Che c'entrano direte. C'entrano, c'entrano.
1978 (o forse 77?), estate, a studiare inglese a Dublino, 14 anni (o 13?) e una nostalgia di casa da fare il conto alla rovescia. Mica esistevano i cellulari. Telefonare, all'estero poi, costava come un mutuo.
L'unica telefonata che feci era per sentire come era andato il mercato estivo.
Mio papà mi disse: "la Lazio ha preso un certo Citterio e Zucchini: li consoci?"
Allora ci cibavamo di figurine panini.
Certo, non erano chissà chi, ma per me erano diventati speciali prima ancora che bravi.
Citterio era un terzino fluidificante sinistro, un lungagnone che quando correva sembrava Olivia, la fidanzata di Braccio di Ferro: veniva dal Palermo.
Zucchini aveva i baffi e arrivava dal Pescara.
Ecco Citterio&Zucchini: quei nomi in quei giorni me li ripetevo per farmeli sentire miei, importanti e della Lazio e per farmi compagnia.
Provate: Alfaro&Candreva.
In fondo amare una squadra vuol dire anche questo.
Citazione di: Adler Nest il 01 Feb 2012, 08:22
Che c'entrano direte. C'entrano, c'entrano.
1978 (o forse 77?), estate, a studiare inglese a Dublino, 14 anni (o 13?) e una nostalgia di casa da fare il conto alla rovescia. Mica esistevano i cellulari. Telefonare, all'estero poi, costava come un mutuo.
L'unica telefonata che feci era per sentire come era andato il mercato estivo.
Mio papà mi disse: "la Lazio ha preso un certo Citterio e Zucchini: li consoci?"
Allora ci cibavamo di figurine panini.
Certo, non erano chissà chi, ma per me erano diventati speciali prima ancora che bravi.
Citterio era un terzino fluidificante sinistro, un lungagnone che quando correva sembrava Olivia, la fidanzata di Braccio di Ferro: veniva dal Palermo.
Zucchini aveva i baffi e arrivava dal Pescara.
Ecco Citterio&Zucchini: quei nomi in quei giorni me li ripetevo per farmeli sentire miei, importanti e della Lazio e per farmi compagnia.
Provate: Alfaro&Candreva.
In fondo amare una squadra vuol dire anche questo.
Ricordo Citterio, che fece un ottimo campionato e rivendemmmo molto bene al Napoli e ricordo Zucchini, capitano del Pescara e alla fine della carriera.
Ma il discorso non è questo. Le difficoltà della Lazio di allora gli allora responsabili non le nascondevano. E noi sapevamo che il convento quello passava, e Albani (lo ricordi Albani?), e le accettavamo. Siamo Laziali.
Ma le promesse, le megatrattative, le dichiarazioni di onnipresenza sul mercato, l'arrivo a Milano due ore prima della fine delle trattative, un centrocampista, necessario come il pane, pescato all'ultimo momento in dispregio di gran parte dei tifosi (anche se, a mio parere, Candreva è forte), la palese violazione delle aspettative dell'allenatore, la dichiarazione che una squadra indubbiamente indebolita almeno in un reparto è in condizione di ottenere il terzo posto, ecco questa mistura di improvvisazioni, incapacità e arroganza è molto più difficile da accettare. Almeno per me.
Anche io ho i ricordi dell' infanzia di una Lazio fatta di Citterio, Perrone, Pochesci, Mastropasqua di Marronaro erano i miei idoli che accompagnavano le mie domeniche pomeriggio una Lazio di stenti di pane e mortadella ed è forse per questo che riesco ad "accontentarmi" di Candreva ed Alfaro, di un 4° posto e un Europa League, ma forse sò strano io...
Citterio andò a Napoli e mi ricordo che purgò pure i riommici :)
mazza quanto siete vecchi!
sto a scherzà :=)) :=)) :=)) :=))
citterio una volta c'ho cenato insieme nel classico incontro annuale col Lazio club Milano, con partita di calcio annessa... mi ricordo che mi disse che andò a Napoli perché Lenzini lo volle vendere assolutamente per fare cassa, dato che era l'unico giocatore di quella Lazio che aveva mercato; e si disse che andava a guadagnare di più, ma manco quello era vero (mi fece tutto un discorso sui premi partita, per dimostrarmi 'sta cosa)
e però quando c'avevo 13 anni per me citterio era il più forte giocatore di tutta la galassia...
e pure zucchini, quando arrivò quell'estate, mi dissi: bé, mò la squadra sta a posto! :)
Citazione di: Adler Nest il 01 Feb 2012, 08:22
Che c'entrano direte. C'entrano, c'entrano.
1978 (o forse 77?), estate, a studiare inglese a Dublino, 14 anni (o 13?) e una nostalgia di casa da fare il conto alla rovescia. Mica esistevano i cellulari. Telefonare, all'estero poi, costava come un mutuo.
L'unica telefonata che feci era per sentire come era andato il mercato estivo.
Mio papà mi disse: "la Lazio ha preso un certo Citterio e Zucchini: li consoci?"
Allora ci cibavamo di figurine panini.
Certo, non erano chissà chi, ma per me erano diventati speciali prima ancora che bravi.
Citterio era un terzino fluidificante sinistro, un lungagnone che quando correva sembrava Olivia, la fidanzata di Braccio di Ferro: veniva dal Palermo.
Zucchini aveva i baffi e arrivava dal Pescara.
Ecco Citterio&Zucchini: quei nomi in quei giorni me li ripetevo per farmeli sentire miei, importanti e della Lazio e per farmi compagnia.
Provate: Alfaro&Candreva.
In fondo amare una squadra vuol dire anche questo.
Per noi erano tutti importanti, perché giocavano nella nostra Lazio. TUTTI.
Oggi, addirittura, si fischiano i giocatori, ad ondate, non perché non sono bravi, ma perché hanno fatto degli sgarri agli ultras. Poi, se si redimeranno, verranno rigraditi.
Zucchini segnò nel maledetto derby di Papareli, vero?
Mi pare di ricordare fosse lui, almeno...
Ero in tevere, parte bassa, anzi bassissima, altezza caviglie giocatori....
grande!!!
purtroppo alcuni regazzi hanno i palati fini per l'era Cragnotti...
figurate che io le prime parole che ho detto so state... Pulici Petrelli Martini....
ricordo mio padre che mi raccontava l'impresa della coppa italia del '58...
poi un giorno la vinse lotito.. e allora non conto' piu' una cippa...
Citazione di: Adler Nest il 01 Feb 2012, 08:22
Che c'entrano direte. C'entrano, c'entrano.
1978 (o forse 77?), estate, a studiare inglese a Dublino, 14 anni (o 13?) e una nostalgia di casa da fare il conto alla rovescia. Mica esistevano i cellulari. Telefonare, all'estero poi, costava come un mutuo.
L'unica telefonata che feci era per sentire come era andato il mercato estivo.
Mio papà mi disse: "la Lazio ha preso un certo Citterio e Zucchini: li consoci?"
Allora ci cibavamo di figurine panini.
Certo, non erano chissà chi, ma per me erano diventati speciali prima ancora che bravi.
Citterio era un terzino fluidificante sinistro, un lungagnone che quando correva sembrava Olivia, la fidanzata di Braccio di Ferro: veniva dal Palermo.
Zucchini aveva i baffi e arrivava dal Pescara.
Ecco Citterio&Zucchini: quei nomi in quei giorni me li ripetevo per farmeli sentire miei, importanti e della Lazio e per farmi compagnia.
Provate: Alfaro&Candreva.
In fondo amare una squadra vuol dire anche questo.
Cosa mi hai ricordato!
Citterio fu una delle mie prime fisse negative, ero convinto che ogni gol preso dalla Lazio fosse causato da un suo errore commesso magari nella metà campo offensiva. Stessa paranoia l'ho avuta con D'Amico e Favalli.
Non ce capisco veramente niente di calcio. :D
:since :asrm
c'ho appena avuto un flash sclosa-verga po' esse?
Citterio fece gol al Toro nel periodo delle Feste, 31 dicembre circa. Ma all'epoca ero già adultissimo con prole e preso dai casini del lavoro. Silvia84 tasi! :) :)
Citazione di: mizio67 il 01 Feb 2012, 09:39
Anche io ho i ricordi dell' infanzia di una Lazio fatta di Citterio, Perrone, Pochesci, Mastropasqua di Marronaro erano i miei idoli che accompagnavano le mie domeniche pomeriggio una Lazio di stenti di pane e mortadella ed è forse per questo che riesco ad "accontentarmi" di Candreva ed Alfaro, di un 4° posto e un Europa League, ma forse sò strano io...
mi accodo anche io
vi ricordate l'estenuante trattativa per Corti? :p
Citazione di: rocchigol il 03 Feb 2012, 10:14
c'ho appena avuto un flash sclosa-verga po' esse?
forse STROPPA - VERGA
Grande Adler. E tra noi, con gli amici, si cantava 'Il fondo marino, Citterio è il terzino....' sulle note di 'Una vita viva' di Battisti. Ci sembrava la Lazio più forte della storia. Ci hanno rovinato gli anni cragnottiani, ed hanno viziato una curva che oggi aspetta solo un motivo per contestare.
Mi ricordo lo sciarpone lungo di lana della Lazio,mi ricordo gli Eagles Supporters, mi ricordo la Lazio in B, mi ricordo Stefano Chiodi... ammazza come sò vecchio...
comunque per rendere meglio l' idea di quegli anni che noi nostalgici abbiamo vissuto e per voi ragazzetti dal palato fine leggetevi questo:
http://www.storiedicalcio.altervista.org/chiodi-lazio-rigore-1981.html (http://www.storiedicalcio.altervista.org/chiodi-lazio-rigore-1981.html)
Citazione di: mizio67 il 03 Feb 2012, 12:20
Mi ricordo lo sciarpone lungo di lana della Lazio,mi ricordo gli Eagles Supporters, mi ricordo la Lazio in B, mi ricordo Stefano Chiodi... ammazza come sò vecchio...
comunque per rendere meglio l' idea di quegli anni che noi nostalgici abbiamo vissuto e per voi ragazzetti dal palato fine leggetevi questo:
http://www.storiedicalcio.altervista.org/chiodi-lazio-rigore-1981.html (http://www.storiedicalcio.altervista.org/chiodi-lazio-rigore-1981.html)
la so la so :D
studiata sui diari alle medie(rigorsamente della Lazio,ogni anno) e sui libri della Lazio (storico quello della Panini)
è vero sono giovane..ma come tutte le cose studiare il passato(la storia)ti fa capire tante cose del presente, e questo credo valga anche per il calcio
Filippo Citterio me lo ricordo l'anno prima del suo passaggio alla Lazio.
Mi pare di ricordare (ero allo stadio) un Lazio . Palermo di Coppa Italia.
Fece un'ottima impressione.
Che tempi
Forza Lazio
Quando avevo 13 io, rintanato al nord lontano dalle squadre che contano, non seguivo neanche il calcio. Erano i tempi di Signori e ricordo che, pur essendo del tutto disinteressato, ebbi l'occasione di rinfacciare a un compagno di classe nerd-milanista un 4-0 all'Olimpico che mi è rimasto sempre in mente. Ero già laziale, ma non lo sapevo.
Citazione di: rocchigol il 03 Feb 2012, 10:14
c'ho appena avuto un flash sclosa-verga po' esse?
Doppio flash: Montesi - Pochesci - Avagliano
(//)
Citazione di: Re-cecconi il 03 Feb 2012, 14:42
Doppio flash: Montesi - Pochesci - Avagliano
Citterio per me è l'artro ieri. La mia prima Lazio fu questa, 1956-57:
(http://lazioland.com/Modules/MediaGallery/images/WebImages/342mweb47bf9b19-c59c-49b8-a029-daf807472cee.jpg)
Citazione di: andujo il 03 Feb 2012, 14:54
Citterio per me è l'artro ieri. La mia prima Lazio fu questa, 1956-57:
(http://lazioland.com/Modules/MediaGallery/images/WebImages/342mweb47bf9b19-c59c-49b8-a029-daf807472cee.jpg)
Da sin. in piedi Moltrasio, Vivolo, Tozzi, Sentimenti V, Selmosson, Pinardi, Lovati, accosciati il massaggiatore di cui non ricordo il nome, Burini, Muccinelli, Eufemi, Molino.
Formazione Lovati, Molino, Eufemi; Sentimenti V, Pinardi, Moltrasio; Muccinelli, Burini, Tozzi, Vivolo, Selmosson. 3^ posto. L'anno prima pure (ma mi corresse un professore tifoso laziale all'esame d'ammissione alle medie, fummo quarti a pari punti con la terza nel 55/56, se fosse stato della riomma col cavolo m'avrebbe corretto, solo noi laziali siamo così pignoli). :since