Cragnotti lo ha scritto nell'ultimo bilancio quello che avrebbe fatto con la Lazio, ma questo fatto viene costantemente ignorato non si sa bene perché. E, in quel bilancio, nemmeno era considerata l'ipotesi di rateizzazione, al tempo non nota. Non sarebbe fallito un bel nulla, anzi. Cragnotti era uno con idee, avanti 20 anni a tutti. Era uno che non aveva tanti soldi, ma li sapeva far girare. Ora è un furfante, dite, ma c'era un sistema di cui lui era solo un piccolo ingranaggio ed è stato uno dei pochi a pagare.
Quello che dovrebbe contare per noi, comunque è che lui (ed anche Sensi per altri versi), ha sempre pensato che la Lazio potesse essere una squadra ai vertici mondiali. Che tutti i limiti che ci poniamo esistono solo nelle nostre teste. Che le idee, se messe a servizio della Lazio, portano i risultati. Poi a volte ha vinto ed altre ha perso, perché così va il calcio, ma nessuno tifa Lazio per le vittorie, penso.
Questo fatto di dover sminuire Cragnotti per dare valore a Lotito, per me, è intollerabile.
Come è intollerabile, sempre per me, la difesa di uno che ha rubato soldi alla Lazio per suoi interessi personali. Fosse anche un solo euro.