendo nelle curve i soldi per la coreografia la partita prima del derby ( se glieli chiedevi a Papa' Lenzini, stavi fresco)..
Ho visto Goffredo contestare giocatori allenatori presidenti, ma ricordo un aneddoto a Rimini nel 1981 in cui pensavo perdesse le staffe non successe. Iniziammo quel campionato male. L'anno prima per un rigore fallito da Chiodi contro il Vicenza restammo in B. Quell'anno, allenati da Castagner giocammo la prima a Sanbenedetto pareggiando 0 a 0, la seconda Lazio Spal a Terni con 40000 laziali giocando in campo neutro e perdendo 1-2: la terza andammo a Rimini riempiendo una curva, perdemmo 1 a 0, aspettammo la squadra fuori lo stadio fino a tarda ora del pomeriggio e ci avviammo con 2 macchine in direzione Roma. Al casello di Rimini in direzione sud, prima di effettuare il pagamento, ci rendemmo conto che nella macchina a fianco nostro c'era Castagner l'allenatore con un signore che guidava. Io mi aspettavo che il tassinaro scendesse, ma resto' calmo e abbassando il finestrino disse: mister, mister, mi deve dire se sono i giocatori che la boicottano, se e' cosi' lunedi' annamo a tor de quinto e ce pensamo noi...ma se la colpa non e' dei giocatori mister se ne deve anna, torni a Perugia mister...e il mister fu esonerato e venne chiamato Clagluna.
Riposa in pace Goffredo e saluta Maciste, Capoccione, er Pasticca, Bilotta e tutti quelli che non ci sono piu', li' farete un bel gruppo. :ssl
...e troppi altri, Luciano, per esempio... E (temo) Zambonini....
Povero Goffredo, me lo ricordo si, già dagli anni 70... Era una celebrità sui generis.
Un episodio: epoca dei divieti agli striscioni ultras, primissimi anni 80. Goffredo arriva ai controlli portandosi appresso qualcosa che non poteva proprio passare. Lo striscione pero' era stato accuratamente arrotolato per celarne il contenuto. I caramba gli chiedono che c'è scritto, lui risponde "ma, niente...". Allora gli impongono di srotolarlo, lui nicchia poi timidamente comincia ad apparire un'enorme "U". "niente de speciale" prova ad insistere, ma quelli gli impongono di continuare a srotolarlo. Appare "UL" e al perentorio "ma che ci sta scritto???" dopo un attimo di smarrimento, er tassinaro se ne esce con... "Ullalla'!!!" Lo striscione viene sequestrato senza neanche finire lo srotolamento...
RIP
Citazione di: Masters il 01 Ago 2012, 13:19
Ciao Goffre'...(miii come rompeva sul muretto :beer:) riposa in pace tvb :asrm
Ricordo che una volta proprio sotto l'ingresso principale della Nord, me diede un carcio in culo perchè gli avevo fatta no scherzo ... ancora lo sento!!!
Ciao Goffrè.
Sotto alla sud, l'anno dello scudetto, Lazio -Juve. Aspettavamo che aprissero i cancelli. Passa lì vicino un ragazzo (probabilmente un militare) con una enorme bandiera della Juve arrotolata su un lungo tubo.
Il Tassinaro si avvicina con aria curiosa e domanda: "Che c'hai là? Fai vedere se è bella?"
Il malcapitato non capisce (ma tanto anche se capiva ...) e srotola la bandiera con orgoglio. Dopo dieci secondi il pezzo più grande (tra stoffa e tubo) sarà stato di qualche centimetro.
Confesso che, non amando la violenza, non era un personaggio che ammiravo. Ma sicuramente ha fatto tanto per la Lazio e per la curva.
Riposi in pace nel cielo bianco e azzurro
RIP
io me lo ricordo negli anni '70 e non '80 e forse in sud e non in nord.
Comunque RIP
R.I.P.
Un aneddoto su Goffredo e la vecchia curva Sud che ai derby andava suo malgrado a vedere la partita in Nord ( i romanisti ci cacciarono dalla Sud nei derby nel 72 e Goffredo questo non l'aveva mai digerito); nell'anno 1975 76 vivevamo un anno difficile. Corsini era stato esonerato, era stato richiamato il grande Tommaso Maestrelli che sarebbe morto di li a un anno. La curva ed il tifo vivevano un anno brutto, come la squadra che si sarebbe salvata dalla retrocessione l'ultima partita a Como. In aprile si gioco' il derby Roma Lazio che fini' 0 a 0. Fu uno dei derby piu' brutti che ricordo in quegli anni di curva. Io arrivai allo stadio da solo fuori la curva nord intorno alle 12 e ricordo che da lontano vedevo centinaia di romanisti che facevano la spola tra i cancelli della nord e i viali sopra montemario. Anticamente i botteghini in legno dove si potevano fare i biglietti il giorno stesso della partita, erano situati a 150 metri dal vecchio ingresso della curva. Domandai ad alcuni laziali che era successo e mi dissero "meno male che sei arrivato adesso, i romanisti sono venuti in 2000, hanno caricato i 50 laziali che erano fuori allo stadio, hanno rotto la testa ad un paio di ragazzi ed e' successo un casino.. Entrammo allo stadio e ricordo perfettamente che non c'erano piu' di 50-55000 spettatori (all'epoca lo stadio ne accoglieva quasi 85000 piu' o meno). Nella curva nord ci saranno stati 13000 o 14000 laziali, il parterre vuoto, un paio di striscioni dei club, lo striscione di monteverde, e nei muretti lato monte mario, dove ci mettevamo i giovani, lo striscione Folgore (li' c'era il tassinaro) e sotto lo striscione Ultras nel muretto piu' grande lato monte mario. Spiccava per la assenza la mancanza dello striscione Vigilantes di Renato Anzuini; venni a sapere dal suo gruppo che quel giorno non aveva voluto rischiare di portare lo striscione allo stadio ed era rimasto a casa. Ricordo la partita brutta, il pareggio e per tutta la partita le voci che si rincorrevano in curva "Prepariamoci che a sto giro vengono in 5000 fuori la curva ad aspettarci", ecc, ecc. Finisce la partita, non sappiamo cosa fare, ci guardiamo e vedo Goffredo sradicare letteralmente una delle vecchie panchine color verde che all'epoca fungevano da sedili e uscire dalla curva con questo pezzo di legno in mano. Noi ci siamo guardati, ci siamo fatti coraggio e siamo andati dietro di lui e dietro di noi tutta la curva, con vecchi donne, bambini, ecc. ecc. Inutile dirvi che dopo la partita fuori la curva non c'erano i romanisti, ma se non ci fosse stato Goffredo saremmo stati ancora li'...Questo era il nostro Tassinaro.
Ciao, Goffredo, ti consideravo amico mio, anche se ci salutavamo e basta, soltanto perché ci vedevamo in tutte le trasferte della nostra amata Lazio.
Un altro GRANDE LAZIALE come te ci ha lasciato, ma sono sicura che continuerai a tifare anche dal cielo!
Ricordo un episodio che mi fece molto ridere e che ho raccontato centinaia di volte: l'anno non lo ricordo, comunque era intorno ai primi anni '80, mancavano ancora due ore ad uno dei tanti derby, io ero molto vicina a Goffredo che controllava tutto e tutti dal suo solito muretto, quando iniziò a riempire di insulti un un uomo che stazionava nel parterre sotto di lui e fumava tranquillamente guardandolo.............quando quest'uomo si accorse che Goffredo ce l'aveva proprio con lui perché pensava fosse un riomico, gli chiese: "Ma che stai a dì a me? Guarda che io sò della Lazio" E Goffredo gli rispose........."Allora fuma bene! E che se fuma cosi?"
cavolo!! mi dispiace un sacco! l'altro giorno su radio Sei sentivo che non stava bene e speravo ce la facesse...R.I.P. e continua a tifare da lassù
cmq doveva essere un grande! ne ha combinate di cose, vedo :D
mi fece scoprire il rumore che fa una pizza (uno schiaffo per intenderci) ma di quelle vere, autentiche a mano piena come si suol dire:
non potrò mai ricordare l'anno e la partita, ricordo bene che la situazione in campo non incoraggiava a cantare, ma se poco poco lo vedevi passare dalle tue parti, come d'incanto tornava l'entusiasmo e la cattiveria e riprendevi, ma senza esagerare però che poi magari poteva accorgese che lo stavi a [...]à, ebbene appena una fila sotto a me un ragazzo alto, secco secco, con gli occhiali che effettivamente non dava la sensazione de esse uno sveglio, al secondo giro che fu sorpreso a non cantare....
d'improvviso, senza fa una piega, gli partì un pizzone ma di quelli pesanti ragazzi in faccia che gli occhiali ancora volano....
non vi dico le corde vocali di noi tutti lì intorno....
ciao Tassinaro RIP :ssl
Citazione di: Alexia68 il 01 Ago 2012, 14:27
Ciao Goffredo, purtroppo non conosco la tua storia, ma da quanto ho capito tutti ti hanno voluto bene, evidentemente sei stato un Laziale con la L maiuscola.
Riposa in pace.
quanti ricordi.
belle le testimonianze di chi c'era, mi sembra di riviverle ora e sentire la sua voce.
una generazione di laziali, genuini, veri, come forse non ce ne saranno più, perchè tutto è cambiato da allora, troppo è cambiato.
Citazione di: Alexia68 il 01 Ago 2012, 14:27
Ciao Goffredo, purtroppo non conosco la tua storia, ma da quanto ho capito tutti ti hanno voluto bene, evidentemente sei stato un Laziale con la L maiuscola.
Riposa in pace.
Citazione di: WhiteBluesBrother il 01 Ago 2012, 17:41
...e troppi altri, Luciano, per esempio... E (temo) Zambonini....
Povero Goffredo, me lo ricordo si, già dagli anni 70... Era una celebrità sui generis.
Un episodio: epoca dei divieti agli striscioni ultras, primissimi anni 80. Goffredo arriva ai controlli portandosi appresso qualcosa che non poteva proprio passare. Lo striscione pero' era stato accuratamente arrotolato per celarne il contenuto. I caramba gli chiedono che c'è scritto, lui risponde "ma, niente...". Allora gli impongono di srotolarlo, lui nicchia poi timidamente comincia ad apparire un'enorme "U". "niente de speciale" prova ad insistere, ma quelli gli impongono di continuare a srotolarlo. Appare "UL" e al perentorio "ma che ci sta scritto???" dopo un attimo di smarrimento, er tassinaro se ne esce con... "Ullalla'!!!" Lo striscione viene sequestrato senza neanche finire lo srotolamento...
RIP
Whiteblues, Zambonini e' stato visto ieri da un mio amico, tutto ok. Ho tralasciato di ricordare il mitico Paolone er fioraio di piazza di spagna.
Scopro solo adesso, grazie ad un riferimento apparso su un altro topic...
:(
ciao Goffredo, grande Laziale
:band1:
RIP Goffredo
:(
Ti ho conosciuto solo adesso tramite un amico che mi ha parlato di te, il figlio del tuo datore di lavoro.
Condoglianze a chi ti ha conosciuto.