Ma certo che non era affatto diverso, per quanto magari si fosse almeno in un periodo di crescita e in presenza di un minor numero di concorrenti.
Da allora si sono susseguiti i liberalalazio, improbabili cordate, lo stadio vuoto, i vaffa e i cori su Prima Porta e, da ultimo, la manifestazione dell'anno scorso.
E il fatto che, al di là di alcuni riposizionamenti, soprattutto della tifoseria organizzata, nulla di tutto ciò abbia sortito alcun effetto dovrebbe essere più che sufficiente a far capire che non è nelle possibilità del tifoso realizzare un cambiamento. Certo, da tifosi possiamo far sentire la nostra voce e facciamo bene a farlo, senza che tuttavia ci si debba aspettare una correlazione tra le nostre azioni e il cambiamento auspicato.