la famosa cornice marcia.
non discuto la professionalità del mister né la sua decisione, ma insomma, era prevedibile si fosse rotto le balle di questo ambiente a dir poco malsano.
per questo, ho sempre detto che, via Reja, ci servirebbe uno come mazzarri, e cioè uno con la faccia tosta e il coraggio giusto per prendere a calci nel culo tutti, da lotito a tare, dai giornalisti ai tifosi, senza esclusioni né preferenze, uno capace di porre sempre la squadra al di sotto del suo ombrello e di fungere non solo da parafulmine in maniera passiva ma che abbia lo spessore e le palle per rispedirne qualcuno al mittente.
Reja è un uomo di 66 anni, una persona anziana con una certa sensibilità, e non è detto che oltre ad allenare e far giocare possibilmente bene un gruppo di 30 giocatori, debba anche saper stare davanti a un microfono e dire sempre la cosa giusta oppure fronteggiare come si deve un dt che non si fa i cazzi suoi e mette il naso dappertutto.
per questo motivo, secondo me superiore a tutti gli altri, compreso il fatto di aver perso la CL in quella maniera, andando a perdere a Novara e con l'Udinese, Reja deve andarsene.
sospettavo avesse preso la decisione già da qualche partita, ora ne ho la certezza, il valzer di questi giorni è servito soltanto a far prendere un minimo di tempo alla società per trovare il sostituto.
spero vivamente che si riveli all'altezza, oltre che di questa squadra e delle sue ambizioni, anche dell'ambiente.
per quanto riguarda Edy, buona fortuna mister, un abbraccio Laziale a lei, uno dei più grandi allenatori della nostra storia.