Lotito ha ereditato si un club con una situazione finanziaria critica ma anche slanciato dal punto di vista mediatico e sportivo, è vero la squadra era oggettivamente a pezzi e con 13 elementi ma la Lazio era una società fondamentalmente moderna. Subito dietro le prime 4, con ampie possibilità di competere nel lungo termine. Ciò che ha fatto è stato castrare la Lazio e renderla una società tale e quale alla sua persona: limitata nella visione dell'insieme, clientelare con la scelta dei dirigenti e dei giocatori, con una comunicazione grezza e di un altro secolo. Ad oggi la Lazio è una società senza nessuna possibilità di crescita nel medio\lungo, con delle prospettive persino peggiori a quelle di una Fiorentina qualsiasi. Non si sta facendo niente per uno stadio di proprietà, La Rosa di giocatori è vecchia e i talenti se ne guardano bene dal firmare per la Lazio, dal punto di vista del marketing la società è indietro anni luce e non è in grado di attrarre nuovi tifosi. Siano essi esteri o nostrani. La posizione di potere acquisita da Lotito lo induce a non prendere nemmeno in considerazione l'idea di una futura cessione del club, ad oggi l'unica speranza per degli investimenti di cui la società avrebbe un disperato bisogno, e al contempo il presidente non dispone minimamente delle risorse per far progredire la situazione. Non bastasse, per tutelare la sua situazione di potere\economica, drena importanti risorse con le società collegate (finché c'è stata la Salernitana, ma ora in misura minore con le altre). Ha acquisito la Lazio con la complicità della politica, senza averne veramente le risorse per farlo, e ad oggi Lotito è la peggiore disgrazia della storia di questo club. Una condanna eterna ad una mediocrità che non porta da nessuna parte.