La cosa incomprensibile è come questi analfabeti (giuridici) possano pensare di farla franca ricorrendo a due formulette ad effetto, senza che nessuno si accorga dell'enormità delle scempiaggini che vanno dicendo.
Non si tratta mica della rubrica sulla moviola della gazzetta, nella quale si può sostenere impunemente che il nero è bianco perché tanto non esiste contraddittorio. Si tratta di parole che impegnano giuridicamente e politicamente la più importante Federazione sportiva del Paese in merito ad una questione in cui gli interessi contrapposti sono enormi e tutti aspettano di cogliere ed evidenziare il passo falso dell'avversario.
Che non lo si comprenda è preoccupante, oltreché imbarazzante.
E' come il giocatore dello Zambia (mi pare) che ai mondiali del '70 si stacco dalla barriera per calciare "al contrario" la punizione affidata agli avversari.