Claudio Lotito (Topic ufficiale)

Aperto da gentlemen, 10 Ago 2014, 01:36

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mr_steed

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Posto qui, anche se leggermente OT, per rimarcare che si tratta di guerra non solo contro Lotito ma contro la Lazio tutta... avete letto questo estratto di un articolo della gazzetta postato anche nella rassegna di Lazionet?

http://www.lazio.net/news/2014/09/12/tifosi-della-lazio-scoprono-gentiletti-e-braafheid-gazzetta-dello-sport/

CitazioneI tifosi della Lazio scoprono Gentiletti e Braafheid (Gazzetta dello Sport)
Articolo letto: 218 volte
El Chueco
[estratto]
Nella Lazio tutto pronto per il debutto dell'argentino Santiago Gentiletti (pronuncia Ghentiletti come ha tenuto a precisare), difensore tosto e sconosciuto tanto è vero che il team manager è andato a prenderlo con il suo nome scritto su un cartello come fanno i tour operator con i turisti che sbarcano spaesati. Fin da bambino soprannominato El Chueco, lo Storto, letteralmente «persona con le punte dei piedi all'indentro», farà coppia con De Vrji. E potrebbe andare in campo anche l'altro olandese, il burrascoso terzino Braafheid.

Cioè, in poche righe questi sono riusciti ad insultare due nostri giocatori... il primo sarebbe un poveraccio sconosciuto (che il giorno prima aveva vinto la Coppa Libertadores, ma ovviamente questo non si dice), pure un po' sciancato... mentre Braafheid è "burrascoso", aggettivo con chiara connotazione negativa, anche se buttato lì del tutto a caso, perché non si capisce cosa abbia di "burrascoso" il giocatore olandese...  :x

fish_mark

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Citazione di: JoeStrummer il 12 Set 2014, 11:15
Infatti DLM.
Non rivangare una discussione che sposta il piano della discussione.
Lotito deve avere l'appoggio della sua tifoseria IMHO, ma se per portare avanti i suoi piani "politici" punta su un personaggio oggettivamente impresentabile rende il tutto più difficile.
Per riuscire a realizzare un progetto di cambiamento ambizioso e complicato come quello che (si intuisce) ha in mente Lotito, smuovendo interessi e privilegi radicati da decenni, serve andare in battaglia con i generali ed i colonnelli giusti, non con gente che non è in grado di tenere una spada in mano.

Le guerre bisogna saperle fare, bisogna non sottovalutare la potenza dell'avversario e darsi un limite.
Con questa logica, molto realista, i romani ci costruirono un Impero.
Altrimenti si punta direttamente e inconsapevolmente al suicidio.

calimero

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Citazione di: fish_mark il 12 Set 2014, 11:18
Le guerre bisogna saperle fare, bisogna non sottovalutare la potenza dell'avversario e darsi un limite.
Con questa logica, molto realista, i romani ci costruirono un Impero.
Altrimenti si punta direttamente e inconsapevolmente al suicidio.

Stiamo andando molto OT.

Lotito la guerra l'ha fatta giusta, ha capito prima di tutti qual era il cavallo vincente e ha puntato su di lui vincendo nonostante la macchina da guerra mediatica scatenatasi dopo l'infelice uscita di Tavecchio (cosa che suscitò lo stupore di Marco SMensurati, evidentemente convinto dell'onnipotenza dei media). È altresì evidente che Lotito ritiene di poter sopportare tranquillamente l'avversione dei media che in realtà, montando casi risibili e ad arte, alla fine della fiera lo rendono perfino simpatico. Qui però si discute d'altro, di come sia possibile che il giornale sportivo di una cittá parteggi in modo così spudorato per una delle 2 squadre che dovrebbero costituirne l'oggetto sociale, e di come alcuni tifosi laziali, gli ircocervi, approvino questo atteggiamento che va oltre la figura del presidente, che può legittimamente e con ragione stare sulle scatole.

JoeStrummer

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Citazione di: calimero il 12 Set 2014, 11:30
Stiamo andando molto OT.

Lotito la guerra l'ha fatta giusta, ha capito prima di tutti qual era il cavallo vincente e ha puntato su di lui vincendo nonostante la macchina da guerra mediatica scatenatasi dopo l'infelice uscita di Tavecchio (cosa che suscitò lo stupore di Marco SMensurati, evidentemente convinto dell'onnipotenza dei media). È altresì evidente che Lotito ritiene di poter sopportare tranquillamente l'avversione dei media che in realtà, montando casi risibili e ad arte, alla fine della fiera lo rendono perfino simpatico. Qui però si discute d'altro, di come sia possibile che il giornale sportivo di una cittá parteggi in modo così spudorato per una delle 2 squadre che dovrebbero costituirne l'oggetto sociale, e di come alcuni tifosi laziali, gli ircocervi, approvino questo atteggiamento che va oltre la figura del presidente, che può legittimamente e con ragione stare sulle scatole.

Il cavallo vincente è un cavallo evidentemente zoppo e bisogna vedere se arriverà a completare il Gran Prix.
Ora che il giornale sportivo della città non ti attacca più solo per il suo tradizionale allinamento alle merde ma anche per ragioni di tipo politico, avevi bisogno di un purosangue, non di un broccaccio.
Fermo restando le indubbie capacità e la bravura del fantino.

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fish_mark

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Citazione di: calimero il 12 Set 2014, 11:30
Stiamo andando molto OT.

Lotito la guerra l'ha fatta giusta, ha capito prima di tutti qual era il cavallo vincente e ha puntato su di lui vincendo nonostante la macchina da guerra mediatica scatenatasi dopo l'infelice uscita di Tavecchio (cosa che suscitò lo stupore di Marco SMensurati, evidentemente convinto dell'onnipotenza dei media). È altresì evidente che Lotito ritiene di poter sopportare tranquillamente l'avversione dei media che in realtà, montando casi risibili e ad arte, alla fine della fiera lo rendono perfino simpatico. Qui però si discute d'altro, di come sia possibile che il giornale sportivo di una cittá parteggi in modo così spudorato per una delle 2 squadre che dovrebbero costituirne l'oggetto sociale, e di come alcuni tifosi laziali, gli ircocervi, approvino questo atteggiamento che va oltre la figura del presidente, che può legittimamente e con ragione stare sulle scatole.

Interessante lo spunto di discussione che praticamente riporta a zero.
Su questo tema non ho più le forze di dire niente di nuovo, né di interrogarmi sui costi e benefici della sua azione. Il presidente ha i suoi obiettivi, dispone delle sue forze e dei suoi consiglieri con i quali sceglie la tattica per raggiungere i suoi obiettivi.
Anche io mi domando perché il giornale sportivo della città dove è nata e vive la SSLazio si possa scagliare contro la figura del presidente, ma se per un tifoso un po'ingenuotto potrebbe essere un problema per il Presidente non sembra esserlo visto che ha dimostrato di puntare ai suoi obiettivi a testa bassa, sprezzante di ogni pericolo. Forse il problema sono gli ircocervi. O forse no.

reds1984

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Citazione di: fish_mark il 12 Set 2014, 11:18
Le guerre bisogna saperle fare, bisogna non sottovalutare la potenza dell'avversario e darsi un limite.

Citazione di: reds1984 il 12 Set 2014, 09:38
p.s.
purtroppo lotito non conta un caz.zo, perché altrimenti oggi su il tempo o sulla repubblica ci sarebbe un articolo su de rossi fermato all'eur in preda ai fumi dell'alcool, o sulle amicizie pericolose della sua ex moglie...

fosse stato davvero moggi, sarebbe successo. purtroppo il nostro si atteggia solo, ma, ripeto, conta meno di nulla. è un catalizzatore di interessi, come ha detto preziosi

calimero

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Citazione di: JoeStrummer il 12 Set 2014, 11:36
Il cavallo vincente è un cavallo evidentemente zoppo e bisogna vedere se arriverà a completare il Gran Prix.
Ora che il giornale sportivo della città non ti attacca più solo per il suo tradizionale allinamento alle merde ma anche per ragioni di tipo politico, avevi bisogno di un purosangue, non di un broccaccio.
Fermo restando le indubbie capacità e la bravura del fantino.

Può essere ma era l'unica carta da giocare in quel momento, e ha colto l'occasione, che non si sa se e quando si sarebbe ripresentata. Adesso dovrá far parlare i fatti (le famose riforme) e quando verrà inevitabilmente attaccato, chi lo avversa si sará già autoscreditato avendo avallato campagne basate su episodi risbili e pretestuosi, quando non totalmente inventati.

DajeLazioMia

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Citazione di: fish_mark il 12 Set 2014, 11:00
Ma davero davero?
Ma ci fate come quelli che scendono dalla montagna del sapone?
Nella contesa per il potere devi stare molto attento a quello che dici e quello che fai. Sei seguito ovunque, anche quando vai al bagno ...


A volte questo forum è divertente perchè dimentica pagine e pagine di discussioni e ricomincia secondo nuove direttive spostando il tiro del precedente confronto, con un "ma davero davero".



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DajeLazioMia

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Citazione di: JoeStrummer il 12 Set 2014, 11:15
Infatti DLM.
Non rivangare una discussione che sposta il piano della discussione.
Lotito deve avere l'appoggio della sua tifoseria IMHO, ma se per portare avanti i suoi piani "politici" punta su un personaggio oggettivamente impresentabile rende il tutto più difficile.
Per riuscire a realizzare un progetto di cambiamento ambizioso e complicato come quello che (si intuisce) ha in mente Lotito, smuovendo interessi e privilegi radicati da decenni, serve andare in battaglia con i generali ed i colonnelli giusti, non con gente che non è in grado di tenere una spada in mano.
Non voglio rivangare. Ma ricordiamoci che il discorso non era questo.
Ma non importa. Andiamo oltre.

JoeStrummer

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Citazione di: calimero il 12 Set 2014, 11:48
Può essere ma era l'unica carta da giocare in quel momento, e ha colto l'occasione, che non si sa se e quando si sarebbe ripresentata. Adesso dovrá far parlare i fatti (le famose riforme) e quando verrà inevitabilmente attaccato, chi lo avversa si sará già autoscreditato avendo avallato campagne basate su episodi risbili e pretestuosi, quando non totalmente inventati.

Concordo sulla risibilità e la pretestuosità degli attacchi nei confronti del Presidente Lotito( Tuta, acqua, ecc...)
Ma sul fatto che sia gravissimo che un dirigente si permetta ci definire un nero africano "mangiabanane" non sono proprio disposto a transigere e temo che alla lunga l'oggettiva debolezza(per non dire impresentabilità) di Tavecchio costituirà il peggior ostacolo per il progetto Lotitiano.
Più del comitato di m.rde che si sta tanto agitando in questi giorni.

fish_mark

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Citazione di: DajeLazioMia il 12 Set 2014, 11:50
A volte questo forum è divertente perchè dimentica pagine e pagine di discussioni e ricomincia secondo nuove direttive spostando il tiro del precedente confronto, con un "ma davero davero".

E' un post autocritico?

vaz

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regà, Lazio talk è diventato uno scassamento di cojon.i assurdo.
da una parte la nord, e la sua autoreferenzialità reiterata.
dall'altra parte Lotito, e la sua autoreferenzialità reiterata.
2 schieramenti, netti, senza possibilità di discussione. 2 sfumature di bianco o nero, senza toni in mezzo.
ma non ve rompete il cazzo a discute sempre degli stessi temi?
Se c'avete tempo, se potrebbe parlà della Lazio che gioca domenica.

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DajeLazioMia

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Citazione di: fish_mark il 12 Set 2014, 11:55
E' un post autocritico?
Leggilo come vuoi. Chi segue il forum le cose le ricorda.
Non importa. Andiamo oltre.

calimero

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Citazione di: vaz il 12 Set 2014, 11:57
regà, Lazio talk è diventato uno scassamento di cojon.i assurdo.
da una parte la nord, e la sua autoreferenzialità reiterata.
dall'altra parte Lotito, e la sua autoreferenzialità reiterata.
2 schieramenti, netti, senza possibilità di discussione. 2 sfumature di bianco o nero, senza toni in mezzo.
ma non ve rompete il cazzo a discute sempre degli stessi temi?
Se c'avete tempo, se potrebbe parlà della Lazio che gioca domenica.

A parte che stiamo discutendo con serenità pur da posizioni diverse, ma mica sei obbligato a leggeretutte le discussioni. La partita di domenica ha un thread autonomo, leggi quello.

mr_steed

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Citazione di: DajeLazioMia il 12 Set 2014, 11:52
Non voglio rivangare. Ma ricordiamoci che il discorso non era questo.
Ma non importa. Andiamo oltre.

E pensare che io a inizio pagina nel post in cui rimarcavo che, visti gli "insulti" gratuiti dei giornali contro i nostri giocatori (che non si è filato nessuno), la guerra non è solo contro Lotito ma contro la Lazio tutta pensavo di essere andato OT  :=))

Ro

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Citazione di: JoeStrummer il 12 Set 2014, 11:06
Io penso che finchè i laziali non abbandoneranno le opposte trincee in cui la maggior parte di loro è posizionata e non recuperanno i principi per cui spirito critico e dialettica anche vivace sono sacri "all'interno" ma quando si tratta di far fronte al nemico esterno è necessario riunirsi a testuggine, non usciranno da questo periodo di crisi.

De Rossi, Malagò, De Paola, RCS e compagnia cantante sono nemici giurati di Lotito, della Lazio e dei laziali.
Guai a non rendersene conto.

Ultimamente questa trincea, vede da un lato uno schieramento ancora attivo e che spara molto bene, e uno che è in attesa di capire cosa è giusto fare per la Lazio

AVANTI LAZIO

DajeLazioMia

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Citazione di: Ro il 12 Set 2014, 12:12
Ultimamente questa trincea, vede da un lato uno schieramento ancora attivo e che spara molto bene, e uno che è in attesa di capire cosa è giusto fare per la Lazio

AVANTI LAZIO
Scusa, non l'ho capita. In che senso?

calimero

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Citazione di: Ro il 12 Set 2014, 12:12
Ultimamente questa trincea, vede da un lato uno schieramento ancora attivo e che spara molto bene, e uno che è in attesa di capire cosa è giusto fare per la Lazio

AVANTI LAZIO

A me pare che gli unici che sparano (cazzate) sono i corifei del fronte anti Tavecchio.

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sweeper77

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Citazione di: vaz il 12 Set 2014, 11:57
regà, Lazio talk è diventato uno scassamento di cojon.i assurdo.
da una parte la nord, e la sua autoreferenzialità reiterata.
dall'altra parte Lotito, e la sua autoreferenzialità reiterata.
2 schieramenti, netti, senza possibilità di discussione. 2 sfumature di bianco o nero, senza toni in mezzo.
ma non ve rompete il cazzo a discute sempre degli stessi temi?
Se c'avete tempo, se potrebbe parlà della Lazio che gioca domenica.

MILLE PER MILLE!  ;)
CHE[...]!

aquilante

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l'editoriale odierno del corsport a firma di stefano agresti tocca vette inusitate, di rosicamento, di odio personale, di militanza antilaziale. difficile pensare a una sintesi capace di rappresentare meglio l'idea della stampa sportiva italiana proposta a suo tempo da mourinho

agli incerti tra il lotito ridicolo e perdigiorno proposto dal gotha intellettuale di trigoria e tra il lotito pericoloso proposto invece dalle menti di vinovo, il corsport offre la sintesi mirabolante di un lotito insieme ridicolo e pericoloso. un alberto sordi versione dottor tersilli deriso e odiato da tutti, che governa però, anzi che comanda

troppa attenzione, si dirà, a un editoriale da quattro soldi. può darsi, effettivamente la prosa e il contenuto sono quello che sono. epperò le righe finali debbono invitarci alla riflessione: "qualcuno sta facendo a pezzi il calcio", leggiamo, "Ma nessuno fa attenzione. Anzi, nessuno fa niente". agresti e de paola, chi è che dovrebbe fare qualcosa per fermare l'attuale consiglio federale e soprattutto cos'è che concretamente andrebbe fatto per fermare lotito e tavecchio? soprattutto, com'è che questo editoriale esce sul quotidiano sportivo della capitale esattamente nel momento in cui la Lazio mette in mostra una ritrovata unità tra squadra (che gioca bene e vince) e tifosi (che tornano allo stadio e tifano)?

per chi ha tempo e voglia, questo è quanto:

lunedì 15 settembre 2014
Inzaghi e Lotito uomini dei miracoli
L'analisi del vicedirettore del Corriere dello Sport-Stadio
di Stefano Agresti
E' un miracolo sportivo, ha il volto di Pippo Inzaghi. In poche settimane ha ricostruito il Milan, lui che fino a giugno aveva allenato solo ragazzini: gli ha dato unità, anima, gioco. E ha rigenerato talenti: guardate Honda, guardate (soprattutto) Menez, che finalmente - a 27 anni - ci godiamo in tutta la sua classe. Okay, deve risistemare la difesa, ma a Parma i rossoneri hanno dato spettacolo in una partita pazzesca e ora sono in testa
assieme a Juve e Roma. Chi l'avrebbe detto, già. Non sappiamo dove potrà arrivare il Milan, così come l'Inter che ieri ne ha fatti 7, ma Inzaghi ha il profilo del grande tecnico.

Se esiste una classifica dei miracoli, c'è però un uomo che sta battendo Inzaghi: Lotito. Pensateci: i suoi modi sono sgraditi alla stragrande maggioranza del mondo del calcio, e non solo, eppure lui comanda. I tifosi della Lazio non lo sopportano, dai bambini ai sostenitori da salotto, passando per gli ultrà della curva. Per dimostrarlo hanno svuotato lo stadio; ora che sono tornati, preferiscono spendere di più acquistando i biglietti piuttosto che sottoscrivere l'abbonamento e dare soddisfazione a un presidente nel quale non si riconoscono. Lo vedono come il fumo negli occhi fior di politici, padroni di club potenti, tifosi avversari, importanti dirigenti sportivi. Ma lui governa, forte dei voti che ha portato a Tavecchio per l'elezione e di qualche alleanza sotterranea. A momenti sembra un personaggio di quel genio di Alberto Sordi, un prodotto dell'Italia sbagliata di mezzo secolo fa, non il presidente del Borgorosso ma semmai il medico della mutua, non potete averlo dimenticato, il dottor Tersilli in frenetica caccia di nuovi pazienti e nuovi guadagni. Ma Lotito non è affatto una caricatura cinematografica. Responsabile delle riforme per conto della Federazione, in Consiglio si è preoccupato soprattutto di portare avanti la sua personale battaglia sulla multiproprietà dei club, e chissenefrega se tutti i paesi calcisticamente più evoluti la respingono. Ieri Marotta, che è un preparato ed educato dirigente (e ha vinto una manciata di scudetti), lo ha criticato per il suo eccessivo potere. Per tutta risposta, è stato attaccato sul piano personale, come se non fosse degno di confrontarsi con Lotito perché non è il padrone della Juve (e la frase «non so nemmeno se sia dottore» ci ha rimandato con la memoria a un Vittorio Cecchi Gori d'annata, «aò io sono laureato»).

E' la sera dei miracoli, fai attenzione, nei vicoli di Roma qualcuno con la bocca fa a pezzi una canzone, scriveva Lucio Dalla. Qui, nella domenica dei miracoli, qualcuno sta facendo a pezzi il calcio. Ma nessuno fa attenzione. Anzi, nessuno fa niente.


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