Ecco che si scoprono gli altarini: il razzismo no c'entrava nulla, il problema era Lotito. E su questo fronte si ritrovano compatti i media filo Unicredit/Fiat e i più appassionati laziali antilotitiani.
Opti Poba? Le banane? Gnente, s' è capito che il problema non era quello: era il presenzialismo e l'attivismo di Lotito.
Con ricostruzioni, poi, che sono un insulto a chi legge: come se Lotito fosse "riuscito" ad imporre Tavecchio, e l'accordo che Tavecchio garantisce, solo a furia di citazioni latine e insistenza.
I giornalisti, asserviti agli interessi di propaganda UC/FCA, occultano l'elemento essenziale di questa storia: per la PRIMA volta TUTTE le squadre di calcio italiane, tranne DUE (più una) hanno trovato un accordo politico. E ci vogliono far passare quest'accordo come gli "interessi di Lotito".
TUTTI i presidenti di calcio d'Italia sopraffatti dalle citazioni lotitiane. Ma per cortesia...
In sintesi: il razzismo non c'entrava nulla. L'accordo che li esclude è dannoso per gli interessi di Roma e Juve, le uniche due squadre d'Italia che fanno 50 milioni di debiti all'anno. Senza che nessuno, finora, dicesse loro qualcosa.