Io penso che usare questo topic come sfogatoio non sia particolarmente utile, se non forse per qualche fegato troppo ingrossato.
Mi sembrerebbe più sensato ragionare su come questo passaggio mostri palesemente lo stato dell'arte, della Lazio così di lotito come manager.
Un manager che non ha saputo sfruttare il ciclo positivo capitatogli negli ultimi anni, che ha tentato una fallimentare avventura con una seconda squadra, che non ha saputo far crescere la Lazio dopo averla risanata perché avvezzo solo ad un modello d'impresa utile a quel fine e non a quello odierno.
Un manager che sa ragionare solo in termini di ricavi e costi fissi, che minimizza il rischio anche quando il rischio sarebbe foriero di possibilità, che oggi si ritrova incartato su se stesso perché la dimensione della Lazio è ripiegata in modo palese verso quel centro gravitazionale che è il settimo posto, laddove aver provato a fare di più senza supporto di maggiori ricavi stava facendo saltare il banco.
Il re è nudo. Parlerei di questo con i tanti amici che ancora pensano sia un presidente utile, più che litigare per degli sterili insulti da rivolgergli.