Citazione di: Ranxerox il 20 Apr 2016, 02:05
Non è la prima volta che scadi sul personale. Falla finita. Te l'avevo già scritto.
Evidentemente te innerviscisci troppo facilmente quando trovi qualcuno che non è d'accordo con le tue idee.
Se non ti piacciono i miei post non li leggere e risolvi il problema alla radice. Se li leggi, ti confronti nel merito. Sempre che tu sia capace di stare al mondo e rispettare i limiti del buonsenso e dell'educazione.
Io i tuoi li leggo e ti rispondo ma non t'ho mai offeso sul personale.
Ma visto che insisti, fasullo e ridondante c'è sarai te. Oltre al fatto che sono anni che "ammorbi" l'aria con i tuoi post da "mai 'na gioia". Un generatore continuo de depressione cosmica e di previsioni funeste.
E non sta a te decidere come sprecare la banda che su questo forum conti per uno come tutti quanti gli altri.
Quindi se per caso te ce senti, come direbbe il Califfo, "scendi dal palco, che il pubblico è già uscito".
Parlo di Lazio su Lazionet perché tifo Lazio. Banda ben spesa per me.
Scrivo perbenismi perché sono una persona ed un tifoso per bene. E su questo ci puoi mettere la mano sul fuoco.
Quindi mi viene normale.
Tifo sempre la mia squadra e la sostengo, nel bene e nel male. Che vinca o che perda. Non faccio cori razzisti ne altro che possa danneggiare l'immagine della squadra o della società. Sempre e per sempre dalla stessa parte, al di la dei risultati. Non mi sono mai curato dei presidenti.
Tifo Lazio, non Juventus. L'ho sempre saputo, lo so è so cosa significa. Ma il saperlo non ha mai fatto vacillare la mia fede ne il sostegno, in base al gradimento di un presidente o di un risultato.
C'è chi tifa in base a quello? Cazzi suoi.
Io no.
Prigioniero di una fede, in tutto e per tutto. Questi colori ce li ho nel sangue e la passione non l'annacqua un presidente imbarazzante o una stagione di merda.
E lo dimostro coi fatti, mica solo a chiacchiere da forum.
Ma nel mio perbenismo, riesco pure a comprendere che tifare a questa maniera a te sembra fasullo. Quando le cose vanno male. Quando vanno bene, invece, tutti a li mejo posti. È già successo decine di volte nella nostra storia, pure con Lotito presidente.
Come lo scorso anno dove, al di la delle tasche piene dagli atteggiamenti e dai comunicati dell'odiato gestore, da un certo punto in poi, visto che le mani erano occupate a farsi le pippette, veniva più difficile scrivere di atteggiamenti o comunicati.
Per me è fasullo questo qua, per come intendo il tifo io, significa andare "a vento" e non è per me. Non lo condanno ma non è per me.
La differenza è che io allo stadio o a sostenere la Lazio ce sto sempre e se (o quando) lo stadio si riempie e l'ambiente si "galvanizza" sull'onda dei risultati e del "ritrovato entusiasmo" non me sposta niente. Io sempre la sto e già ce stavo.
Che ci siano gli altri o no, che si contesti o no, che si facciano le cordate o no.
Lotito non ce l'ho messo io e neanche io lo posso togliere. E' una partita tossica fin dall'inizio del suo insediamento che non mi appassiona.
Te invece non riesci a sopportare che c'è gente che non la vede come te e quindi, in questo atteggiamento, dimostri di vedere un nemico o un avversario.
Il problema, sinceramente, è tutto il tuo, che stai sempre col rodimento de culo pensando alla Lazio e che te senti circondato da avversari o da complotti.
Te lo ripeto senza retorica, è tifo, è sport, è calcio, è divertimento.
A me, sinceramente, me sembra che non te diverti più un granché.
Ti posso idealmente abbracciare ?
La penso come te, lettera x lettera, se Lotito sbaglia sono il primo a criticarlo, ma di certo i contestatori cronici, pessimisti e catastrofisti mi hanno rotto le palle; createvi la vostra Lazio, come dice qualcuno, Lotito sarà forse uno dei peggiori Presidenti, io non ne sono convinto però potrebbe pure essere, ma la guerra santa ricordo benissimo quando e perché è iniziata....I SOLDI, IL MERCHANDISING, io non sono uno sprovveduto, a me le cavolate non le racconta nessuno, so benissimo chi sono molti dei capi degli Irriducibili, i legami con Forza Nuova e con la criminalità organizzata, vedetevi uno per uno chi sono, ve li devo elencare ????
Penso che li sapete e conoscete bene, gente che si era ritagliata uno spazio ben preciso, di monopolio, su trasferte, marketing, merchandising e controllo della attività in curva....il buon Cragnotti, anche per non avere problemi, aveva adottato la linea che quello fosse solo una voce in bilancio, Lotito no, e dall'inizio gli anno mosso la guerra, tramite radio e comunicatori, che unh po' per complicità (pochi), per paura(molti), comodità (il resto), stanno continuando con questo mantra da anni, anni anni ed anni....ed ecco che il danno è fatto, oramai siamo convinti che siamo mediocri, siamo convinti che tutto sia nero, quando NON E' COSI', e lo dicono i fatti...io non difendo Lotito, anzi mi auspico che possa arrivare un imprenditore più sensibile e facoltoso, ma tutta la cornice negativa che è state creata la rifiuto, IO SONO TIFOSO, e SI TIFA quando si perde e quando si vince.
La strada dell'abbandono, della contestazione perenne è una stada senza uscita, suicida, mortifera soprattutto per chi la attua (parlo di radio, tv, comunicatori, negozi....), è una illogica forma di protesta perché porta in sé una illogica conseguenza: ammettiamo che Lotito venda, non è detto che il prossimo Presidente e proprietario sia più facoltoso e migliore di Lotito, mettiamo sia uno tipo Ferrero, Cellino o Zamparini, magari dopo 6 mesi fallisce acquisti, si rivela incompetente che si fa, si ricomincia con l'abbandono....?
Ma dove esiste questa cosa che la tifoseria deve decidere al posto della società, pretendendo che venga presa questa o quella decisione, oppure che si decida se fare l'abbonamento solo se il calciomercato è soddisfacente, che cavolo di logica è ?
Chi sono coloro che dovrebbero illuminarci cuore e menti, Giordano, Wilson, Facco, Scarcelli, gli Irriducibili, quali voci autorevoli ?
Piantiamola ed andiamo alo stadio a tifare, e facciamo i tifosi, perché da anni facciamo pena su quel fronte.