Citazione di: spaturno il 15 Ago 2024, 16:50
OT
Mapei, ultima squadra di ciclismo professionista Italiana ad alti livelli.
Attualmente/tristemente non ne abbiamo.
Poi hanno mollato credo nel 2005 e si sono dedicati al calcio.
EOT
La scelta del ciclismo è stata un'altra operazione intelligente e ben ponderata del "dottore".
Gli appassionati di ciclismo tifano molto di più l'atleta rispetto alla squadra. Sui tornanti dei gran premi della montagna vedevi scritto forza Pantani (Moser, Gimondi, Coppi o Bartali) e non forza Mercatone, Rancilio, Bianchi o Scic.
Però lo "squadrone", quello che vince la cromo a squadre, che vince su strada e su pista o che ti fa il record dell'ora, quella sé la ricordano tutti. Inoltre il muratore (target MAPEI) ha in buona percentuale la passione per la bicicletta. Apprezza il gadget "ciclistico": cappellini, magliette, tutine o zainetti con la scritta MAPEI. Ne vedi a centinaia, ancora oggi, alla domenica che salgono lo Stelvio o pedalano nelle strade di campagna.
Però, nei primi anni 2000 cominciarono ad scoppiare vari casi di doping (sempre esistito, peraltro) e l'immagine MAPEI ne poteva risentire. Allora chiuse la squadra, rimase in alcune piccole realtà locali e... gli arrivò una telefonata. Erano i dirigenti del Sassuolo calcio che cercavano aiuto. Bisogna sapere che a Sassuolo c'è il distretto della ceramica, intesa come piastrelle per pavimenti o rivestimenti, mercato di riferimento di MAPEI, che produce colle ed adesivi per la posa di tali ceramiche. Ed a Sassuolo ha sede il principale concorrente di MAPEI, la Kerakoll.
Squinzi era sfegatato milanista ma mai avrebbe preso il Milan (che gli fu offerto su un vassoio d'argento da B. al tempo dei "conflitti d'interessi" da evitare). Perché prendere il Milan, una delle tre squadre più popolari d'Italia, avrebbe significato far felici i tanti muratori milanisti ma farsi nemici i tanti juventini, interisti, napolisti eccetera. Quindi, in linea di principio, alla larga dal calcio.
A meno di non prendere una piccola squadra che nemmeno fa provincia, che ha sede nel distretto target, che ha sede in casa del tuo nemico acerrimo Kerakoll, che si trova in un territorio quasi vergine e che, se ti va bene (come è andata) diventa la classica squadra simpatia (lasciamo perdere le situazioni contingenti) che tutti guardano con benevolenza e senza odio. La squadra i cui ultras (????!!!!) sono quattro ragazzini, due pensionati e le loro fidanzate e consorti.
L'operazione Sassuolo (ed in precedenza l'operazione ciclismo) sono due CAPOLAVORI di marketing, frutto della passione sportiva di Giorgio Squinzi e delle intuizioni di sua moglie, altro genio che hanno creato un colosso mondiale della chimica per le costruzioni.
Negli anni '80, cito a memoria e potrei sbagliare ma non di molto, il fatturato consodilato Maoei era intorno ai 30-70 miliardi di lire (comunque meno di 50 milioni di euro). Oggi siamo oltre i 4 miliardi, con investimenti spaventosi in ricerca, marketing e crescita sia organica che per acquisizione.