10 anni della nostra vita da laziali portano il nome e la firma di Stefano Mauri.
Sarà una storia di roma antica pero' la Lombardia ci ha dato alcuni fra i più grandi laziali della nostra storia.
Da Bob Lovati a Felice Pulici, da Beppe Signori a Luciano Re Cecconi fino ad arrivare al capitano.
Perché anche noi ce l'abbiamo avuto un capitano.
Stefano Mauri.
Laziale per sempre.
Due ricordi per salutarlo.
Il primo, l'emozione ancora forte, di un lancio lungo, istintivo per Tommaso nella finale di Pechino.
Il secondo, lo scrisse qualcuno, il giorno del dolore per la perdita di Giorgio Chinaglia, quando con la sua maglia numero 6 decise di farci e fargli il saluto più bello rovesciando quel numero. E la palla in porta.
Perché quel giorno il cielo aveva un numero 9.
Noi non dimentichiamo.
Ciao Stefano.
Ciao Stefano.
Ciao Stefano.